Theropoda.blogspot è il Portavoce nel WWW di una Concezione Paleontologica chiamata affettuosamente "Raiders of the Lost Taxa" (RoLT). Obiettivo del RoLT è la valorizzazione e lo studio dei resti di vertebrati fossili, prettamente mesozoici, aventi un grado di frammentarietà spinto al limite dell'impossibilità identificativa, ma nondimeno chiaramente diagnostici per essere attribuiti con discreta sicurezza a cladi noti. Questi fossili frammentari, invece di essere materiale di scarto per cassetti museali, sono sfide avvincenti per Eroiche Menti armate di osservazione, razionalità e coraggio. Il RoLT ritiene che lo studio dei resti frammentari sia importante alla pari degli esemplari più completi e blasonati, per ragioni accennate da Cau & Maganuco (2009) ed espresse in modo dettagliato da Taylor & Naish (2007). A questo proposito, questo blog non disdegnerà mai di parlare di esemplari molto frammentari, interessanti e capaci di aprire squarci in aree paleontologiche ancora oscure.
La fauna a theropodi giapponesi è relativamente scarsa, con la più nota eccezione data da Fukuiraptor, un probabile allosauroide basale (anche se Adam Yates ha fornito spunti interessanti per un'attribuzione alternativa).
Un esemplare estremamente interessante è stato pubblicato recentemente (Murakami et al., 2008). Si tratta dei resti frammentari di una mano theropode, comprendente il primo metacarpale e tre unguali, da sedimenti marini della Formazione Osoushinai, di età Campaniana (Cretacico Superiore). Il primo metacarpale, di forma subtriangolare in vista prossimale, suggerisce che i resti siano attribuibili ad un coelurosauro. Esso manca di apomorfie tyrannosauroidi, ornithomimosaure, ed alvarezsauridi. Sulla base della morfologia degli unguali, marcatamente compressi e muniti di tubercoli estensori prossimali, è plausibile riferire i resti a Maniraptora. Murakami et al. (2008) quindi attribuiscono provvisoriamente l'esemplare a Maniraptora, senza approfondire l'analisi. Tuttavia, se osserviamo gli unguali, è evidente che essi hanno una marcata curvatura dorsale, che produce un profilo unguale noto esclusivamente in Dromaeosauridae (come discusso qui).
In conclusione, è probabile che questi resti frammentari di dromaeosauridae, deposti in sedimento marino, derivino da una carcassa trascinata al largo dalle correnti, probabilmente proveniente dalla vicina Asia (ricordo che la fauna Santoniana-Campaniana dell'Asia orientale è ricca di dromaeosauridi: Velociraptor, Adasaurus, Achillobator, Tsagaan).
Ringrazio Mizuki Murakami per avermi inviato una copia dell'articolo.
Bibliografia:
La fauna a theropodi giapponesi è relativamente scarsa, con la più nota eccezione data da Fukuiraptor, un probabile allosauroide basale (anche se Adam Yates ha fornito spunti interessanti per un'attribuzione alternativa).
Un esemplare estremamente interessante è stato pubblicato recentemente (Murakami et al., 2008). Si tratta dei resti frammentari di una mano theropode, comprendente il primo metacarpale e tre unguali, da sedimenti marini della Formazione Osoushinai, di età Campaniana (Cretacico Superiore). Il primo metacarpale, di forma subtriangolare in vista prossimale, suggerisce che i resti siano attribuibili ad un coelurosauro. Esso manca di apomorfie tyrannosauroidi, ornithomimosaure, ed alvarezsauridi. Sulla base della morfologia degli unguali, marcatamente compressi e muniti di tubercoli estensori prossimali, è plausibile riferire i resti a Maniraptora. Murakami et al. (2008) quindi attribuiscono provvisoriamente l'esemplare a Maniraptora, senza approfondire l'analisi. Tuttavia, se osserviamo gli unguali, è evidente che essi hanno una marcata curvatura dorsale, che produce un profilo unguale noto esclusivamente in Dromaeosauridae (come discusso qui).
Ringrazio Mizuki Murakami per avermi inviato una copia dell'articolo.
Bibliografia:
Cau A. & Maganuco S., 2009 - A new theropod dinosaur, represented by a single unusual caudal vertebra, from the Kem Kem Beds (Cretaceous) of Morocco. Atti della Società Italiana di Scienze Naturali e del Museo Civico di Storia Naturale di Milano, 150(II): 239-257.
Murakami M., Hirayama R., Hikida Y. & Hirano H., 2008 - A theropod dinosaur (Saurischia: Maniraptora) from the Upper Cretaceous Yezo Group of Hokkaido, Northern Japan. Paleontological Research, 12: 421–425.
Taylor M.P. & Naish D. 2007. An unusual new neosauropod dinosaur from the Lower Cretaceous Hastings Beds Group of East Sussex, England. Palaeontology 50 (6).
Murakami M., Hirayama R., Hikida Y. & Hirano H., 2008 - A theropod dinosaur (Saurischia: Maniraptora) from the Upper Cretaceous Yezo Group of Hokkaido, Northern Japan. Paleontological Research, 12: 421–425.
Taylor M.P. & Naish D. 2007. An unusual new neosauropod dinosaur from the Lower Cretaceous Hastings Beds Group of East Sussex, England. Palaeontology 50 (6).