(Rough) Translator
01 marzo 2008
Coming Soon
26 febbraio 2008
Cosa dice Megamatrice per Noasauridae
Noasauridae è definito filogeneticamente come il clade più inclusivo comprendente Noasaurus leali ma non Abelisaurus comahuensis (Wilson et al., 2003). Questo clade risulta polispecifico e naturale (monofiletico) nelle più recenti analisi filogenetiche, nonchè in Megamatrice.
Oltre a Noasaurus, sono generi riconosciuti membri di questo clade: Masiakasaurus, Laevisuchus (Carrano et al., 2002), Velocisaurus (Novas et al., 2004), e Deltadromeus (Sereno et al., 2004). Ligabueino è un genere che spesso viene incluso in questo clade, ma, probabilmente, è una forma più basale di neoceratosauro (Cau & Maganuco, in rev.).
Noasauridae appartiene ad Abelisauroidea: caratteri sinapomorfici condivisi tra noasauri e gli altri abelisauroidi sono l'ampia finestra mandibolare, l'articolazione tra dentale e surangolare, la presenza di ridotte spine neurali cervicali, la presenza di robuste lamine prezygo-epipofiseali nelle cervicali, l'omero rettilineo con testa globosa e ridotta cresta deltopettorale, l'acromio ipertrofico dello scapolocoracoide, l'intensa pneumatizzazione degli archi neurali presacrali (sia con fosse lateroventrali all'arco che dorsolaterali al canale neurale), l'articolazione "cuneo-fossa" tra ileo e pube, l'elevazione del trocantere craniale del femore che si fa "alariforme" (convergente coi tetanuri), l'ipertrofia della cresta cnemiale tibiale, la marcata asimmetria del secondo e del quarto dito del piede, e la presenza di un solco vascolare bifido (a "Y") negli unguali del piede.
I noasauridi si distinguono dagli altri abelisauroidi per la presenza di basse spine neurali cervicali poste cranialmente sull'arco, la riduzione del quarto trocantere del femore, la presenza di una cresta accessoria sul femore, la presenza di un quarto metatarsale estremamente gracile e con condili distali fortemente asimmetrici, e l'estrema compressione laterale del quarto dito del piede.
Il presunto artiglio del piede "da dromeosauro" è risultato essere della mano (Agnolin et al., 2004).
Deltadromeus, inizialmente attribuito a Coelurosauria (Rauhut, 2003) condivide con gli altri abelisauroidi i caratteri dello scapolocoracoide e dell'omero; inoltre, è un noasauride per i caratteri del femore e del piede (in particolare l'estrema riduzione nel diametro del quarto metatarsale e dei suoi condili distali). Probabilmente, dentro Noasauridae, Deltadromeus è più basale del gruppo "Velocisaurus + Masiakasaurus + Noasaurus" perchè non presenta l'estrema compressione laterale del secondo metatarsale che si osserva in quei tre generi.
Agnolin F., Apesteguia S. & Chiarelli P., 2004 - The end of a myth: the mysterious
ungual claw of Noasaurus Leali . Journal of Vertebrate Paleontology, 24 (3, supplement): 33A.
Carrano M. T., Sampson S. D. & Forster C. A., 2002 - The osteology of Masiakasaurus knopfleri, a small abelisauroid (Dinosauria: Theropoda) from the Late Cretaceous of Madagascar. Journal of Vertebrate Paleontology, 22: 510-534.
Novas F. E., Agnolin F. L., & Bandyopadhyay S., 2004 - Cretaceous theropods from India: A review of specimens described by Huene and Matley (1933). Revista Museo Argentino de Ciencias Naturales, n.s., 6 (1): 67-103.
Rauhut O. W. M., 2003 - The interrelationships and evolution of basal theropod dinosaurs. Special Papers in Palaeontology, 69: 1-213.
Sereno P. C., Wilson J. A., & Conrad J. L., 2004 - New dinosaurs link southern landmasses in the Mid-Cretaceous. Proceedings of the Royal Society: Biological Sciences, 271: 1325–1330.
Wilson J. A., Sereno P. C., Srivastava S., Bhatt D. K., Kholsa A., & Sahni A., 2003 - A new abelisaurid (Dinosauria, Theropoda) from the Lameta Formation (Cretaceous, Maastrichtian) of India. Contributions from the Museum of Paleontology, University of Michigan, 31: 1 - 42.
Masse di teropodi
Confuciusornis 0,05
Yixiangornis 0,08
Yanornis 0,17
Ligabueino 0,29
Archaeopteryx 0,45
Jeholornis 0,57
Sapeornis 0,7
Podokesaurus 0,88
Sinosauropteryx 0,89
Rahonavis 0,95
Procompsognathus 1,13
Microraptor 1,30
Yandangornis 1,73
Compsognathus 1,95
Nqwebasaurus 2,44
Protarchaeopteryx 2,72
Segisaurus 4,74
Caudipteryx 5,18
Eoraptor 5,51
Dilong 9,69
Avimimus 10,94
Saurornithoides 12,90
Chuandongocoelurus 13,40
Masiakasaurus 13,90
Velociraptor 15,20
Ornitholestes 16,60
Ingenia 20,40
Coelophysis 25,70
Beipiaosaurus 33,10
Chirostenotes 54,80
Archaeornithomimus 57,20
Troodon 60,80
Deinonychus (subadulto) 71
Tanytrolageus 85
Szechuanosaurus campi(subadulto) 92
Khaan 100
Genusaurus 106
Gasosaurus 152
Erectopus 157
Ornithomimus 207
Herrerasaurus 213
Achillobator 264
Fukuiraptor 267
Struthiomimus 277
Eustreptospondylus(subadulto) 290
Piatnytzkisaurus 352
Dilophosaurus 362
Utahraptor 379
Xenotarsosaurus 488
Ceratosaurus 515
Gallimimus 641
Neovenator 750
Elaphrosaurus 756
Afrovenator 986
Cryolophosaurus 1024
Ekrixinatosaurus 1028
Dryptosaurus 1103
Metriacanthosaurus 1163
Yangchuanosaurus 1414
Sinraptor 1558
Baryonyx 1640
Allosaurus 2274
Daspletosaurus 2388
Albertosaurus 2545
Carnotaurus 2626
Aublysodon 2651
Gorgosaurus 2709
Suchomimus 2752
Gigantoraptor 3246
Saurophaganax 3590
Chilantaisaurus 4182
Deltadromeus 4532
Acrocanthosaurus 5250
Mapusaurus 5560
Tyrannosaurus 6131
Tyrannotitan 7060
Giganotosaurus 7559
Carcharodonthosaurus 7905
Bibliografia: Christiansen P & Farina RA. 2004. Mass prediction in theropod dinosaurs. Historical Biology 16: 85-92.
20 febbraio 2008
Kryptops palaios Sereno & Brusatte, 2008
Silouette mostrante i resti noti di Kryptops palaios. La silouette è basata su Ekrixinatosaurus. In basso, mascellare sinistro in vista laterale, centro dorsale in vista craniale, bacino in vista laterale destra. Modificato da Sereno & Brusatte, 2008.Kryptops palaios è basato su un esemplare disarticolato comprendente mascellare, alcune vertebre e coste, un cinto pelvico quasi completo con sacrali, proveniente dalla Formazione Elhraz dell’Aptiano-Albiano del Niger. La diagnosi include due autapomorfie: presenza di una profonda parete secondaria nel margine rostroventrale della fossa antorbitale che copre completamente la fossa, e presenza di corti solchi lineari nella superficie laterale del mascellare. Il mascellare è alto e relativamente corto. Presenta un ridotto ramo nasale ed un solco articolare per il nasale sulla mascella che è poco marcato, un ramo ventrale (jugale) alto e robusto, lamine paradentali fuse e scolpite medialmente, una ridotta pneumatizzazione della fossa antorbitale composta esclusivamente dalla finestra premascellare. Le vertebre presacrali presenti sono corte dorsali intermedie lievemente anficeliche, con la faccetta articolare ellittica, più alta che ampia. Fosse pneumatiche si aprono dorsalmente e lateralmente al canale neurale. Le spine neurali sono laminari, molto alte e subrettangolari. La colonna sacrale è subrettilinea, non arcuata ventralmente, e composta da 5 vertebre. Il bacino è dolicoiliaco, con pronunciato uncino antiliaco e una lama postacetabolare più bassa della preacetabolare di forma trapezoidale. La robusta cresta sopracetabolare non contatta il margine laterale della mensola breve, il peduncolo pubico è più lungo e profondo dell’ischiatico, il quale è proiettato caudalmente. Il pube è subrettilineo e propubico, presenta un’ampia mensola mediale e un forame otturatorio chiuso. Il piede pubico è allungato sia cranialmente che caudalmente. L’ischio è allungato e munito di una mensola caudo-dorsale. Il piede ischiatico è espanso ma non sufficientemente conservato per determinarne l’ampiezza.
L’olotipo è un esemplare maturo che in vita doveva misurare sui 6-7 metri. La presenza di alte spine neurali dorsali implica la presenza di una vela dorsale paragonabile a quella di altri teropodi di media e grande taglia della metà del Cretacico (Acrocanthosaurus, Spinosauridae).
Sereno & Brusatte inseriscono Kryptops nell’analisi di Wilson et al. (2003), nella quale risulta l’abelisauride più basale noto. Immesso in Megamatrice, Kryptops risulta in una posizione più derivata all’interno di Abelisauridae: è un Carnotaurinae basale, sister-group di Rajasaurus sulla base di una reversione di un carattere, la presenza di una colonna sacrale subrettilinea (gli altri ceratosauri noti presentano colonne sacrali arcuate ventralmente). Il conflitto sulle due posizioni risultate non dipende dai caratteri utilizzati: tutti i caratteri che nell’analisi di Wilson et al., 2003, collocano Kryptops alla base di Abelisauridae sono presenti in Megamatrice, la quale presenta un numero maggiore di caratteri e di taxa inclusi.
Ma restiamo in attesa della pubblicazione della filogenesi dei ceratosauri di Carrano e Sampson per vedere se l’inserimento di Kryptops in quell’analisi (e l’inserimento di eventuali nuovi caratteri non ancora considerati in Megamatrice) può aiutare a risolvere la questione...
Bibliografia:
Sereno, P.C. & Brusatte, S.L. 2008. Basal abelisaurid and carcharodontosaurid theropods from the Lower Cretaceous Elrhaz Formation of Niger. Acta Palaeontologica Polonica 53 (1): 15–46.
Wilson, J.A., Sereno, P.C., Srivastava, S., Bhatt, D.K., Kholsa, A., & Sahni, A. 2003. A new abelisaurid (Dinosauria, Theropoda) from the Lameta Formation (Cretaceous, Maastrichtian) of India. Contributions from the Museum of Paleontology, University of Michigan 31: 1–42.
15 febbraio 2008
Lavori in corso
In realtà i due nuovi teropodi sono: il primo una rivalutazione di un esemplare descritto brevemente 5 anni fa, il secondo una curiosa chicca che svelerò a tempo debito...
Abbiate pazienza, miei 4 lettori...