(Rough) Translator

31 gennaio 2010

Happy Birthday Theropoda! Ovvero: cosa penso di _Haplocheirus_

Il 31 gennaio di due anni fa, pubblicavo il primo post di Theropoda.blogspot.  
Buon Compleanno, mio amato blog!

Bozza di ricostruzione in vivo di Haplocheirus 
 Potrei cantarmela e suonarmela per tutto il post, parlare del successo di un blog nato come puro spazio autoreferente di un naturalista fissato sui theropodi, e diventato parte (spero) della Rinascita Dinosaurologica Italiana, e di quante occasioni e relazioni importanti mi abbia aperto. Invece, lascio le celebrazioni ai giorni in arrivo, abusando di una mera convenzione matematica, e dedico invece il secondo compleanno di questo blog a ciò per cui esso è (spero) apprezzato: la descrizione, l'analisi e la discussione dei theropodi, da un punto di vista (spero) originale e (spero) rigoroso.

30 gennaio 2010

_Flexomornis_ Tykoski e Fiorillo, 2010

Non so da dove nascano certi rumors segnalati da alcuni lettori, se siano errori di "copiatura" tipici dei siti di "informazione scientifica di serie C" o solo l'opera infantile di soggetti poco rispettosi del lavoro che sta dietro all'istituzione di una nuova specie fossile, ma spero che questo post serva da contrappeso veritiero a strampalate notizie su questo nuovo taxon. Purtroppo, la rete contiene tutto ed il suo contrario, eccellenze e banalità, e diffonde con maggiore velocità falsità iperboliche e accattivanti  rispetto a tranquille verità nondimeno interessanti.
Ad ogni modo, questo post chiarirà cosa sia Flexomornis, senza scomodare bahariasauridi o giganti d'argilla.

29 gennaio 2010

Il Distruttore di Bisti (Carr & Williamson 2010)

Che il futuro della paleontologia dei theropodi sia roseo e ricco di sorprese è confermato da eventi che rompono "serie consolidate". In questi anni abbiamo imparato ad apprezzare località "sottovalutate", come le ricche formazioni cinesi e patagoniche, o novità assolute come il Nord dell'Australia, o l'Europa centrale. Queste nuove aree di ricerca sembravano gridare vendetta nei confronti delle località "classiche" della ricerca paleontologica, come il Nordamerica di Tyrannosaurus e la Mongolia di Velociraptor. Pareva che all'avanzata delle nuove aree di studio si accompagnasse "l'esaurimento" di zone ormai studiate intensamente e quindi "svuotate" dai loro fossili. Ad esempio, ormai il centro delle ricerche sui tyrannosauroidi non era più il Nordamerica, le Montagne Rocciose di Tyrannosaurus, Albertosaurus, Daspletosaurus e Gorgosaurus, ma l'Asia di Raptorex, Xiongguanlong, Alioramus, Dilong e Guanlong. Fortunatamente, non è così: anche le zone "classiche" continuano a riservare sorprese. Basta cercare in aree nuove.

SuperComing Soon: _Haplocheirus_, _Bistahieversor_ & _Flexomornis_!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Buon Natale!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dato che tutti parlano intensamente della "Mano Semplice", io parlerò prima del "Distruttore di Bisti"...

PS: come commentavo in rete con Lukas Panzarin (che mi ha informato su Flexomornis), il 2010 sembra già annunciarsi come ancora più esaltante del 2009: limitandomi a ciò che so con sicurezza, avremo orde di nuovi dinosauri! 

28 gennaio 2010

Il Blog di James Robins


James Robins è un illustratore molto eclettico, che ha anche una interessante vena paleoartistica. Uno dei miei libri preferiti della prima adolescenza, Dinosaurs di D. Dixon, ha numerose sue illustrazioni, (alcune molto belle, riguardanti l'anatomia interna dei dinosauri) che ho sempre apprezzato per la cura che ha dato nell'anatomia muscolare dei dinosauri, e per lo stile particolare delle ricostruzioni.
Mi fa molto piacere scoprire che James sia un lettore del mio blog!
James mi ha scritto ieri anche per segnalarmi l'avvio del suo blog dedicato alla sua produzione paleoartistica passata e presente.

Consiglio a tutti di segnarlo nelle proprie liste di siti preferiti!