
Questa serie di post si collega alla precedente su
Billy & il Clonesauro: ho ricevuto vari commenti positivi su quella serie, nei quali i lettori mi hanno espresso l'interesse per tutti quei dettagli che, evidentemente, essi ritenevano fossero scientificamente corretti, o perlomeno plausibili, e che, invece, ad un occhio "preparato", non sono tali. Come sempre, nessuno qui critica gli autori del romanzo o del film per le loro doti narrative ed immaginifiche (anzi), ma, al tempo stesso, proprio perché le opere hanno avuto così grande successo per il loro avvincente realismo, è doveroso far notare che molti dettagli, apparentemente plausibili, non sono tali.
La prima puntata di questa serie è stata ispirata da
Leonardo Ambasciano.
Un personaggio secondario del romanzo che non viene riproposto nel film è lo zoologo Gutierrez, il primo a rinvenire in Costarica un esemplare che, successivamente, risulterà essere un theropode di piccola taglia, un coelophysoide del genere
Procompsognathus. Gutierrez, pur non essendo un paleontologo dei dinosauri, è comunque uno zoologo, che conosce la fauna costaricana. Egli identifica i resti parziali del theropode che rinviene (la parte posteriore, con coda e zampe) come una forma aberrante (con anomalie genetiche che giustificano l'inattesa morfologia del piede) di
Basiliscus. (Per la cronaca, la specie attribuita è
Basiliscus amorata... tuttavia, a quanto so, non esiste nessuna specie chiamata
Basiliscus amorata).
La situazione sembra apparentemente plausibile... ma non lo è.