(Rough) Translator

11 settembre 2008

Coming Soon: La distribuzione del piumaggio nei maniraptori non-neorniti

Sono stufo marcio di leggere in rete infinite discussioni sull'eventualità che alcuni maniraptori NON avessero piumaggio!
Perché nessuno discute in rete dell'eventualità che certi grandi teropodi cenozoici, come Gastornis o Brontornis (per citarne solo alcuni) fossero senza penne? Eppure, anche di questi animali non abbiamo alcuna prova diretta del piumaggio... Invece, uno zoccolo duro di ciechi e sordi ai DATI scientifici, ed ai METODI scientifici (mi dispiace essere duro, ma sono così) si ostina a perpetuare inutili e sterili diatribe sull'eventualità che esistessero maniraptoriani senza penne e piume, sebbene ciò sia ormai solo un'obsoleta iconografia derivante dall'ignoranza del passato.

Per questo sto scrivendo un post sull'argomento, che spero sia interessante per coloro che non hanno problemi ad accogliere le nuove scoperte ed aiuti gli altri ad accettare ciò che, sembra, non vogliono accettare.

Indovina Chi... 17

09 settembre 2008

Indovina Chi... 16


Commento ad un recente commento: Mi auguro vivamente che uno di voi non indovini mai un "Indovina Chi": il post che mi chiede è tra gli argomenti più terrificanti possibili in Theropoda: cento anni di confusione per dei denti isolati di una forma eterodonte. Ovviamente, se indovinasse, sarei costretto a piegarmi alle mie promesse.

08 settembre 2008

Censimento (Frivolo) su Theropoda: Il tuo nome, un teropode, un motivo.

Sei un lettore persistente di questo blog? Un lettore occasionale? Se hai un teropode preferito, o che comunque vuoi associare a te, lascia un commento. Per partecipare: lascia un commento con il tuo nome e/o soprannome (così da evitare voti multipli), + il genere/specie scelto ed una possibile giustificazione (breve) del motivo della tua scelta.

Per incentivare, inizio io: tutti i commenti verranno aggiunti al testo del post.

Andrea Cau - Enantiophoenix electrophyla - La mia prima specie di teropode.

Filippo Bertozzo/Charon Neolambeo - Cryolophosaurus ellioti - ha un suo stile con quella "corona": il re dei ghiacci!

Fabio Manucci/"Meuso" - Majungasaurus crenatissimus - Dove tira la tendenza. Sto leggendo articoli sugli abelisauroidi

Elia Smaniotto/Smnt2000 - Spinosaurus aegyptiacus. Il più affascinante e coccodrilliano (adoro i coccodrilli!!!XD) fra tutti i teropodi giganti.

Leonardo Ambasciano - Troodon formosus Leidy, 1856 a.k.a. Stenonychosaurus inequalis Sternberg, 1932 a.k.a. Paronychodon lacustris Cope, 1876a.k.a. Polyodontosaurus grandis Gilmore, 1932 a.k.a. Pectinodon bakkeri Carpenter, 1982... e Megalosaurus bucklandi gen. Buckland, 1824; sp. Ritgen 1826. NOTA: due preferenze geomitologiche, la 1a orientata al futuro [a-l'ipotesi ottantiana del "dinosauroide" b-il ritrovamento di un/più esemplare/i completo/i per terminare la confusione sui taxa frammentari e/o odontici+exemplum di come procede la più 'sherlockholmesiana' delle scienze cfr. l'interpretazione pachicefalosauriana di Sternberg, la rivalutazione di Currie (Troodon inequalis?!?),etc...], la 2a rappresentante la scaturigine dell'inchiesta scientifica moderna.

Domenico Di Fraia - Tyrannosaurus rex. Il primo che vidi , il primo di cui mi innamorai , gli sono legato affettivamente... Potenza e raffinatezza riassunte in un fantastico animale!

Alessio Capobianco/Deltadromeus - Deltadromeus agilis. Non so esattamente perchè... Forse per la sua "misteriosità", o forse perchè da piccolo, quando sentivo parlare di lui come un Celurosauro di 8 m di lunghezza, mi immaginavo un Dromeosauridae gigantesco...
Alessandro Chiarenza/Alefrisk/Meuso Omega - Larus michahellis (Gabbiano reale mediterraneo), ogni volta che lo vedo volare sopra il litorale della mia città,i suoi parenti estinti si muovono dentro di me...sprigiona libertà!

Coelophysis: Back to the Future!


Un recente studio anticipa l'età alla quale attribuire Coelophysis bauri (rinvenuto nel Gruppo Chinle in Nord America), ponendolo non più nel Noriano, bensì alla fine del Retico, prossimo al limite Trias-Jura e avvicinandolo al suo congenerico C. rhodesiensis (in Sudafrica). Le implicazioni sono significative: oltre a ridurre la persistenza del genere Coelophysis, rendendola più simile alla durata media degli altri generi di teropodi (che raramente sforano la decina di milioni di anni), questo dato implicherebbe una più recente origine minima per molte linee di neoteropodi (in particolare Dilophosauridae ed Averostra), creando un gap cronologico con le forme basali (come Herrerasauria e Guaibasaurus) che darebbe ragione dell'ampio gap morfologico tra neotheropodi (coelophysoidi compresi) e teropodi più basali, diluendo in tempi "ragionevolmente" lunghi l'acquisizione della dozzina di sinapomorfie neoteropodi a partire dal primitivo bauplan eusaurischio. Inoltre, renderebbe plausibile la radiazione dei neoteropodi alla base del Giurassico, a seguito dell'estinzione delle faune tipicamente tardo triassiche, secondo un classico modello di occupazione di nicchie libere.
L'abstract è leggibile cliccando sul titolo del post.