08 settembre 2008

Coelophysis: Back to the Future!


Un recente studio anticipa l'età alla quale attribuire Coelophysis bauri (rinvenuto nel Gruppo Chinle in Nord America), ponendolo non più nel Noriano, bensì alla fine del Retico, prossimo al limite Trias-Jura e avvicinandolo al suo congenerico C. rhodesiensis (in Sudafrica). Le implicazioni sono significative: oltre a ridurre la persistenza del genere Coelophysis, rendendola più simile alla durata media degli altri generi di teropodi (che raramente sforano la decina di milioni di anni), questo dato implicherebbe una più recente origine minima per molte linee di neoteropodi (in particolare Dilophosauridae ed Averostra), creando un gap cronologico con le forme basali (come Herrerasauria e Guaibasaurus) che darebbe ragione dell'ampio gap morfologico tra neotheropodi (coelophysoidi compresi) e teropodi più basali, diluendo in tempi "ragionevolmente" lunghi l'acquisizione della dozzina di sinapomorfie neoteropodi a partire dal primitivo bauplan eusaurischio. Inoltre, renderebbe plausibile la radiazione dei neoteropodi alla base del Giurassico, a seguito dell'estinzione delle faune tipicamente tardo triassiche, secondo un classico modello di occupazione di nicchie libere.
L'abstract è leggibile cliccando sul titolo del post.

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