18 ottobre 2009

_Sinotyrannus_ Ji. et al. (2009): Non tutti i tyrannosaurOIDI giganti sono tyrannosaurIDI


Ormai dobbiamo abituarci a non aspettarci nulla di scontato dai nostri amati theropodi. I nostri modelli consolidati devono essere sempre pronti ad essere rimessi in discussione. Il caso di oggi ne è l'ennesima dimostrazione.
Ho parlato della tendenza al gigantismo nei tyrannosauroidi, tendenza che si esprime con i rappresentanti più famosi del clade, i tyrannosauridi (ricordo sempre di fare attenzione ai suffissi dei nomi tassonomici: i tyrannosaurIDI, come Tyrannosaurus e Gorgosaurus, sono un sottogruppo dei tyrannosaurOIDI, il gruppo che comprende, oltre ai tyrannosaurIDI anche taxa come Dilong e Guanlong, Eotyrannus e Stokesosaurus). Sebbene Raptorex abbia creato un po' di scompiglio sul modo tramite il quale si è evoluto il gigantismo, ed Alioramus possa indicare una forma di nanismo secondario (se risultasse effettivamente un tyrannosauridae, cosa che, per ora, non mi convince molto), eravamo tutti felicemente concordi che il gigantismo, l'evoluzione di dimensioni totali superiori ai 6-7 metri, fosse avvenuto una sola volta dentro Tyrannosauroidea, e precisamente, nella linea che porta ai tyrannosauridi del Cretacico Superiore.
Parrebbe che ci siamo sbagliati. Ciò, ovviamente, è molto positivo, perché dimostra che c'è ancora molto lavoro da fare...
Ji et al. (2009) descrivono i resti frammentari (un rostro, alcune vertebre dorsali, un dito della mano e due ilei) di un grande coelurosauro dal Cretacico Inferiore della Formazione Jiufotang, dalla Cina (la stessa formazione da cui provengono molti famosi theropodi con tracce di piumaggio), e lo battezzano Sinotyrannus kazuoensis. Sulla base dei resti, è evidente che si tratta di un animale lungo almeno 9 metri. Si tratta del primo theropode gigante da una formazione che, finora, aveva restituito solamente specie non più lunghe di 3 metri. Ciò, ovviamente, ha interessanti implicazioni paleo-ecologiche e tafonomiche.
Il nome di questo theropode richiama i tyrannosauri, ed in effetti, Ji et al. (2009) lo attribuiscono a Tyrannosauroidea, avanzando l'ipotesi che esso sia il più primitivo rappresentante proprio della linea dei tyrannosauridi giganti del Cretacico Superiore. Tuttavia, come gli stessi autori sottolineano, l'unico carattere in comune con i tyrannosauridi è la grande dimensione corporea. Come ho discusso qui, il gigantismo è probabilmente un fenomeno molto ricorrente nei theropodi, quindi, non ha una grande utilità per stabilire relazioni filogenetiche.
Thomas Holtz, che di tyrannosauridi se ne intende, ha espresso molti dubbi sul fatto che Sinotyrannus possa essere un tyrannosauridae, se non addirittura un tyrannosauroide (Holtz, pers. com.). Il rostro e l'ileo di Sinotyrannus sono molto plesiomorfici rispetto ai veri tyrannosauridi, quindi, è improbabile che questo theropode gigante sia un parente stretto dei tyrannosauridi. Infatti, immesso in Megamatrice, Sinotyrannus risulta sì un tyrannosauroide, ma molto basale. Sebbene frammentario, almeno un carattere vertebrale lo legherebbe a Stokesosaurus, un altro tyrannosauroide basale, del Giurassico Superiore, di taglia media. Se questa ipotesi fosse confermata, avremmo quindi di fronte un nuovo caso di evoluzione del gigantismo dentro tyrannosauroidea, questa volta lungo la linea "stokesosauride".
Per chiudere, nel grafico che avevo realizzato qui ho inserito Alectrosaurus (di cui mi ero dimenticato), Alioramus altai, Raptorex e Sinotyrannus: come vedete, sembra che con l'aumentare delle scoperte i tyrannosauroidi stiano occupando l'intero morfospazio tardo-mesozoico, a dimostrazione che questo clade fu una rigogliosa ramificazione di grande successo.

Ringrazio Jerry Harris per avermi inviato una copia dell'articolo.

Bibliografia:
Ji, Q., Ji, S.-A., and Zhang, L.-J. 2009. First large tyrannosauroid theropod from the Early Cretaceous Jehol Biota in northeastern China. Geological Bulletin of China, 28(10): 1369-1374.

4 commenti:

  1. Isn't your graph misleading in plotting juveniles and subadults with adults? Raptorex and Alioramus adults would be much larger, while Eotyrannus, Dilong and Tanycolagreus are known from subadults.

    RispondiElimina
  2. I've plotted the size of the largest known specimens, regardless of ontogenetic status (that is not well known in most taxa). What does "subadult" means geometrically? 75% adult size? 66%? I prefer not to include estrapolations before these are well supported.

    RispondiElimina
  3. Did Thailandese Siamotyrannus fit in Tyrannosauroidea or in Neovenatoridae?

    RispondiElimina
  4. My analysis places _Siamotyrannus_ in Allosauroidea, as a sinraptorid (=yangchuanosaurid). Neovenatoridae is not recovered: Megaraptora results inside Carcharodontosauridae (sensu Benson et al., 2009).

    RispondiElimina

ATTENZIONE:
- COMMENTI OFFENSIVI, VOLGARI O SPAM SARANNO ELIMINATI. -
- I COMMENTI ANONIMI O PRIVI DI FIRMA SARANNO ELIMINATI. -