(Rough) Translator

17 ottobre 2011

Se fossi stato consulente per Terra Nova...

Non sono il solo ad essere rimasto deluso dalle ricostruzioni presenti in quella serie, che, ricordo, ha le proprie vicende ambientate nel piano Santoniano del Cretacico Superiore, 85 milioni di anni nel passato. Non è mio interesse criticare il lavoro creativo e le consulenze paleontologiche citate per la produzione del telefilm. Tuttavia, è un peccato constatare un'occasione sprecata per portare al grande pubblico dinosauri credibili, e non gli ennesimi mostri antidiluviani più o meno alieni.
In questo post, vi propongo un gioco. Immaginate che il vostro paleoblogger che sta scrivendo sia stato consultato per realizzare i dinosauri della serie tv. Come avrei proceduto? Vi ricordo che la fauna a dinosauri del Santoniano è poco nota, e che quindi sia inevitabile "inventare" i dinosauri della serie. Ma come si può inventare un dinosauro senza cadere nella solita fabbrica di mostri? 
Ecco il metodo che vi propongo:

Euparkeria in Megamatrice

Cranio di Euparkeria capensis in vista dorsale e ventrale - Da Ewer 1965
Un'analisi filogenetica consta di 2 parti: i dati e un programma algoritmico per elaborarli.
I dati constano a loro volta di due parti: i caratteri e i taxa (le entità tassonomiche).
Ogni carattere è formato da più condizioni, le "diverse forme" del carattere, la cui definizione dovrebbe renderle mutualmente esclusive (ovvero, che le caratteristiche di ogni condizione non si sovrappongano alle altre).
Le entità tassonomiche (che si presume siano monofiletiche) si dividono in due categorie: il gruppo interno (ingroup) comprendente le entità le cui relazioni reciproche sono l'oggetto dell'analisi, ed il gruppo esterno (outgroup), ovvero entità che si ritengono esterne ma prossime all'ingroup. La funzione del gruppo esterno è quella di stabilire la polarità dei caratteri, ovvero, quale sia la condizione primitiva di ciascun carattere. L'analisi, infatti, tenderà a raggruppare le entità dell'ingroup secondo le condizioni derivate (non primitive) dei caratteri. Il motivo per cui si usa il gruppo esterno è che se esso mostra una condizione dei caratteri condivisa con alcuni dell'ingroup, si presume che tale condizione sia quindi primitiva, cioè evolutasi prima dell'evoluzione dell'ingroup. Dato che non si può escludere che le condizioni condivise tra outgroup e alcuni ingroup siano una pura convergenza e non un segnale di reale primitività, l'ideale è usare più di un outgroup, al fine di miminimizzare la convergenza: infatti, se una condizione si presenta in più outgroup distinti, è molto probabile che non sia per caso, ma per una condivisione comune di uno stato ancestrale.
In Megamatrice, l'ingroup sono i theropodi. L'outgroup è molto ampio, anche perché alcuni potenziali theropodi basali potrebbero essere invece non-theropodi (ad esempio, Herrerasauridae), e quindi occorre considerare tale eventualità espandendo l'outgroup oltre i limiti incerti di Theropoda. Pertanto, i sauropodomorphi basali, gli ornithischi basali, i silesauridi e altri dinosauromorphi sono inclusi alla base dell'ingroup. Pertanto, il "vero" outgroup è ancora più remoto di quei parenti prossimi di Theropoda, e consta di 2 generi: il probabile pterosauromorpho basale Schleromoclus, e l'archosauriforme Euparkeria. Quest'ultimo è una new entry di Megamatrice. Schleromochlus è relativamente poco conservato, e quindi non permetteva di stabilire tutte le polarità. Euparkeria invece è molto ben conservato, e ciò aumenta considerevolmente la qualità della polarizzazione dei caratteri.
I risultati di questa aggiunta al gruppo esterno si notano...

Bibliografia:
Ewer, R. F., 1965, The anatomy of the thecodont reptile Euparkeria capensis Broom. Philosophical Transactions of the Royal Society of London, Series B: Biological Sciences.248; 751, p. 379-435

15 ottobre 2011

Prima del Majungasaurus anfibio, il Carnotaurus cursore...

Molti lettori fissi di Theropoda conosceranno la mia ipotesi su adattamenti anfibi in Majungasaurus. Molti non sanno che, ben prima di articolare l'ipotesi anfibia per questo abelisauridae, ne sviluppai un'altra per un altro abelisauridae, morfologicamente differente da Majungasaurus proprio nelle caratteristiche che mi indussero a sviluppare l'ipotesi anfibia: Carnotaurus. Tale ipotesi, che proponeva uno status cursorio per Carnotaurus, non è presente su Theropoda perché la scrissi una settimana prima della nascita di questo blog, su Ultrazionale. Come noterete leggendola, nel testo si fa la prima menzione alle differenze tra Carnotaurus, ipotizzato cursore, e Majungasaurus, non-cursore.
Perché ripropongo questa mia vecchia ipotesi?
A breve sarà chiaro...

14 ottobre 2011

Billy e il Clonesauro - La voce dei dinosauri, not reloaded... or yes?

Jurassic Park (1993) - Il ruggito più famoso del cinema è scientificamente credibile?
Circa un anno fa, scrissi un post che discuteva la voce dei dinosauri, aprendolo con un riferimento filogenetico: uccelli e coccodrilli, oggi, emettono vocalizzi. Quindi, concludevo, era realistico ammettere che anche i dinosauri lo facessero. Tuttavia, quel ragionamento aveva una falla. L'inferenza filogenetica può essere applicata solo quando le strutture che confrontiamo nei due gruppi che "abbracciano" il taxon fossile sono omologhe. Con leggerezza, avevo parlato di vocalizzi, senza soffermarmi sul fatto che l'organo che vocalizza negli uccelli e quello che vocalizza nei coccodrilli NON sono omologhi: il primo è la siringe, struttura cartilaginea della trachea, il secondo è la laringe. Pertanto, dato che i due organi non sono omologhi, non è possibile fare alcuna inferenza filogenetica sulla vocalizzazione nei dinosauri (Senter 2008).

12 ottobre 2011

Carnevale della Biodiversità V: Nicchie Estreme

Con grande piacere, Theropoda ospita la quinta edizione del Carnevale della Biodiversità. Il tema di questa edizione solleticherà tutti gli amanti delle sfide estreme: le nicchie ai confini della vita, gli estremi possibili e attuati dal multiforme frattale plurificantesi della biosfera.