31 luglio 2011

Xiaotingia in Megamatrice...

La pubblicazione di Xiaotingia, la scorsa settimana, ha generato fiumi di bits in altrettanti blogs, siti scientifici e forum. Io, tuttavia, non mi sono aggregato al carrozzone dei nuovi fan del deinonychosauro Archaeopteryx. Non perché ostile verso tale ipotesi (essa ha una discreta plausibilità, data l'omoplasia imperante alla base di Paraves), ma solamente perché, per esperienza filogenetica, so che non si deve fomentare un'ipotesi rivoluzionaria basata solamente su un risultato filogenetico esplicitamente debole. Xu et al (2011), con chiarezza e onestà, sono i primi a sottolineare che la loro analisi ha indici deboli nella base paraviana. Quindi, il destino di Archaeopteryx non è ancora segnato. Basta usare un'analisi differente, con molti più taxa e caratteri, ed il risultato cambia. Un'analisi che, come ha giustamente sottolineato Mickey Mortimer, dovrebbe contenera anche i nuovi paraviani assenti nell'analisi di Xu et al (2011), come Austroraptor, Shanag, Mahakala, Jinfengopteryx, ecc... Essi sono fondamentali, dato che mostrano un mix di caratteri "aviali" e "deinonychosauri" (uso le virgolette perché i caratteri non "appartengono" a nessun clade) che sottolineano la provvisorietà delle nostre categorie basate su "caratteri chiave".
Esiste una tale analisi? Sì, anche se non è ancora pubblicata. Megamatrice ha tutti i paraviani basali noti, quindi è probabilmente la meglio strutturata per testare la posizione di Archaeopteryx.

30 luglio 2011

Jurassic Park, Terra Nova, Theropoda Blogspot ed il fraintendimento emotivo

Fin dai miei primi post su Juras... ehm, Billy e il Clonesauro, ho ricevuto commenti che mostravano un palese fraintendimento delle mie parole. In breve, le critiche difendevano qualcosa che io non ho mai attaccato.
Se io vedo un film, serie televisiva, documentario, spot, poster o altro dove c'è un dinosauro scientificamente scorretto, mi sento il dovere ed ho il diritto di scrivere un post che spiega perché quel dinosauro è sbagliato dal punto di vista scientifico. Tale post parla del dinosauro, non del film, serie televisiva, documentario, spot, poster o altro nel quale quel dinosauro è inserito. Il post critica la ricostruzione presente, ma non fà alcuna critica al contesto mediatico in cui è immerso il dinosauro. Quindi, quando ricevo critiche di chi difende il contesto, o lo giustifica affermando che, dopo tutto, tale contesto era di intrattenimento e non di scienza, io resto basito. Chi ha mai criticato il contesto? Mi chiedo se i miei lettori capiscono le parole che scrivo, oppure, piuttosto, sfogano qualcosa che avevano dentro di sé che però non ha niente a che vedere col tema del post.

29 luglio 2011

L'Origine degli uccelli

Archaeopteryx classico (di Z. Burian) - Notare l'errata ricostruzione delle dita della mano slegate dal piumaggio. La posizione "gloriosa" dell'animale in primo piano rispecchia forse l'aurea mitica del "fondatore" degli uccelli
Le implicazioni filogenetiche di Xiaotingia sulla topologia di Paraves hanno rimesso in discussione il ruolo di Archaeopteryx nell'evoluzione degli uccelli. A mio avviso, questo tema è stato sopravvalutato e frainteso. Primo, non è ancora del tutto dimostrato che Archaeopteryx sia esterno a Avialae. Secondo, che Archaeopteryx non fosse il fossile "chiave" per l'evoluzione degli uccelli era chiaro anche prima di Xiaotingia. Ovvero, anche se per oltre un secolo Archaeopteryx è stato usato come (unico disponibile) modello della condizione ancestrale degli uccelli, tale assunto era di per sé sovrastimato. Ciò per la banale ragione che l'origine degli uccelli non è un evento, un punto nell'albero o una specie-chiave, bensì un processo, un lungo e ramificato pattern di evoluzione continua che si è dispiegato in decine di milioni di anni. L'origine degli uccelli ha almeno 4 fasi: la fase maniraptoriana, la fase paraviale basale, la fase ornithothoracina e la fase "moderna". Archaeopteryx è solo uno degli attori in una delle fasi (la seconda), non l'eroe fondatore, né lo spartiacque tra "rettili" e "uccelli". L'ossessiva enfasi data ad Archeopteryx quindi, oltre ad essere la contingente conseguenza della sua unicità per almeno un secolo (quando non esistevano altri paraviani basali nel record fossile), potrebbe essere un vestigio creazionista persistente nelle nostre rappresentazioni dell'evoluzione. Archaeopteryx, il fondatore ed archetipo, non era forse un feticcio fissista, che da solo, quasi per magia, pareva trarre il colibrì dal coccodrillo?
In conclusione, prima ancora che nuovi fossili, abbiamo bisogno di nuovi concetti.

27 luglio 2011

Archaeopteryx non è un Avialae? (Xiaotingia e la rivincita di GS Paul)


Xiaotingia (Artwork by Xing Lida and Liu Yi) 

Quest'anno si festeggiano i 150 anni dalla istituzione di Archaeopteryx, il theropode più importante della storia della Scienza ma, ad essere onesti, sopravalutato nelle sue prerogative di "anello di transizione". Per 150 anni, Archaeopteryx è stato "il primo uccello", tradotto nel linguaggio attuale, l'Avialae più basale o l'ancoraggio di Aves. Tranne Paul, che l'ha relegato a forma primitiva dei suoi "Dinoaves" (per noi, un maniraptoriforme) o a forma primitiva di dromaeosauride, tutti gli altri hanno sempre assunto Archaeopteryx come uccello basale (o aviale). A parte alcune occasionali bizzarre elaborazioni di Megamatrice, che lo collocavano alla base di Deinonychosauria, nessuno ha mai portato evidenze a sostegno di uno status non-aviale per il nostro mitico coelurosauro bavarese. Fino a oggi.