06 settembre 2021

There is a Jurassic Lagerstatte in my apartment!

Come i lettori più affezionati di questo blog sanno bene, ogni 25 Dicembre io chiedo a Babbo Natale che mi regali un Lagerstatte a theropodi del Giurassico Medio, un sito fossilifero ad elevata conservazione, possibilmente esposto sulle montagne della mia provincia. 

Finora, a parte una manciata di ossa di ittiosauro, Babbo Natale non ha esaudito le mie preghiere. Forse, è tempo che abbandoni l'inutile San Nicola e passi a ben più potenti Santi Protettori. Ad esempio, potrei iniziare a scrivere la letterina natalizia a Dave Peters

Sì, lo so, avevo promesso di non menzionare più quella persona nel mio blog... ma poi capitano episodi come quello che ha ispirato il post odierno, e non posso fare a meno di citare colui che, ormai, è universalmente riconosciuto come il Galileo Galilei della Paleontologia.

Il motivo di tale menzione è che il Galilei di Vertebrata non solo è il più grande paleontologo e filogenetista degli ultimi 200 anni [sarcasmo], ma è anche un Santo capace di esaudire il mio più bramato dei desideri. Sì, signori, Dave Peters ha realizzato il mio sogno! Il suo Potere Miracoloso ha reso possibile la realizzazione del più agognato dei desideri: c'è un Lagerstatte a theropodi del Giurassico Medio proprio in questa provincia! 

Non solo il Lagerstatte è nella stessa provincia dove io vivo, ma è persino ubicato in una posizione comodissima per le mie ricerche! Non devo nemmeno lasciare la città, anzi, non devo nemmeno lasciare casa mia! Sì, signori, il Lagerstatte a theropodi del Giurassico Medio è situato dentro casa mia! Grazie Santa Dave! Se non fosse stato per i magici poteri del Galilei della Paleontologia, io non avrei mai potuto scoprirlo!

No, non sono impazzito:

Oggi, sul blog del Galileo dei Vertebrati è pubblicato un post su Serikornis, il piccolo anchiornithide perfettamente conservato che ho pubblicato assieme a Ulysse Lefevre, Pascal Godefroit ed altri nel 2017. Inutile rimarcare che, ancora una volta, Peters scrive una serie di assurdità su Serikornis. Ma non è delle sue panzane pseudo-scientifiche che voglio parlare, bensì di una immagine presente nel suo post.

Il Galileo della Filogenetica pubblica sul suo blog questa foto di Serikornis:

Screenshot dal post odierno di Dave Peters.

La foto non è accreditata, ma escludo al 100% che Peters ne sia l'autore, per le ovvie ragioni che espongo sotto. Notate che nella foto è ben visibile l'esemplare e, dietro di lui, si intravede una tenda e il bordo di un davanzale (frecce rosse).

Dove è stata scattata quella foto, e soprattutto, cosa rappresenta? Se clicco sulla foto, mi compare il nome del file: "serikornis_insitu588-2021": (https://pterosaurheresies.files.wordpress.com/2021/08/serikornis_insitu588-2021.jpg). Ovvero, Peters la considera, e ce la presenta, come essere la foto dell'esemplare originale, foto scattata nel sito di scavo.

Questo è due volte falso.

Quella non è la foto dell'olotipo di Serikornis e non è stata scattata sul sito di scavo. Quella è la foto del mio calco di Serikornis ed è stata scattata (da me) sul davanzale di una delle finestre della mia casa

Screenshot dal mio post del 22 Agosto 2017. Notate la didascalia.


Questa qui sopra è la versione originale della foto, che Peters ha preso dal blog che state leggendo, senza accreditarla e tagliando parte del margine sinistro della foto. Notate che la foto mostra la tenda ed il bordo del davanzale (frecce rosse). A parte la zona sinistra rimossa essa è la stessa immagine usata da Peters.

Tralasciamo per un attimo il fatto che egli abbia preso una foto dal mio blog senza accreditarla (cosa che, onestamente, non mi scompone gran che, sebbene sia alquanto poco professionale), e mi chiedo: potrebbe Peters essere stato ingannato dalla mia fotografia e della grande accuratezza del calco (realizzato a Bruxelles da Jonica Dos Remedios, come riportato sul retro del calco), ed essersi confuso, pensando che la foto mostrasse l'esemplare fossile originale? NO, NO e ancora NO: la foto è accompagnata da una didascalia che dice esplicitamente "mio calco", cosa che si legge anche nella versione in inglese tradotta automaticamente con la funzione di Google posta ad inizio pagina (e che Peters conosce, dato che in passato l'ha usata per commentare alcuni miei post):

"My Silky cast", Dave, not "Serikornis in situ"!

Pertanto, Peters ha preso dal mio blog la foto del mio calco di Silky e l'ha usata nel suo blog senza accreditarla, spacciandola per una foto dell'esemplare originale scattata nel sito di scavo.  

Chiarisco subito che questo post, molto ironico, non è stato scritto per rimarcare il mio diritto di proprietà su una foto di un calco. Il motivo è più alto: l'episodio di oggi è uno dei tanti casi che dimostrano perché il sito di Peters sia un danno per la Scienza. Non solo quel blog diffonde pseudo-scienza e assurdità paleontologiche prive di fondamento, e non solo diffama sistematicamente un gran numero di paleontologi sgraditi a Peters, ma si basa anche su discutibili abusi delle fotografie e delle immagini altrui, sovente riportate senza accreditamento o manipolate in modo falso ed arbitrario.

Per quanto mi piacerebbe molto avere un Lagerstatte a theropodi del Giurassico così a portata di mano, la realtà è purtroppo ben più prosaica...

Potete trovare una esaustiva narrazione delle gesta del Galilei della Paleontologia su Tetrapod Zoology.

PS: Nota paleontologica seria: Dave, ma veramente pensi che un fossile appena estratto dal sito di scavo sia già bello e preparato come si vede nella foto, con la matrice rimossa dalle ossa e i vari pezzi della lastra incollati tra loro?

3 commenti:

  1. se non ci fosse da piangere ci sarebbe da morire dal ridere - o forse c'è solo da morire dal ridere...
    Emiliano

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  2. Il PS è l'elemento che mi ha fatto scattare l'ovazione.

    Emanuele

    RispondiElimina

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