24 gennaio 2010

Il Cranio di _Monolophosaurus_ ed il Destino di Carnosauria


Nella recente intervista a Steve Brusatte ho accennato ad un post in arrivo che lo riguardava. Come ricorderete, la scorsa estate avevo citato la recente ri-descrizione del postcranio  di Monolophosaurus. In questi giorni è stata pubblicata anche la ri-descrizione del cranio (Brusatte et al., 2010).
Monolophosaurus presenta un cranio molto autapomorfico, ovvero, ricco di caratteri esclusivi solamente della sua linea evolutiva (almeno, fino alla scoperta di nuove specie imparentate con lui che condividono tali caratteri: ricordate che il destino di ogni autapomorfia è diventare sinapomorfia), in particolare localizzati nella sua cresta nasale mediana pneumatizzata, nella narice molto allungata, nell'articolazione premascellare-nasale. Questo mix di caratteri ricorda Guanlong, tuttavia, come ho discusso nel post qui linkato e come Brusatte et al discutono nel loro studio, tali similitudini sono probabilmente convergenze, dato che il secondo theropode crestato cinese presenta numerose apomorfie dei tyrannosauroidi, assenti in Monolophosaurus.
A quale linea appartiene Monolophosaurus? Sebbene sia spesso considerato basale alla linea allosauroide, alcuni studi recenti tendono a collocarlo più basalmente, ad esempio, con i megalosauroidi. Ciò è dato dalla scoperta che alcune delle presunte "peculiarità" degli allosauroidi presenti in Monolophosaurus hanno una più ampia distribuzione nei theropodi, e con la valutazione di numerosi caratteri primitivi, "non-neotetanuri" presenti in Monolophosaurus. Tuttavia, queste scoperte non implicano automaticamente che Monolophosaurus sia slegato dagli allosauroidi: potrebbero anche dimostrare che i megalosauroidi , assieme a Monolophosaurus, o appena più basalmente, sono anch'essi sulla linea allosauroide (formando un "grande" Carnosauria sister-group di Coelurosauria). Ciò è influenzato anche dalla posizione di quei theropodi basali crestati con "caratteri allosauroidi", come i "dilophosauridi", posizione che a sua volta è influenzata dai neoceratosauri, dai coelophysidi, ma anche da Tawa. Ovviamente, solo una ampia analisi filogenetica di tutti i theropodi basali e derivati e di tutti i caratteri in gioco può soppesare tutte queste ipotesi alternative (non dico altro)...

Ringrazio Steve Brusatte per avermi inviato una copia del suo studio.

Bibliografia:
Brusatte, S.L., Benson, R.B.J., Currie, P.J., and Zhao, X. 2010. The skull of Monolophosaurus jiangi (Dinosauria: Theropoda) and its implications for early theropod phylogeny and evolution. Zoological Journal of the Linnean Society. doi: 10.1111/j.1096-3642.2009.00563.x.

2 commenti:

  1. Vado abbondantemente of topic.
    é notizia di stretta attualità la descrizone di un singolo dente di Baryonychine del tardo cretaceo (84 milioni di anni fa). Ho appena scoperto la notizia su Archosaur Musings, e quindi non sono ancora molto informato.

    Solo una domanda, non è un po' eccessivo anche per un raider of the lost taxa dare una diagnosi così radicale (palogeograficamente e sopratutto cronologicamente) e precisa con un solo dente a disposizione?
    I denti dei Baryonychini sono così diagnostici come pare? Non sono forse i denti, per ovvi motivi, un campo in cui le convergenze evolutive abbondano?

    Erodoto

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  2. Ho letto anch'io la notizia dalla stessa fonte. Non avendo ancora letto l'articolo originale non posso esprimermi in proposito.
    La tua obiezione è solo in parte legittima, anche se non dal punto di vista della motivazione cronologica e geografica, dato che conosciamo ancora molto poco delle distribuzioni effettive dei taxa.
    I denti di tipo baryonychino sono molto diagnostici (per forma, curvatura, compressione, striature, forma e densità dei denticoli), alla pari di quelli tyrannosauridi, carcharodontosaurini e abelisauridi, quindi, penso che la loro attribuzione sia corretta. Se davvero appartengono ad un altro taxon con denti simili per convergenza ai baryonychini, beh... quel taxon attualmente è completamente ignoto, e quindi, baryonychinae è l'unica ipotesi sensata con i dati attuali.

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