(Rough) Translator
07 novembre 2008
Un nuovo esemplare di allosauroide dal Giurassico Superiore del Portogallo (Malafaia et al., 2008)
Mentre scrivo queste parole, fuori della finestra vedo passare una formazione a “V” di uccelli in migrazione.
Recentemente, è stato pubblicato un breve abstract sulla scoperta di un nuovo tetanuro dal Giurassico Superiore del Portogallo (Malafaia et al., 2008). Gli autori comparano brevemente questo esemplare subadulto di tetanuro con i due taxa meglio noti dal Giurassico Superiore portoghese, Allosaurus e Lourhinhanosaurus (quest’ultimo taxon probabilmente non è un allosauroide come ritenuto in precedenza, bensì una forma prossima a Streptospondylus). Tuttavia, l’abstract non approfondisce questa attribuzione, ponendo come egualmente plausibile le ipotesi che il nuovo esemplare possa essere un subadulto di una delle due forme citate, o un nuovo taxon. Questo abstract ha il pregio di comprendere alcune immagini del fossile: ciò mi ha permesso di codificare questo teropode per una sessantina di caratteri in Megamatrice.
Il risultato è molto interessante: questo esemplare forma una politomia con Allosaurus, Neovenator e il clade comprendente i Carcharodontosauridae più derivati. Questa posizione è avvalorata da due condizioni di carattere assenti in Lourinhanosaurus: la riduzione nell’ampiezza dorsoventrale dell’articolazione ischio-pubica e l’assenza di un ponte osseo ischiatico tra processo otturatore e peduncolo pubico. Tale risultato preliminare (derivante dalle informazioni disponibili solo dall’abstract) quindi non è in conflitto con l’ipotesi che il nuovo esemplare sia un subadulto di Allosaurus: in base a questa ipotesi, le apomorfie di Allosaurus assenti nel nuovo reperto (e non riconducibili a incompletezza del fossile) possono essere interpretate come caratteristiche dell’adulto maturo, non ancora espresse nel subadulto.
Ovviamente, questo risultato preliminare è suscettibile di revisione con uno studio più dettagliato del fossile.
Bibliografia:
Malafaia E., Ortega F., Silva B., Escaso, F. & Dantas, P., 2008 - Un nuevo ejemplar de Allosauroidea (Dinosauria: Tetanurae) del Jurásico Superior de Valmitão (Lourinhã, Portugal). Libro de resúmenes. XXIV Jornadas de la Sociedad Española de Paleontología. Museo del Jurásico de Asturias (MUJA), Colunga, 15-18 de octubre de 2008 (Eds. J.I. Ruiz-Omeñaca, L. Piñuela & J.C. García-Ramos): 148.
05 novembre 2008
Shanyangosaurus Xue et al., 1996
Shanyangosaurus Xue et al., 1996, è un teropode di taglia medio-piccola (femore di
La tibia e l’omero sono le parti più diagnostiche di questo teropode, che può essere diagnosticato per la forma dell’omero (robusto, con ridotta cresta deltopettorale e con margine laterale proiettato distalmente al mediale) e della cresta cnemiale della tibia (in vista mediolaterale, un triangolo rettangolo con il cateto minore posto cranioventralmente).
L’attribuzione tassonomica di Xue et al. (1996) non va oltre Theropoda, sebbene, sulla base di alcuni tratti, sia plausibile almeno riferirlo a Tetanurae (cresta fibulare distinta dalla regione prossimale della tibia), a Coelurosauria (tibia lunga più del 120% del femore, quarto metatarsale compresso craniocaudalmente), ed a Maniraptora (presenza di processi uncinati sulle coste dorsali).
Immesso in Megamatrice, Shanyangosaurus risulta un Metornithes incertae sedis. La mia idea è che possa essere un “Ingeniinae” basale (femore, omero e metatarso sono simili ad “Ingenia”, così come la taglia), tuttavia, ho bisogno di ulteriori informazioni per poter migliorare la risoluzione di questo enigmatico teropode.
Bibliografia:
Xue, Zhang, Bi, Yue & Chen, 1996 - The development and environmental changes of the intermontane basins in the Eastern part of
