27 dicembre 2010

Perché piacciono i theropodi

Ricostruzione di Acrocanthosaurus (fonte: Wikipedia images)
I theropodi sono tra gli organismi fossili più amati dal pubblico. Ogni nuovo theropode è garanzia di interesse, suscita domande e curiosità. Ciò contrasta con il generale anonimato che, molto ingiustamente, colpisce tanti altri gruppi di fossili, ugualmente significativi. Da dove nasce la passione collettiva per questi animali? Ha una radice psicologica o è solamente una contingenza storicamente determinata, sapientemente indirizzata dai manipolatori dell'opinione pubblica per imporsi su altre ugualmente meritevoli? Studio i theropodi mesozoici con dettaglio, passione e meticolosa continuità da ormai 10 anni. Ciò non è garanzia di "saggezza" (c'è ancora molto che devo studiare), ma perlomeno è un minimo di base di concetti, nozioni e informazioni che mi permettono di avere un'opinione significativa.
Ho riflettuto a lungo sul perché i theropodi piacciano così tanto.
E sono giunto alla seguente conclusione, ponderata e pesata sulla base di tutto ciò che so sull'argomento:

Essi sono veramente molto belli.


PS: se questa conclusione vi delude, allora non avete riflettuto sulla questione con la mia stessa profondità e ponderazione.

33 commenti:

  1. ineccepibile eheheh

    Comunque c'è da dire che c'è theropode e theropode, nell'immaginario collettivo.
    Aggiungo, forse in ridondanza, che oggi c'è una mancanza spiccata di predatori analoghi a quelli facenti parte dei theropodi mesozoici, e forse è anche questo che affascina la "persona comune".
    Anche per quanto riguarda molti altri generi, sottordini e ordini animali ci sarebbe da fare un discorso simile, ma a tutti gli effetti non è la stessa cosa.

    Però teniamo conto che se escludiamo i veri appassionati e gli studiosi, l'attrazione per i theropodi si limita ad al massimo una dieci-quindicina di specie, volendo essere mooolto generosi (2-3 nella maggioranza dei casi).

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  2. Grande Andrea. È inutile perdersi in tante motivazioni, cause o dirsivoglia fregnacce. Ovviamente il discorso vale anche per i miei amati ciclidi. Quasi quasi ti plagio (ma con citazione).
    :-D

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  3. Secondo me forse perchè nella maggior parte delle persone e specialmente nei bambini il fascino esercitato dal grande, grosso e 'cattivo' è maggiore. Che sia un mostro visto in un film o una fila di denti acuminati in un museo, provoca un po' di inconscia paura reverenziale verso i teropodi. Anche tra i teropodi attuali penso che quelli con più fans siano i carnivori ... credo che la maggior parte della gente comune preferisca un aquila ad una quaglia. Il discorso credo si possa generalizzare anche alla maggior parte degli altri animali... un leone probabilmente risulta generalmente più affascinante di una gazzella e uno squalo più di un tonno.

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  4. Livio, hai capito perfettamente il post.
    Probabilmente, perché anche tu condividi con me quella forma "alta" di passione (spesso ingiustamente etichettata come "fredda razionalità" da chi non ne è capace) che sta alla base della ricerca scientifica.

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  5. Il problema è che quando entro in un acquario pubblico oppure vedo delle belle vasche la "fredda razionalità" si azzera totalmente e torno bambino. Immagino possa trattarsi per dei paleontologi il caso di quando in Jurassic Park la squadra arriva sull'isola (ok, ho scatenato un vespaio, ma tanto il post è classificato in miti e quindi... :-D)

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  6. Non è necessario evocare fiction cinematografiche: a me succede ogni volta che mi mostrano un nuovo fossile di dinosauro (mi è accaduto anche di recente). :-)

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  7. Uhm... capisco che livio possa dire che i ciclidi siano belli. Ma come si fa a dire che un theropode fosse "bello" dal punto di vista estetico? Di che colore era un Dilophosaurus? E aveva qualcosa di simile alle piume o no? E come variava il maschio dalla femmina, esteriormente? Secondo me i theropodi sono genericamente brutti, ma sfido chiunque a dire che un gatto sia brutto, anche avendone solo lo scheletro.
    Abbiate pazienza, ogni scarrafone e' bello a mamma sua ;-P

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  8. Tupaia, la tua pare solo una provocazione.
    Esiste una bellezza che traspare anche dai seppur scarsi dati forniti dai fossili, se si sa guardare. Abbiamo theropodi con piumaggi spettacolari, che non sfigurerebbero davanti ad un pavone (Microraptor gui), altri di cui conosciamo persino il colore (Sinosauropteryx e Anchiornis), il quale è risultato veramente mirabile come tonalità.
    Esiste una bellezza a volte terribilmente feroce, altre volte molto elegante nelle forme del corpo (penso aile silouette ornithomimidi, alle affilate forme degli artigli di Therizinosaurus, alla colossale eppur aggraziata forma delle braccia di Deinocheirus, alla geometrica forma delle falci di Deinonychus, alla sublime architettura funzionale ma anche elegante del piede degli arctometatarsali, alle creste oviraptoridi). Gli esempi sono innumerevoli.
    Ovviamente, solo l'ignoranza e la presunzione, forse un po' sciovinista, può ridurre tutto a "scarrafoni belli a mamma sua".
    PS: nel caso tu creda che io sia un ingenuo fanatico di rettili fossili mi sottovaluti. Tutti gli animali sono meravigliosi e affascinanti, solo che io sono esperto prettamente in theropodi, e quindi posso esprimere un giudizio completo, non banale, solamente nel mio campo di pertinenza, sebbene ammiri istintivamente tutte le forme zoologiche, dalle meduse, ai ragni, ai serpenti, ai gatti.

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  9. "Secondo me i theropodi sono genericamente brutti, ma sfido chiunque a dire che un gatto sia brutto, anche avendone solo lo scheletro."

    Non capisco i parametri di valutazione, sinceramente.

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  10. Andrea: Ovviamente era una provocazione, sono lusingata che tu ci sia arrivato. Era una provocazione perche' la frase mi era semrata un po' sopra le righe per il tuo stile. "Bello" e' un termine che ritengo quantomeno ingenuo usare in ambiti al di fuori dell'emotivita' umana o dell'arte. Bello e' un concetto estetico che ha poco a che fare con la funzionalita', la storia evolutiva, l'adattabilita' etc. Tempo fa avevo scritto qualche riga sui nostri criteri di valutazione degli animali (http://www.lorologiaiomiope.com/leffetto-bambi/), proprio a proposito del nostro approccio estetico ed emotivo alla zoologia (ma sospetto il tutto si possa facilmente estendere alla paleontologia).
    I theropodi sono belli? Non lo so davvero, ma oso sperare che non sia davvero questo che ti ha fatto diventare un paleontologo.

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  11. @Tupaia,
    non penso di dover ripetere quanto scritto prima e nel post. Livio ha compreso esattemente il senso delle mie parole (e, sopratutto, il senso delle parole che volutamente non sono state scritte).
    Non so cosa tu intendi con "la frase mi era semrata un po' sopra le righe per il tuo stile." perché io ho tanti stili in questo blog. Spesso scrivo post molto tecnici, simili a quanto scrivo nelle mie pubblicazioni scientifiche, ma spesso scrivo anche post "leggeri" se non addirittura "frivoli". Il blog è una misura del suo autore, ed io mi considero una persona poliedrica. La bellezza che citi tu mi pare un po' riduttiva, rispetto ad una concezione più ampia che si rifà al concetto di armonia ed eleganza delle forme "per sé". Difatti, con me non si può applicare un "effetto Bambi": tutti gli animali sono bellissimi ai miei occhi di naturalista. E lo sono sempre stati, fin da quando ero bambino. Non vedo alcuna ingenuità nella mia idea della bellezza: essa è in linea col canone "greco classico" di bellezza geometrica, senza risvolti psicoanalitici o giustificazioni post-darwiniane sul significato adattativo di tale senso estetico. Ti assicuro, dopo 10 anni di studio, che i theropodi rispettano pienamente un simile criterio estetico. Più li studio più ne apprezzo le bellissime forme (in)finite.
    Proprio perché mi sento una persona complessa, i motivi per cui sono diventato paleontologo sono molti, e non nego che ci sia anche una componente di stupore e passione emotiva verso qualcosa di affascinante e bello, come sono gli animali, in tutte le loro forme.
    Pertanto, se dici che i theropodi sono brutti solo perché non rispettano il tuo "canone Bambi", confondi la (tua) soggettività con una bellezza che invece è oggettiva, che risiede nelle forme viventi, e non nell'occhio di chi guarda.

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  12. Sono molto belli, è vero! Giudizio assolutamente non scontato, nè deludente. Chissà se sia la postura bipede ad influenzare questa loro presenza nell'immaginario collettivo, oppure la varietà delle forme, e dimensioni. Del resto, guarda caso, quanti animali possono vantare il titolo di "rex" nel loro nome?

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  13. "Del resto, guarda caso, quanti animali possono vantare il titolo di "rex" nel loro nome?"

    Ad esempio gli opossum?

    Seguo questo blog sempre con interesse, ma qui devo dare "ragione" a Tupaia... di oggettivo in questo post c'è pochino, neh? :) Ok, IMO, così evito di scatenare flames.

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  14. A parte che la frase "Del resto, guarda caso, quanti animali possono vantare il titolo di "rex" nel loro nome?" non è mia ma di un commentatore, quindi non è necessariamente legata al mio pensiero espresso nel post, ma, poi, perché dovete a tutti i costi forzare il senso delle mie parole?
    Ho scritto che i theropodi sono organismi molto belli, e che tale bellezza traspare dopo molto studio nel dettaglio delle loro caratteristiche. Ciò è un fatto oggettivo della mia esperienza personale.
    Non ho mai detto che sono "più belli di altri" né che certi animali siano "più belli di altri", né tanto meno alludere a concetti come "gli animali che studio io sono più belli dei tuoi": eppure sembra che alcuni di voi vogliano far pendere il discorso in quella direzione, che, onestamente, mi pare inutile e alquanto infantile.
    Per la cronaca, esiste anche un ornithischio con la specie "rex", quindi non è un nome solamente relativo ai theropodi. Non a caso, avevo evitato di seguire quel genere di ragionamenti.
    Ovviamente, io non censuro nessuno, ma cercate di non fare discorsi poco pertinenti.

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  15. In effetti la prima metà del mio post era riferita alla frase di MacKlaus, non di certo a te, Andrea. Mea culpa, dovevo dividere gli ambiti.
    E riguardo al resto volevo solo dire che "bello" è un parametro estremamente soggettivo; c'è gente (non di certo io che tutti i dinosauri li trovo bellissimi) che i teropodi li trova persino repellenti, e non credo ciò sia da attrubuire a minori capacità cognitive o chissà che altro... Peace. :)

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  16. Comunque dipende da che si intende con 'bellezza'. Agli occhi di un essere umano tutto può essere bello e tutto può essere brutto... è solo una questione di soggettività. Nulla è bello oggettivamente, nemmeno una farfalla variopinta, un tramonto o monica Bellucci...

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  17. @Enrico: "c'è gente (non di certo io che tutti i dinosauri li trovo bellissimi) che i teropodi li trova persino repellenti, e non credo ciò sia da attrubuire a minori capacità cognitive o chissà che altro"
    Ma infatti io non ho parlato di "bellezza" soggettiva (ovvero, di gusti personali), ma di bellezza oggettiva, che deriva dallo studio approfondito dell'oggetto. Per me, la frase "non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace" è una scemenza: piace ciò che piace (soggettività), ma la bellezza è un valore oggettivo distinto dal gusto personale.
    Inoltre, il giudizio sulla bellezza dei theropodi(o qualsiasi animale), non è una questione di "capacità cognitive" (non sono così arrogante e infantile da fare simili discorsi) ma solamente di conoscenza che deriva dallo studio approfondito.
    Ogni volta che ho iniziato a studiare un nuovo gruppo di animali (dai coccodrilli ai conodonti, non solamente theropodi) ho sempre avuto la chiara sensazione che la loro bellezza sia evidente e palese solo dopo averli studiati con profondità. Ogni volta ho avuto la conferma che la bellezza è un valore universale degli esseri viventi, ma che solo lo studio approfondito può far emergere. Per questo, le opinioni soggettive di chi non è "esperto" di un determinato gruppo, sono, per quanto lecite e rispettabili, poco profonde e spesso più sfoghi emotivi che veri giudizi. Per questo, non dirò mai che un organismo che non conosco è "brutto". Come potrei dire una cosa del genere, se non lo conosco? Per questo, come può uno che non conosce i theropodi dire che sono brutti? Sta solo esprimendo un commento estemporaneo e futile, per quanto rispettabile.

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  18. @Prolagus:"Nulla è bello oggettivamente, nemmeno una farfalla variopinta, un tramonto o Monica Bellucci... "

    Dimostrazione che la tua frase confonde piacere (soggettività) con bellezza (oggettività):
    Lo dico con tutta sincerità: Monica Bellucci è una bellissima donna, ma non mi piace per niente.

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  19. @Andrea: "Ho riflettuto a lungo sul perché i theropodi piacciano così tanto (al pubblico)."
    Riporto dalla prima parte del tuo post iniziale. Quindi dobbiamo supporre che il pubblico che ama e trova belli i teropodi lo fa perchè li ha studiati in profondità? Capisco perfettamente che tu li trovi belli perchè riesci ad apprezzarne la struttura anatomica, la storia evolutiva e quant'altro (e fra l'altro, anche se ne so infinitamente meno di te, io concordo), ma "il pubblico" con cui esordisci all'inizio del post (e che quindi diventa chiave di lettura del post) se li trova belli lo farà solo in base a esterioricissimi (e soggettivi) canoni estetici, o no?

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  20. E cosa sono i CANONI ESTETICI, se non, proprio per definizione, delle forme OGGETTIVE?
    Enrico, scusa ma qui dimostri di non aver compreso affatto il senso del post.
    Se il pubblico percepisce la bellezza dei theropodi è perché dietro tale percezione spontanea c'è una bellezza oggettiva, che però si scopre solamente in modo completo grazie allo studio approfondito. Questo era il senso del mio post.
    Al contario, chi dice che i theropodi sono brutti non fa che esprimere un giudizio approssimativo che non corrisponde a ciò che lo studio approfondito fa scoprire. Hai confuso il senso della logica: si può percepire la bellezza (che esiste) e poi scoprirla con lo studio, ma, al contrario, non si può percepire l'assenza di bellezza (impropriamente chiamata "bruttezza") in modo grossolano per poi confermarla con lo studio (che invece dimostra l'opposto).
    Alcuni di voi si sono impuntati con qualcosa che io non ho mai detto. Avete sostenuto l'esistenza di una "bruttezza" nei theropodi, fantomatica causa del giudizio negativo di chi non trova belli i theropodi, la quale però non esiste, altrimenti avrei dovuto scoprirla con lo studio. La non-bellezza dei theropodi non può certo essere il segno di qualcosa che sta in profodità, perché una cosa che non esiste (nel vostro caso, la bellezza dei theropodi) non potrebbe emergere come "sensazione" nel pubblico.
    Ripeto: non confondete gusto personale con bellezza oggettiva. Il primo può anche essere negativo, ma spesso è solo pregiudizio e scarsa conoscenza.

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  21. Andrea: Tu dici:
    "Non vedo alcuna ingenuità nella mia idea della bellezza: essa è in linea col canone "greco classico" di bellezza geometrica"

    poi dici:
    "con me non si può applicare un "effetto Bambi": tutti gli animali sono bellissimi ai miei occhi"

    Non ho capito bene: una chiocciola, una bestia asimmetrica per antonomasia, e' bella o brutta secondo te? Il criterio di bellezza greco classico si baserebbe sulla simmetria, AFAIK.

    E comunque, visto che non conosco il concetto, potresti chiarirmi i criteri per individuare la "bellezza oggettiva"? Penso che la loro applicazione potrebbe essere molto utile ai concorsi di Miss Italia, dove sospetto che i giudici conoscano approfonditamente la loro "materia di studio"

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  22. Una chiocciola ha una bellissima geometria a spirale elicoidale. Una geometria che comunque era già nota ai greci...
    Per bellezza oggettiva intendo un modello astratto di descrizione geometrica della forma reale. Non è sempre necessario che tale geometria sia lineare: guarda i frattali ad esempio.
    I metodi dei concorsi di bellezza sono paragonabili al metodo escogitato nel sistema democratico, in cui la copmplessità del sistema impedisce la realizzazione di uno stato "perfetto", e quindi si opta per un compromesso.
    Anche la chiocciola è un bellissimo compromesso tra sviluppo embrionale e vincoli dell'evoluzione.

    Tupaia, il tuo modo di argomentare o controbattere mi ricorda le tattiche dei creazionisti che di fonte alle prove fossili (ad esempio, una specie C) che mostrano un'evoluzione tra una specie A ed una B ripetono che comunque non è stato trovato l'anello mancante tra il nuovo fossile C e la specie B.

    Non ti pare di essere futilmente cavillosa?
    Io ho espresso un concetto molto semplice: che la bellezza dei dinosauri sia chiara ed evidente con lo studio, anche se percepita da molti (e sottovalutata da altri) principalmente per poca conoscenza degli oggetti in questione.
    Rigirandoti la tua tattica, quando dici:
    "Secondo me i theropodi sono genericamente brutti, ma sfido chiunque a dire che un gatto sia brutto, anche avendone solo lo scheletro."
    A parte che "genericamente brutti" non significa nulla, ma mi sapresti dire perché lo scheletro di un gatto sarebbe "bello" mentre quello di un dinosauro no? Dato che non conosci lo scheletro di un dinosauro, dubito che potresti dire alcunché di significativo. Io dico che gatto e dinosauro sono entrambi bellissimi, e saprei giustificarlo. Ma la tua affermazione di "bruttezza generica" è solo mera opinione. La rispetto, ma non mi arricchisce.

    Senza ostilità :-)

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  23. McKlaus: as esempio c'e' Tyrannobdella rex che e' una sanguisuga, Chrysiptera rex che e' un pesciolino tropicale, Basileunculus rex che e' una mosca, Pseudoeurycea rex che e' una salamandra, giusto per citarne alcuni. Poi, se vogliamo salire di gerarchia, abbiamo ad esempio l'Anax imperator che e' una libellula, o l'Euglossa imperialis che e' un'ape. Ma c'e' anche l'Edosa tyrannica che e' una falena, se vogliamo degenerare o, se siamo repubblicani, ci sarebbe la Thalia democratica che e' una salpa :D

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  24. Andrea: io parlavo dell'animale dentro la chiocciola a dire la verita', avrei in effetti dovuto citare una sogliola per evitare confusioni. Una sogliola e' bella o brutta, secondo i tuoi criteri oggettivi? Riguardo alla faccenda del gatto, non avevamo entrambi convenuto qualche commento piu' su che quella era una provocazione?
    Tornando seri, io volevo solo sottolineare che non condivido l'idea di attribuire valori estetici agli animali per una lunga serie di motivi, e alcune delle mie perplessita' erano gia' scritte da tempo nel post dell'effetto bambi. Giusto un mio punto di vista, si puo' credo, esprimere un punto di vista alternativo a quello del titolare del blog.
    Mi rendo tuttavia conto che i miei commenti ti infastidiscono al di la' del fatto che possano generare delle discussioni che vanno al di la' dei "bravo, bene".
    Peccato.
    Torno nel mio piccolo mondo di animali per lo piu' non estinti, di cui comunque non capisco nulla a sentire te, e neanche di evoluzione, a giudicare da quello che mi hai gia' detto nell'altra discussione, e da ora in poi girero' al largo, al massimo daro' solo un'occhiata ai post del carnevale ma mi guardero' bene dal commentare.
    Mi estinguo, come dire, ma per fortuna non sono un teropode

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  25. Cara Tupaia,
    io ho sempre risposto in modo argomentato alle tue domande. Vedo che non appena ti chiedo di rispondere alle mie tu scappi e chiudi ancora una volta in modo un po' deludente con frasi come "Torno nel mio piccolo mondo di animali per lo piu' non estinti, di cui comunque non capisco nulla a sentire te, e neanche di evoluzione, a giudicare da quello che mi hai gia' detto nell'altra discussione, e da ora in poi girero' al largo". Il vittimismo è un pessimo modo di chiudere un dialogo civile. Se vai a rileggere la precedente discussione sull'evoluzione vedrai che ti ho sempre risposto con chiarezza ed educazione, fino alla fine. Interessante che non hai degnato di alcun interesse la mia ultima spiegazione, sebbene la domanda finale fosse stata tua. Non puoi offenderti se ti chiedo di spiegarmi le tue parole. Io l'ho fatto ogni volta: perché rispetto chi scrive sul mio blog.
    Ad ogni modo, io non ho problemi a dialogare civilmente e ho massimo rispetto per le opinioni altrui. Io tendo a spiegare in modo dettagliato le mie idee, e forse sbaglio ad aspettarmi lo stesso dagli altri. Ti piace dire la tua ma non accetti chi ti fa notare che dovresti anche argomentare le tue opinioni e non solo esprimerle. Non è uno scontro tra "verità" ma confronto di visioni differenti.
    I tuoi commenti non infastidiscono, anzi, ma mi chiedo se essi siano sempre volti a dialogare o solamente a criticare un punto di vista diverso dal tuo. Ripeto, non mi sono mai tirato indietro davanti alle tue domande.
    Spero che tu resterai una lettrice del blog, ma in caso contrario rispetto la tua decisione.

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  26. Forse ho capito cosa intendi per 'bellezza oggettiva'. Tutto il mondo della natura è bello! Sia se consideriamo un orbitale atomico sia un lombrico :)

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  27. Ariecchime, dopo la pausa. :)
    Scusa Andrea, io credo di aver capito lo spirito del tuo post e lo apprezzo anche, considerandolo però un "divertissement" (si scrive così?) soprattutto se paragonato alla estrema scientificità degli altri post a cui ci hai abituato... i canoni estetici sono oggettivi? Mi permetto di dubitarne, mi pareva che non fossero immutabili nel tempo e in geografia ma anzi estremamente soggetti a differenze culturali e mode, e quindi altamente soggettivi. Poi, che ci siano cose "universalmente" considerate belle (come ad esempio la simmetria) questo è un dato di fatto, ma perchè fa parte della nostra cultura (nostra di animali terrestri simmetrici, intendo). Altre cose possono essere considerate belle in una cultura o meno o per niente in un'altra (guarda l'immagine della donna ideale com'è cambiata nei secoli). Però a questo punto mi viene il dubbio che forse stiamo parlando di due cose diverse.
    Comunque non volevo certo scatenare flames, era giusto per dialogare un po'. :)

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  28. Bè, Tupaia è andata a trovare delle svariate specie animali che appartengono alla specie "rex". La ringrazio per lo zelo, davvero, anche perchè così posso colmare una mia lacuna: si trattava perlopiù di specie di cui ignoravo l'esistenza. Il mio post tuttavia voleva solo essere un semplice omaggio al T.rex, un animale che mi ha affascinato fin da quando sono nato. Ho solo voluto scrivere un "romantico" riconoscimento al re dei teropodi senza alcuna velleità scientifica, tutto qui.

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  29. C'entra poco con la discussione, però per tornare alla 'simmetria' degli animali... c'è da dire che comunque anche alcuni teropodi non sono affatto 'simmetrici'!

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  30. Hulkolagus/Prolagus: spiegati meglio, che non è chiaro cosa intendi.

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  31. Intendevo asimmetrie presenti in alcuni teropodi attuali, come ad esempio le orecchie di alcuni (non so se tutti) Strigiformes: http://www.srd.alberta.ca/BioDiversityStewardship/WildSpecies/Birds/Owls/images/owl_1.gif

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  32. O, come ho appreso su questo blog, anche gli gli artigli posteriori degli Abeliosauridi (sperando di non confondermi).

    Erodoto

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  33. Onestamente non capisco le polemiche per questa evidentemente "scandalosa" dichiarazione di Andrea (a cui faccio moltissimi complimenti per questo interessante blog). Io sono tutto fuorché un esperto di dinosauri o biologia/paleontologia, comunque ritengo che sia innegabile l'armonia e l'eleganza che troviamo negli scheletri fossili (theropodi e non) e in molti altri animali. Non serve essere super-esperti, imho, per rimanere affascinati dalle linee scattanti di un Velociraptor o magari dalla "stranezza" (passatemi il termine) di uno Stegosaurus che pure rimane a mio avviso un animale estremamente elegante e armonico. Condivido in pieno con Andrea il fatto che tutti gli animali abbiano una bellezza intrinseca, ma non tutte le persone hanno la sensibilità (o le conoscenze) per poterla apprezzare.

    PS: per quanto riguarda l'effetto bambi (non sono un esperto di nulla e lo ribadisco) trovo che sia generalmente più "esatto" per un pubblico femminile in quanto dotato di un'indole materna che in generale il pubblico maschile non possiede (o comunque in forma molto ridotta). In secondo luogo credo che ci sia anche una componente evolutiva/culturale di mezzo, così come noi europei non abbiamo problemi a mangiare la carne di maiale mentre un mussulmano la trova repellente, o come noi troviamo disgustoso cibarsi di insetti o parecchi altri invertebrati terrestri mentre in paesi asiatici o africani essi sono considerati una prelibatezza. QUI arriva la soggettività, imho, un grillo o uno scorpione non saranno certamente più "brutti" di uno scampo no? In conclusione credo che l'opinione che si ha di certi animali sia semplicemente filtrata dalla cultura, mentre per altri credo che ci sia comunque una componente evolutiva: visto che non è saggio toccare molti insetti e altri invertebrati, serpenti e via dicendo, l'uomo ha imparato a starne lontano e a demonizzarli. Oggi però dovremmo pur essere in grado di "gabbare" i preconcetti (dovuti all'evoluzione e/o alla cultura) e capire l'armonia e la bellezza di queste creature.

    PPS: la sogliola comunque è un animale spettacolare.

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