(Rough) Translator

09 novembre 2011

Bahariasauridi di Francia?

Allain e Suberbiola (2003) descrivono brevemente una tibia isolata dal Campaniano Superiore di La Boucharde (Francia). L'esemplare mostra numerose sinapomorfie di Neoceratosauria: cresta cnemiale molto sviluppata con espansione distale, faccetta supplementare piatta e rugosa per la fibula, cresta prossimodistale sulla superficie craniale del condilo mediale e fossa astragalare bassa. Gli autori non vanno oltre l'attribuzione a Neoceratosauria. Immesso in Megamatrice, l'esemplare risulta sister-taxon di Limusaurus in "Bahariasauridae", qui inteso informalmente come il clade formato da Bahariasaurus e tutti i ceratosauri più prossimi a Bahariasaurus che a Ceratosaurus, Noasaurus e Abelisaurus.
Il risultato sarebbe molto interessante, in quanto estenderebbe il clade oltre il Cenomaniano. Tuttavia, dato che le codifiche per l'esemplare francese si basano sulla scarna descrizione in Allain e Suberbiola (2003) e nelle due uniche viste (qui sopra), la anteriore e la laterale, molti caratteri utili delle viste prossimale, distale e posteriore non sono stati codificati. Pertanto, è plausibile che nuovi dati spostino la posizione dell'esemplare, ad esempio più derivata (in Abelisauridae).

Bibliografia:
Allain R, Pereda-Suberbiola X. 2003. Dinosaurs of France. C R Palevol 2: 27-44.

08 novembre 2011

I theropodi dal Cretacico Superiore del Volga

La Russia Europea ha finora fornito pochi resti di dinosauri e ancor meno di theropodi. Tuttavia, essa è molto significativa in quanto ponte tra le faune europee e le ricche associazioni dell'Asia Centrale.
Averianov e Yarkov (2004) descrivono tre fossili isolati dal Maastrichtiano della regione del Volga-Don, in Russia. I fossili sono un basioccipitale-basifenoide, un dente ed un probabile metacarpale.

07 novembre 2011

L'impresa dei Mille (post)

Stando a ciò che compare nella bacheca del blog, questo è il post di Theropoda numero MILLE!
Devo ammettere che se 3 anni e 10 mesi fa, dopo aver scritto il primo post, mi avessero detto che sarebbe arrivato il millesimo, oltre a numerosi lettori, molti dei quali ormai appassionati fissi, e il link fisso in decine di siti e blog sia italiani che stranieri, non l'avrei ritenuto credibile.
Ed ora? Verso il duemillesimo, con tanti nuovi theropodi, studi innovativi e un piccolo contributo alla rinascita dinosaurologica italica! 

06 novembre 2011

A new (?) Mongolian Paravian

Prieto-Marquez et al (in press) descrivono i resti frammentari di un theropode da letti mongolici con età comparabile al Cretacico Inferiore dell'Oosh. L'esemplare consta di parte del mascellare, due denti, scapola parziale, omero prossimale, parte dell'ulna, una falange della mano, tibia distale, astragalo e parte del piede.
Gli autori interpretano il fossile come un deinonychosauro basale. Dato che da letti coevi proviene il deinonychosauro Shanag, di dimensioni comparabili, e dato che i due theropodi sono confrontabili solo dal mascellare, gli autori considerano possibile, ma non definitivo, che il nuovo fossile sia attribuibile a Shanag.
Concordo con una simile interpretazione, dato che Megamatrice colloca il nuovo theropode in tricotomia con Mahakala e Shanag alla base di Dromaeosauridae.

Bibliografia:
PRIETO-MA´RQUEZ, A., BOLORTSETSEG M. & HORNER, J.R. iFirst article. A diminutive deinonychosaur (Dinosauria: Theropoda) from the Early Cretaceous of O¨o¨sh (O¨vo¨rkhangai, Mongolia). Alcheringa, 1–20. ISSN 0311-5518.

03 novembre 2011

Un nido di Protoceratops?

Per oltre 60 anni, tutti "sapevano" che la Mongolia aveva restituito i resti di numerosi nidi fossili di Protoceratops, a loro volta preda del famelico Oviraptor. Poi, negli anni '90 del XX secolo, si scoprì che il famelico Oviraptor era in realtà il vero proprietario di quei nidi, e Protoceratops smise di essere associato a quei nidi (e 50 anni di iconografia furono relegati all'età dell'Errore).
In questi giorni, esce uno studio che avrebbe identificato il primo vero nido di Protoceratops.