06 febbraio 2021

La Rivoluzione Piumata - Volume 3: I sauropodomorfi


 


Perché i dinosauri dominarono in tutti i continenti, praticamente senza rivali, per oltre cento milioni di anni? Perché i dinosauri, e non altre specie, furono i più giganteschi animali che abbiano camminato sul nostro pianeta? Perché gli uccelli sono oggi considerati “gli ultimi dinosauri”?

I dinosauri sono gli animali estinti più famosi. Essi sono i protagonisti di romanzi, film di successo e l'ispirazione per innumerevoli prodotti commerciali. Eppure, per quanto i dinosauri siano famosi, il loro effettivo significato scientifico è spesso frainteso dal pubblico.
Questo è il terzo volume di una serie dedicata a capire i dinosauri: capire come e perché si siano originati, perché il loro successo sia durato 160 milioni di anni, come e perché raggiunsero dimensioni enormi, e perché essi non siano del tutto estinti, ma popolino ancora oggi la Terra con migliaia di specie.

Il terzo volume si concentra sulle fasi principali della storia dei sauropodomorfi, il gruppo che include dinosauri iconici come Brachiosaurus e Diplodocus, e che comprende i più grandi animali terrestri di tutti i tempi. Gli elementi chiave della loro biologia, ecologia ed evoluzione, deducibili dai resti fossili, saranno messi in relazione alla storia dell'ambiente e del resto della biosfera durante l'Era Mesozoica, arrivando fino alla estinzione del gruppo, avvenuta assieme agli altri dinosauri, 66 milioni di anni fa.

Formato Kindle

Formato cartaceo

7 commenti:

  1. Fabtastico. Non vedevo l'ora.l9 ordino subito
    Emiliano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. un po' di errori di battuta dallo smartphone... comunque: fatto. appena ordinato.
      Emiliano

      Elimina
    2. Apprezzo l'entusiasmo che traspare dagli errori di battitura ;-)

      Elimina
  2. Mi stai facendo usare Amazon...

    Valerio

    RispondiElimina
  3. purtroppo l'ho già finito... arrivato lunedì e finito ieri dopo pranzo.
    non mi piace ripetermi, ma, oltre alla qualità dei contenuti, lo trovo molto ben scritto, direi addirittura avvincente.
    Mi aspettavo fosse più simile ai precedenti nell'impianto, invece direi che "l'approccio narrativo/cladistico" rimane più sullo sfondo.
    LE poche illustrazioni sono molto efficaci e utili (anche a chiarire concetti già incontrati nei precedenti volumi - penso ad esempio all'illustrazione che spiega come sia stata arrangiata la semipronazione per consentire la quadrupedia), però mi sarei aspettato qualche cladogramma...
    domanda stupidissima: si conosce il vero cranio di Diplodocus?
    Emiliano
    (ps probabilmente a fine maggio devo venire a Bologna per lavoro, spero di trovare il museo aperto e poter finalmente vedere lo scheletro di Diplodocus che non ho ancora potuto ammirare)

    RispondiElimina
  4. Alessandro18/2/21 15:44

    Preso, non vedevo l'ora

    RispondiElimina