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04 dicembre 2010

Diamo un nome al "terzo Sinosauropteryx"!

GMV 2124, il "terzo Sinosauropteryx" (fonte National Geographic)

Sinosauropteryx è famoso per essere il primo dinosauro non-aviale noto alla scienza ad aver mostrato tracce di proto-piumaggio. Attualmente, esistono 5 esemplari attribuiti a Sinosauropteryx: l'olotipo giovanile (GMV 2123), il secondo esemplare, un giovane adulto (NIGP 127587), entrambi dettagliatamente descritti da Currie e Chen (2001), un esemplare (D 2141) descritto da Ji et al. (2007), un altro, più frammentario (IVPP V14202) citato da Zhang et al. (2010), ed un esemplare articolato molto ben conservato, scoperto assieme all'olotipo (e mostrato nel famoso numero del National Geographic del 1998 sui dinosauri piumati), GMV 2124, noto come "il terzo Sinosauropteryx".
Nonostante sia molto ben conservato, ed estremamente interessante, dato che contiene i resti di almeno un mammifero all'interno della cavità addominale, GMV 2124 è stato oggetto di poche attenzioni. Ciò è significativo sopratutto perché è unanimamente condivisa l'ipotesi che esso appartenga ad una specie distinta da Sinosauropteryx prima, se non addirittura un genere distinto. Longhrich (2002) fu il primo a mostrare che GMV 2124 è chiaramente distinto da Sinosauropteryx per la morfologia della coda, della mano e del cranio.  Tale ipotesi è confermata da Ji et al. (2007). Anche Megamatrice avvalora questa interpretazione e colloca GMV 2124 in una posizione molto interessante, in una linea ben distinta da Sinosauropteryx
Pertanto, ci sono buoni motivi per ritenere GMV 2124 meritevole di essere l'olotipo di un nuovo taxon. Perché questo interessante esemplare resta nell'oblio? Qualcuno ha intenzione di descriverlo nel dettaglio?

Bibliografia:
Currie P.J. and Chen P-J., 2001. Anatomy of Sinosauropteryx prima from Liaoning, northeastern China. Canadian Journal of Earth Science. 38, 1705-1727.
Longrich N., 2002. Systematics of Sinosauropteryx. Journal of Vertebrate Paleontology. 22(3), 80A.
Ji, S., Gao, C., Liu, J., Meng, Q., and Ji, Q. 2007. New material of Sinosauropteryx (Theropoda: Compsognathidae) from western Liaoning, China. Acta Geologica Sinica (English Edition) 81(2):177-182.

03 dicembre 2010

Avviso ai bimbominkia* che frequentano questo blog

Zuolong NON (= negazione) è "DA (sic = the) oldest coelurosaur" (sì, avete letto bene: "DA oldest", la degenerazione mentale è arrivata fino a questo, a deformare l'inglese in modi pietosi). Zuolong è dell'Oxfordiano (il piano più antico nel Giurassico Superiore), ma esistono altri coelurosauri più antichi (Proceratosaurus e Kileskus, ad esempio, sono del Giurassico Medio). Non sempre il taxon più basale a noi noto è anche il più antico a noi noto (la documentazione è sempre frammentaria, così che linee basali sull'albero siano conosciute solo per i loro rappresentanti tardivi nel tempo).
Quindi, abbiate l'intelligenza di controllare se quello che scrivete è corretto o ha senso. (E provate a scrivere correttamente, senza imbarazzanti distorsioni).
Troppo comodo copia-incollare una notizia. Chi si limita a copiare spudoratamente, senza provare a informarsi, non potrà mai apprezzare il senso profondo di ogni scoperta paleontologica. Tutto si riduce a gossip, ed i significati sostanziali si dissolvono nel flusso spasmodico di mere nozioni. 
Quella non è divulgazione paleontologica, ma pornografia dinomaniacale.

Buona notte. 
Domani mi attendono uova di theropode ed un mosasauro.

*Bimbominkia: neologismo relativo a te, che copi-incolli da questo blog a forum online scritti in un inglese sgrammaticato e distorto.

_Zuolong_ Choiniere et al. (2010) in Mega-matrice

Zuolong salleei Choiniere et al. (2010) è un theropode di piccola taglia dall'Oxfordiano della Cina. Questo taxon è molto interessante, dato che mostra un mix di caratteri coelurosauriani (ampio margine rostrale della fossa antorbitale, processo caudodorsale lacrimale, orbita subcircolare, cresta sagittale parietale, parietali fusi, centri cervicali carenati ventralmente, denti premascellari con costrizione basale, margine dorsale del processo postacetabolare che curva ventralmente, metatarso relativamente gracile) assieme a caratteri plesiomorfici (finestra promascellare non perforata medialmente, ridotta espansione del palato secondario, presenza di increspature labiolinguali nello smalto dei denti laterali). Si tratta quindi di un taxon molto significativo per determinare la morfologia basale di Coelurosauria. L'analisi pubblicata da Choiniere et al (2010) non è particolarmente risolutiva, dato che mostra un'ampia politomia alla base di Coelurosauria, comprendente Zuolong e vari altri taxa che fluttuano in più possibili posizioni (in alcuni casi, come Tugulusaurus, persino esternamente a Coelurosauria).
Immesso in Megamatrice (275 taxa vs 1303 caratteri), Zuolong forma una ampia politomia alla base di Averostra, assieme a Berberosaurus, Ceratosaurus, Chuandongocoelurus, Deltadromeus, Genyodectes, Limusaurus, Spinostropheus, "Szechuanosaurus" zigongensis, Xuanhanosaurus, Bahariasauridae, Abelisauroidea, un grande Carnosauria formato da Megalosauroidea e Allosauroidea, ed il clade formato da Tugulusaurus, Nedcolbertia e Tyrannoraptora. Questa grossa politomia è dovuta principalmente a Deltadromeus, che agisce come "jolly" che fluttua tra Ceratosauria e Coelurosauria. La rimozione (pruning) a posteriori di Deltadromeus dall'albero produce una topologia molto più dettagliata, nella quale i ceratosauri (sensu stricto) formano un clade monofiletico, "Szechuanosaurus" zigongensis e Xuanhanosaurus risultano sister-taxa di Neotetanurae, mentre Zuolong risulta il sister-taxon del clade formato da Tugulusaurus, Nedcolbertia e Tyrannoraptora. In base a questo risultato, quindi, Zuolong è il coelurosauro più basale noto attualmente.
Questo risultato ha interessanti implicazioni per la polarità dei caratteri in Coelurosauria...

Bibliografia:
Choiniere JN, Clark JM, Forster CA and Xu X. (2010) A basal coelurosaur (Dinosauria: Theropoda) from the Late Jurassic (Oxfordian) of the Shishugou Formation in Wucaiwan, People's Republic of China. Journal of Vertebrate Paleontology, 30: 1773-1796.

02 dicembre 2010

Coming Soon: Quo vadis, Zuolong?

Mickey mi ha preceduto nell'introdurre questo nuovo theropode nella blogosfera. ;-)
Si tratta di un esemplare molto interessante, che mi impegnerà alcune ore di codifica in Megamatrice (attualmente con 1303 caratteri... quindi non è uno scherzo codificare un esemplare così relativamente completo e ben descritto).
Restate collegati: sono curioso anche io di vedere dove si collocherà...

01 dicembre 2010

Juravenator vs. il T.rex squamato

Vi ricordate il mio vecchio post ispirato da Tianyulong? In quel post, sostenevo che ormai era evidente la necessità di abbandonare qualsiasi semplicistica dicotomia tra squame e piume. Sostenevo che, probabilmente, la maggioranza dei dinosauri non è inquadrabile semplicemente nelle due categorie stagne di "squamati" vs. "piumati". Di fronte ad alcune critiche (ad esempio, quelle dei fans del Partito del "T-rex squamato", a sua volta nato dalle ceneri dell'estinto "Partito del Raptor squamato"*) che si basavano sulle tracce di squame in vari fossili di dinosauro (ornithischi, sauropodi, ceratosauri e, probabilmente tyrannosauridi) per negare che questi taxa potessero essere anche piumati, io avevo più volte risposto che le piume e le squame non sempre fossilizzano nelle stesse situazioni ambientali, e che pertanto non si può usare la presenza solamente di squame per negare automaticamente la presenza di piumaggio. Ovviamente, la mia era una (lecita) argomentazione tafonomica e filogenetica, ma non suffragata da prove dirette che esistessero casi di dinosauri scoperti con contemporaneamente le squame e le piume sul corpo. In realtà, un caso lampante esisteva già, anche se quasi sempre rimosso per via di ottusi preconcetti, ovvero, Psittacosaurus, noto per avere contemporaneamente filamenti dorsali e squame ventrali. Finalmente, un nuovo caso si aggiunge a conferma di questa visione morfologicamente complessa e filogeneticamente dinamica del tegumento nei dinosauri. Chiappe e Goehlich (2010) descrivono nel dettaglio il piccolo coelurosauro tedesco del Giurassico Superiore, Juravenator.