 |
| Ora sappiamo da chi Lukas Panzarin è ispirato nelle sue ricostruzioni della pelle... (foto di A. Carpana) |
Non bisogna mai sottovalutare la potenza immaginifica delle iconografie. Lo stesso soggetto può risultare insignificante nozione da memoria breve o tesoro custodito nei più tenaci forzieri della mente, solamente in base alla scelta iconografica con cui tale soggetto ci è stato presentato. La mia infanzia di proto-paleo-appassionato è costellata di libri. Negli anni '80, non esisteva il WEB, né la dinomania. Le uniche fonti di informazione disponibili a quei tempi di beata innocenza mediatica per un ragazzino appassionato di zoologia attuale e fossile erano i libri. Libri posseduti, ma, spesso, libri intravisti e poi desiderati. Un libro, che non ho mai posseduto, ma che riuscii a sfogliare, era l'edizione italiana di un'opera di Lambert. Aldilà della consueta formattazione canonica dei libri divulgativi per dinosauri, questo volume spiccava per le opere "giocattolose" di uno dei paleoartisti coinvolti. Come vedete sopra, questo artista ritraeva la pelle dei dinosauri come una fitta sequenza di tubercoli tutti lucidissimi. Luccicose una ad una, le grosse gocce di pelle squamata rendevano i dinosauri pari a levigati mosaici viventi. Eppure, nonostante l'impatto visivo di una tale rappresentazione, la mia memoria a lungo termine è rimasta fissata su un'altra opera iconografica presente in quel libro. L'autore è differente, e la pelle dell'animale non è una lucida schiera di tubercoli. Nonostante ciò, essa è talmente inusuale, per i "canoni estetici" dei dinosauri (sopratutto nei monotoni anni precedenti Jurassic Park), che non poteva restare dimenticata. Parlo del Compsognathus con le mani a forma di pinna.
A questo punto, i lettori che, come me, avevano in memoria tale immagine esclameranno felici, quasi liberati, nello scoprire qualcuno con cui condividere un piccolo enigma della loro infanzia. Gli altri, probabilmente, avranno riletto la frase arancione un paio di volte, increduli. Un Compsognathus con le mani a forma di pinna? Il post di oggi, vi dirà tutto quello che avreste voluto sapere, o che ora desiderate sicuramente sapere, sul fantomatico "Flipper", il Compsognathus pinnato.