08 novembre 2010

Non dire "dinosauro" finché non l'hai pubblicato

Fabio Marco Dalla Vecchia mi informa della probabile soluzione del fantomatico "dinosauro nella chiesa" riportato recentemente dai media, relativo ad un fossile in sezione esposto su una lastra del Duomo di Vigevano.
L'interpretazione più plausibile del reperto è che sia la sezione del guscio di un ammonoide. Per chi non fosse pratico di sezioni di fossili, lo schema qui sotto dovrebbe chiarire. In breve, il fossile mostra una serie di ellissi concatenate, che sono facilmente interpretabili come sezioni delle camere interne disposte a spirale all'interno del guscio di un ammonoide.
Come scrissi ai commentatori desiderosi di una mia opinione in merito alla notizia, è sempre bene e saggio attendere che una notizia diventi un articolo scientifico vero e proprio pubblicato su riviste scientifiche, invece di diffondere delle possibili bufale più o meno costruite per fare scoop. Non so come sia nata questa notizia, e non mi interessa approfondirlo.
Che questo episodio sia di lezione per tutti, divulgatori (basatevi solo su fonti sicure), giornalisti (non create degli scoop che poi si ritorcono sulla vostra credibilità) e lettori (non siate ingenui).

AGGIORNAMENTO del 15 Novembre 2010: Cristiano Dal Sasso è stato recentemente nel Duomo di Vigevano, ed ha potuto visionate nel dettaglio l'esemplare. Egli conferma che la sezione esposta è un ammonoide. Mi ha inviato una immagine più chiarificatrice della ricostruzione, con indicato schematicamente l'intero profilo dell'ammonoide esposto (che non era visibile nella sola foto che ho usato sopra per ricostruire la sezione del guscio).
Interpretazione schematica del guscio di ammonoide. I cerchi rossi indicano i sifoni del guscio, le frecce blu i setti. Notare che "il cranio" è solamente metà della sezione, e che un "secondo cranio" speculare, a destra, completa la sezione. (Foto e schema di Cristiano Dal Sasso)
Ringrazio Cristiano Dal Sasso per la segnalazione.

A questo punto, il caso del "dinosauro di Vigevano" è chiuso.

3 commenti:

  1. Ah, ah! Mitico!
    Certo che, cazzarola, diffondere una notizia con quel clamore senza la minima certezza fa un po' ridere. A parte che, chi avesse letto l'articolo, lo scopritore, dopo aver scomodato i dinosauri, già palesava insicurezze ripiegando sui rettili marini... insomma, non dir gatto finchè non l'hai nel sacco!
    La sfortuna è che, per chi ha letto quell'articolo e non è del campo, gli rimarrà sempre il ricordo che in una chiesa lombarda è custodita una sezione di un cranio di dinosauro!

    Andrea/GGD!

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  2. Ma nell'articolo hanno citato un paleontologo che ha "visto" un dinosauro nella roccia (come la spada). Nonostante tutti sappiano che non li sopporta...

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