23 aprile 2012

Ichthyovenator! [Aggiornamento]

La serie articolata di vertebre dell'olotipo di Ichthyovenator (da Allain et al. in stampa)
Nel settembre del 2009, assistetti ad una conferenza di Eric Buffetaut all'Università di Bologna, avente come oggetto gli spinosauridi. Nella conferenza, il paleontologo francese accennò a resti di spinosauride dalla penisola Indocinese. Un taxon, basato solo su denti, e battezzato Siamosaurus, è noto da tempo. Tuttavia, le evidenze spinosauridi, dato lo scarse materiale e le possibili affinità crocodyliformi di simili denti, hanno reso alcuni autori scettici sullo status spinosauriano di quel taxon. In merito, io sono agnostico. I resti menzionati da Buffetaut nel 2009 erano invece varie ossa, di un esemplare apparentemente dalla morfologia nuova, ed effettivamente simile agli spinosauridi noti. Di questo esemplare mi risulta che sia ancora in studio. Nel 2010, resti di un grande theropode furono rinvenuti nel Cretacico Inferiore del Laos. Da questi resti è tratta una pubblicazione che da oggi è disponibile in formato "in stampa", e che istituisce un nuovo tetanuro, battezzato Ichthyovenator laosensis, "il cacciatore di pesce del Laos" (Allain et al. in press).
Nonostante il nome richiami ad un comportamento piscivoro, il fossile non ha evidenze dirette di ciò. Al tempo stesso, un nome sovente richiama più le suggestioni degli autori più che delle caratteristiche intrinseche del fossile: Skorpiovenator non si nutriva probabilmente di scorpioni, come alluso dal nome, datogli per contingenze inerenti il sito di scavo.
Io ho più volte espresso la mia passione per le vertebre di theropode, spesso più del blasonato cranio, e questo nuovo theropode è quindi da me visto come veramente affascinante, per la morfologia e il grado di preservazione dei suoi resti. L'olotipo di Ichthyovenator comprende le ultime 2 vertebre dorsali, le spine neurali sacrali con resti dei centri, le prime due caudali quasi complete ed un bacino completo (almeno in un lato).
Le vertebre spiccano per la marcata diversità delle spine neurali. La penultima dorsale, completa sebbene deformata dalla fossilizzazione in senso laterale, mosta una spina molto alta ed espansa in lunghezza procedento verso l'apice dorsale: una combinazione di caratteri unica. la vertebra presenta almeno 3 caratteri tipici di (alcuni) spinosauridi: una spina molto alta, lamine centrodiapofiseali accessorie (questi due caratteri sono presenti anche in