10 novembre 2011

Mostre vs Mostri

Amici della Divulgazione Paleontologica Matura, siamo in guerra!
Un nemico subdolo ed insidioso, che mira a colpire le viscere e non il cervello, sta per invaderci. Per questo, chiamo a raccolta tutti voi che leggete questo blog e ne sostenete i principi ed i valori. Vi chiamo per un'azione capillare e massiccia. Ognuno, nella propria città, nel proprio paese, può farsi condottiero della Scienza e della Paleoarte contro la Mistificazione.
Il nostro nemico si manifesta come una mostra itinerante dedicata ai dinosauri. Sì, esattamente come la nostra amatissima e meravigliosa mostra Dinosauri in Carne e Ossa. Ma, a differenza di quest'ultima, rigorosamente professionale sia sul lato scientifico che artistico, il Nemico è un'accozzaglia di lattice, tubi e mistificazione autodichiaratasi "paleontologia" ma niente più che cartonistica da lattante ubriaco.
Perché dico che questa insulsa mostra - di cui non voglio nemmeno citare nome e attuale locazione - è il nostro più feroce Nemico?
Perché Dinosauri in Carne e Ossa, per continuare e diffondersi, e per divulgare e appassionare bambini ed adulti alla paleontologia ed alla bellezza dei dinosauri, per mostrare ad un pubblico altrimenti profano le meraviglie della Scienza, insomma, per persistere e fare del bene in questa Italia antiscientifica, essa ha bisogno del pubblico. Il pubblico la mantiene in vita, il pubblico permette alla mostra di esistere e diffondere i suoi valori e, finalmente, divulgare una paleontologia vera in Italia.
Ma cosa succede se un ignaro spettatore, appassionato ed incuriosito dalla paleontologia ma privo di mezzi critici per distinguere la qualità dall'obbrobrio, si imbatte in una cosa contenente ricostruzioni come questa qui sotto?


Chi non ha mai visto una ricostruzione di dinosauro, e non dispone di mezzi critici per valutare una ricostruzione, penserà che questo coso è un "dinosauro", nonostante che abbia proporzioni, forme, articolazioni e posture del tutto sbagliate per l'attuale conoscenza scientifica.
Ora, immaginate che una mostra come questa qui sopra attiri pubblico più per i rumori e i movimenti meccanici dei pupazzi piuttosto che per il suo reale valore. Immaginate che il pubblico, sommerso da luci, colori stroboscopici, ruggiti metallici e posticci, risulti alla fine "sazio" di dinosauri. Pensate forse che questo stesso pubblico sarà interessato a vedere una seconda mostra? Ovviamente, no. I dinosauri, per il profano, sono tutti uguali. I dinosauri li ha già ben visti, quindi non ha senso rivedersi un'altra mostra che proponga ancora i soliti dinosauri.
E se la mostra fosse quella che propone ricostruzioni come questa qui?
I lettori fissi del blog sanno abbastanza bene distinguere una patacca di pupazzo di plastica spacciata per Spinosaurus da una ricostruzione scientificamente rigorosa e artisticamente affascinante come quella della seconda immagine. Voi lettori sapete distinguere il bello dal brutto, il merito dall'immondo, perché avete un interesse e una formazione paleontologia sopra la media del pubblico. Ma quanti di coloro che conoscete e che sarebbero sinceramente interessati a vedere una mostra sui dinosauri sono informati e sanno distinguere ciò? Non pensate che sarebbe un peccato per queste persone e per la mostra "vera" se il pubblico si riversasse nella mostra "patacca"? Sarebbe un vero peccato per il pubblico, che sprecherebbe il prezzo del biglietto per qualcosa di pessimo, e sarebbe un vero peccato per la mostra "vera" che così vedrebbe diminuire la sua fonte di sostentamento (il pubblico). Ogni euro speso per la mostra "patacca", infatti, è un euro potenziale tolto alla mostra vera.
Per questo, amici lettori di Theropoda, ognuno di voi ha il dovere di sostenere una campagna di boicottaggio della mostra "patacca" e di sostegno della mostra vera.
Ognuno, nella propria città, nel proprio paese, può farsi condottiero della Scienza contro la Mistificazione. Informate i vostri amici e conoscenti, tutti coloro che possono essere interessati ad una mostra sui dinosauri e si siano imbattuti nella mostra "patacca". 
Boicottate il brutto e falso, difendete il bello e vero.

15 commenti:

  1. Ma a quale pseudo mostra apparterrebbe quel coso? Io sono un semplice appassionato di dinosauri desideroso di apprendere e lungi dall'avere delle reali conoscenze ma perfino io vedo che quell'affare è alquanto improbabile (basta guardare le zampe anteriori)! Però sarebbe meglio sapere da dove arriva e dove intende andare per evitare che qualcuno di nostra conoscenza ci vada (in buona fede).
    Simone

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  2. Dai commenti che ci siamo sentiti in questi giorni tra gli spettatori credo che il nostro messaggio stia gradualmente passando. L'impostazione didattica di Dinosauri in Carne ed Ossa è una testimonianza di passione e attenzione scientifica che la gente coglie. Non tutti ovviamente, c'è chi si aspettava di più (magari appunto che si muovessero...) ma non si può accontentare tutti. E i commenti positivi ricevuti, i complimenti riferiti apertamente sono una testimonianza che alla fine la guerra la vinceremo noi :-)

    Davide Bonadonna

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  3. PS:
    Ma dinosauri in carne e ossa arriverà mai in Piemonte?
    Simone

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  4. Di mostre come quella ne sono esistite a iosa. E sappiamo tutti che fine hanno fatto.
    A mio parere c'è ben poco da preoccuparsi: per il "Cessosauro" è una guerra persa in partenza.

    Giuseppe Mennella

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  5. Con questo tipo di mostre, anche io, da appassionato con scarse conoscenze, posso sentirmi un esperto.
    Ho visto il rostro di Spinosaurus al Museo di Milano (quello descritto da Dal Sasso e Maganuco e altri) e non ha niente a che fare con la prima immagine.

    Vorrei farti una domanda sulle analisi cladistiche. Posso farla su questo post? o mi puoi indicare quale post usare?

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  6. Simone, non so.
    Diego,ok anche qui.

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  7. La mia domanda è:
    dato che la scelta dei caratteri influisce parecchio sul risultato finale delle analisi cladistiche, con quale criteri i paleontologi scelgono i caratteri che fanno parte della matrice?

    Quando inserisci un taxon in megamatrice lo fai stabilendo a priori che è un teropode oppure anche questa scelta è fatta con un'analisi filogenetica? Che succede nel caso di errori? Ossia che succede se inserisco in megamatrice un non teropode?

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  8. I ricercatori devono inserire tutti i caratteri che mostrino una distribuzione di plesiomorfie e apomorfie utile per determinare le relazioni filogenetiche.
    Un taxon è inserito se mostra caratteri da theropode. Ovviamente, può capitare di inserire un fossile frammentario che sembra un theropode ma che poi non risulta essere tale... di ciò parlerò in futuro.

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  9. E pensare che stavamo facendo le pulci ad un documentario americano, in fin dei conti una serie di corti umoristici ad ambientazione paleontologica, ed uno inglese (che in verità è piuttosto buono, anche se non impeccabile nelle ricostruzioni, ma parla di scienza non di mostri).

    Quando ho visto sul sito di Repubblica le immagini di questa mostruosa mostra, (se volete rabbrividire anche voi: http://www.repubblica.it/scienze/2011/11/09/foto/viaggio_nel_giurassico-24727597/1/, includono anche un trailer degno di un B-movie) ed in particolare "l'archoecoso", sono saltato sulla sedia.

    Non è solo una concezione della paleontologia vecchia (che tutto sommato posso accettare), è una visione della paleontolgia sbagliata e, in fin dei conti, noiosa.

    Si potrebbe quasi mandare una mail al provveditorato agli studi di Roma, per impedire che giovani scolaresche siano tratte in inganno, che ne dite?
    Perchè sono pronto a scommetterci che hanno già pubblicizzato l'evento alle elementari e alle medie.

    Basta che la cosa parta da una dozzina di firme di ricercatori e paleontologi di peso.

    Valerio

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  10. come romano, mi vergogno di questo scempio ospitato nella mia città; ma propongo anche un'alternativa: non si potrebbe far passare "Dinosauri in carne ed ossa" anche per la capitale? purtroppo iniziative "dinosaurologiche" di qualità hanno sempre snobbato Roma (non so perchè), e prevedo che la "mostra" di oscenità robotizzate attualmente in corso avrà un discreto successo, in quanto si presenta come l'unica opportunità, per i bambini romani, di vedere qualcosa sui dinosauri; difatti, qui siamo sprovvisti di materiale, e come ben sapete non abbiamo un vero museo di storia naturale, ma solo poche polverose raccolte universitarie, magari preziosissime a livello scientifico, ma decisamente carenti sul piano didattico.
    Giacomo

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  11. Mi stanno letteralmente venendo i brividi , quando ho visto le foto di quelle cose mostruose sono rimasto scioccato , il bello di ciò è che Repubblica dice che la mostra è stata curata da altri colleghi di Andrea , terrificante.....Meno male che c'è "Dinosauri in carne e ossa" che è una mostra per me a dir poco meravigliosa (soprattutto le ricostruzioni) , meno male che ci siete voi.....

    Citipati osm.

    P.S. Quest'anno Archaeopteryx compie 150 anni e noi lo festeggiamo così , poverino.....

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  12. Riguardo alla mia domanda sulla cladistica.
    Ho capito. Per fare un esempio alla mia portata, in un'analisi sui teropodi non troverò un carattere "presenza dell'orbita" perché l'orbita è presente in tutti i teropodi e negli outgroup più vicini. Se mai si dovesse trovare un teropode senza orbita, allora questo carattere dovrò essere inserito nell'analisi.
    E' corretto?

    Grazie e ciao a tutti

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  13. Se si trovasse in una sola specie (e non fosse una patologia di un individuo) non si potrebbe includere perché sarebbe un'autapomorfia (carattere derivato di 1 taxon solo). Se il carattere è in una sola specie non serve a collegare tale specie con nessun'altra. Occorre che quel carattere sia presente in almeno 2 specie per essere utile come possibile sinapomorfia del clade formato dalle specie con quel carattere.

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  14. Ho notato che su facebook tanti semplici appassionati di dinosauri come me si sono resi conto di quanto sia orribile quella mostra di mostri , mentre dinosauri in carne e ossa sta ricevendo molti commenti positivi per la bellezza e la qualità del contento che viene offerto , tutto ciò è anche pubblicità gratuita per la fantastica "vera" mostra . Finalmente anche le altre persone stanno cominciando ad avere più consapevolezza per queste cose.

    Citipati osm.

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  15. Ciao Andrea. Ascolta, ho appena letto su facebook che a dicembre a Torino (la mia città) ci sarà una mostra di dinosauri realizzata da una certa DNAart, sai mica dirmi chi sono e se sono affidabili? Grazie in anticipo
    Simone

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