13 luglio 2010

Paleoarte o Plagio? La parola ai miei lettori

I fatti contano più delle parole.
In un recente post ho duramente criticato un'opera che ha vinto il secondo premio in un concorso di illustrazione scientifica dei dinosauri. La mia critica era esclusivamente di tipo scientifico (l'opera era molto sbagliata sulla base di tutto ciò che nel 2010 sappiamo dell'anatomia dei Dromaeosauridae), ma sollevava anche un commento artistico: che valore ha una palese copia del "raptor" di Jurassic Park? Una copia non ha valore artistico, perché è, appunto, la copia di un'altra. Dov'è la creatività?
Nella mia critica NON ho parlato di altre questioni (come la nazionalità dei vincitori o quella di altri partecipanti), quindi, nessuno può accusarmi di essere stato di parte o di aver voluto difendere altre persone. Io ho espresso solamente il mio giudizio personale di studioso di theropodi e amante della paleoarte.
Tuttavia, un lettore ha criticato che il mio post fosse ingiusto. Ripeto: secondo me, quell'opera è una brutta copia del brutto dromaeosauro di Jurassic Park. Tutto il resto (il concorso, la giuria, i partecipanti) non mi interessava e non era l'obiettivo del post.
Forse mi sbaglio. Forse quell'opera è bella, originale e di valore.
Giudicate voi:
A sinistra abbiamo una foto del "raptor" di Jurassic Park (1993), a destra la tavola di paleoart che ha vinto il secondo premio nel concorso del 2010 che ho commentato. In alto abbiamo i corpi interi, in basso il dettaglio delle teste.
Notate la somiglianza strettissima nelle posture degli arti, nella texture della pelle. Notate, nella testa, la assoluta identità delle proprozioni e forme, anche nei dettagli come la pupilla.
Sono assolutamente identici: il secondo è una copia del primo.
La prova schiacciante di una copiatura è data dai denti. Il "raptor" di Jurassic Park ha una spaziatura che separa gli ultimi 5 denti della mascella da quelli più anteriori. Questa spaziatura NON è un carattere anatomico reale dei dromaeosauridi, ma è solo un errore dei creatori dei "raptor" di Jurassic Park, che hanno confuso un dente spezzato nel cranio di Deinonychus usato come modello, pensando che fosse una spaziatura reale tra i denti.  Infatti, ecco la prova: si tratta della più nota ricostruzione cranica di Deinonychus: il lato destro del cranio ha un dente spezzato, ma quello sinistro è intatto. Ovviamente, non avrebbe senso interpretare un dente rotto come un genuino spazio naturale tra i denti...
Cast of Deinonychus skull - from here.
Notate che la stessa identica spaziatura falsa è presente nel raptor della tavola del 2010. Ciò non può essere per caso: QUESTO DIMOSTRA CONTRO OGNI DUBBIO CHE LA TAVOLA DEL 2010 FU COPIATA DIRETTAMENTE DAL "RAPTOR" DEL FILM DEL 1993: UN PLAGIO!
COPIARE IL "RAPTOR" DI UN FILM NON E' PALEOARTE SCIENTIFICA!
Questi sono i fatti: io ho semplicemente mostrato come stanno le cose.
Ognuno tragga le conclusioni.

21 commenti:

  1. La somiglianza è indubitabile. La prova addotta schiacciante.

    (il nickname spagnolo nel post precedentemente citato è molto calcistico... voluto riferimento alla Coppa del Mondo di Calcio?!? Ma non è questione di "saper perdere"! In tal caso ha ragione Andrea Cau: è davvero facile fraintendere le reali esigenze e correttezze (qui di paleoarte) con mere discussioni infantili su chi vince e chi perde...nemmeno si tratta di questionare il premio (ciò che è fatto non può evidentemente essere disfatto), ma se lamenti sonore ingiustizie o esprimi punti di vista non presi in considerazione nel verdetto vieni tacciato di nazionefilia, o quantaltrofilia o stereotiporidicolofilia). (triste) Deja vu.

    ;-)

    Se poi i raptor spielberghiani continuano ad aver successo, beh, qui si tratta di un altro capitolo di "Billy e il Clonesauro"...La persistenza di un film che ha forgiato un vero e proprio modello culturale è un merito cinematografico (complimenti, su questo frangente, a Spielberg, dunque, per aver azzeccato l'ipostasi iconica sauro-velociraptoria di un novello ribelle satanico-miltoniano da "Paradise Lost"). Però la paleoarte - oggi, non nel 1993 - è altro.

    Leo

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  2. Addendum: non conosco (perchè non ho tempo di fare ricerche) nè i nomi dei partecipanti, nè della giuria, nè dei premiati, e nemmeno conosco blasoni, gonfaloni, stendardi e luoghi ospitanti la rassegna-premio. Non posso essere tacciato di appoggio esterno.

    Ad ogni modo la figura ricorda anche il Velociraptor giocattolo della Papo (braccia, posizione delle mani, etc.- già ispirato dalla serie di Jurassic Park: http://www.dinotoyblog.com/2010/02/21/velociraptor-papo-2/

    ...al quale si applicano - con perizia pedissequa - le medesime rimostranze puntualmente riportate da Cau: (cito dal sito indicato) "This figure is largely praised in the dinosaur toy collecting community, as is the real Velociraptor itself! Unfortunately, most aspects of this Velociraptor are wrong. The tail is too short and curved, the arms are awkwardly pronated, the tibias seem a little too long, and there’s no feathers – all very un-dromeosaurid like features. The shape of the skull is largely too robust for that of a Velociraptor, it is more reminiscent of its distant relative Deinonychus. Velociraptor was believed to have been a diurnal animal, so the slit pupils don’t make much sense. The pose really doesn’t help this figure; it can stand on its own two feet but it’s still rearing up. I would have preferred to have seen a velociraptor with a pose more similar to the Allosaurus or Spinosaurus. The teeth in the skull are all one piece with little lines sculpted in it to make it look like teeth – the end result are teeth that look like something from a flamingo or Pterodaustro. Minus its inaccuracies, this figure does have some commendable points. The musclature is well defined throughout the body. The skin is very detailed, with each individual scale suclpted (there should really be feathers, not scales, though!). There are also some nice wrinkles on the tail and the neck. It really looks like it could be alive. The color scheme is largely unattractive. It seems as though they tried to get a mix of both Jurassic Park and The Lost World in one. The end result is kind of boring, especially for a little dinosaur who had potential to be VERY colorful. If you want a true to the real thing Velociraptor, your best bet would be Bullylands 2008 version. If you are a big dromeosaur fan, or you like the animals of jurassic park, this one belongs in your collection for sure".

    Come ha scritto un commentatore nel sito citato (nelle cui parole riecheggia il monito di Scott Sampson dal suo blog): “education” which we see from our public schools does not necessarily have a whole lot to do with knowledge. Il premio per questa ricostruzione in vivo di V. cf. jurassikparkensis? per la paleoarte denota una caratteristica fondamentale della società mediatica contemporanea: il riconoscimento dell'icona culturale e non della ricerca scientifica che sta a monte del progresso scientifico E paleonartistico. Con ciò non esprimo alcun giudizio sull'immagine e la sua qualità in sè (può piacere, può non piacere), ma solo sulla potenza non (sempre) scientifica della persistenza delle icone mediatiche. Personalmente sono molto sorpreso non dalla produzione o qualità dell'illustrazione ma dal premio conferitole.

    Leo

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  3. L'unico merito artistico che può avere quell'illustrazione è nell'essere un "esercizio di stile". Cioè, quando un artista vuole impadronirsi di una tecnica o di una particolare capacità (tipo conoscenza delle forme), allora si mette a copiare oggetti, altre opere, paesaggi ecc. Ma dovrebbe essere solo un "processo" per arrivare ad altro. Non trovo altri meriti, nemmeno pop, perchè non esiste una contesto o una reinterpretazione del soggetto, appunto, pop.
    In sostanza, io mi sarei vergognato a presentare un'opera del genere e mi sarei vergognato a premiarla!

    Andrea/GGD!

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  4. Questo concorso ha premiato delle tavole che, per chi ci capisce di paleontologia e/o di paleoarte, sono spiazzanti. Come mi pareva fosse stato ben chiarito nel post precedente, il bando del concorso esplicitava chiaramente il seguente concetto (copio e incollo): "Las obras serán seleccionadas por su rigor científico, calidad y las técnicas empleadas".
    Il concorso stesso si autodefinisce "Concurso de Ilustraciones Científicas".
    Perchè allora una giuria composta da noti e stimatissimi illustratori premia un "esercizio di stile" col secondo premio e un collage digitale realizzato con modelli 3D facilmente acquistabili in rete (e opera di un'altro artista, attenzione!) col terzo posto?
    Non lo sapremo mai. La giuria ha il diritto di fare le sue scelte e noi dobbiamo rispettarle. Non per questo le dobbiamo per forza condividere.

    Davide Bonadonna

    ps: se un artista, italiano o non, ha poi presentato opere non inedite, ha ovviamente sbagliato. Ed è stato infatti giustamente squalificato.

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  5. Premetto che non so nulla di questo concorso, e che sarei molto curioso di poter confrontare quest'opera alle altre (hanno fatto un catalogo on-line? Qualc'uno potrebbe postare l'indirizzo del loro sito).

    Da semplice appassionato/fruitore di paleoarte, incluse opere di paleo-fantasy "estreme", speculative o pop, sono perpelsso dall'opera in se.
    Insomma mi sembra "bruttina", non particolarmente degna di nota, tremendamente statica. Proprio da un punto di vista artistico.
    Ma in un concorso non si valutano le opere solo in se, ma anche in rapporto alle altre (e per questo rinnovo la richiesta di un indirizzo per poter vedere un catalogo).

    Non voglio offendere nessuno, ma della sua inadeguatezza scientifica mi rendo conto persino io, che non sono né un paleoartista, né un paleontologo o un naturalista.

    Artisticamente è molto meglio Blu, che scientificasmente è nullo (a parte forse una certa carica ideale dovuta all'approccio dell'arte concettuale), ma visivamente è un genio assoluto (non so se avete visto i suoi video di spray art su you tube), solo che a quel punto che senso avrebbe parlare di "illustrazione scientifica".

    Erodoto

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  6. @ Erodoto: ieri ho visto di Blu questo video "evolutivo". Fulgido esempio di geniale installazione di arte moderna, con tanto di finale distopico...sic transit gloria mundi. Guardate il finale del video e l'esito ultimo dell'antropizzazione: http://www.blublu.org/sito/video/bbbb.htm. Tutto ricorda molto gli anni '70-'80 e non ho potuto non associare il finale del video a "Land of Confusion" dei Genesis ridotti al trio Collins-Banks-Rutherford (o al finale di "Watchmen" di Alan Moore). Catastrofismo post-reaganiano da "scudo stellare" e rappresaglia atomica.
    Peccato per i dinosauri "so Seventies": un consulente gli avrebbe evitato squamosità desuete e optato per soffici piumini, anche se l'intento è certamente funzionale alla sarcastica sottolineatura - o rovesciamento - dell'unicità del presunto anello principe della Great Chain of Being.

    Leo

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  7. Ecco il link delle opere che sono state selezionate:
    http://www.fundaciondinosaurioscyl.com/es/contenido/index.asp?iddoc=1259

    Davide Bonadonna

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  8. Quello di Blu è un lavoro con finalità differenti. Un lavoro che nasce dalle riminiscenze infantili per diventare altro. Quello di Blu è un processo altamente artistico e, quindi, emotivo.

    L'ilustrazione del concorso, invece, è solo una prova di stile. Fissa, ingessata, fotografica (uso il termine 'fotografica' ma non confondetelo per iperrealismo, altrimenti sarebbe stata "artistica", ma comunque non scientifica).

    Per concludere, secondo me l'"arte" dovrebbe essere un atteggiamento emotivo verso il mondo e la "tecnica" un modo per esprimerlo. Poi, c'è da chiedersi se sia lecito il termine, a mio avviso odioso, di "paleoarte" (che, per me, è più inteso verso la protoarte spontanea primigenia... ma questa è un'altra storia.

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  9. Ops! Ero Andrea/GGD!

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  10. Grazie Davide e Leo.

    Ora ho visto il materiale del concorso, devo dire che c'erano diverse opere molto belle (e non solo di Italiani! Non sono affatto campanilista, anzi l'America Latina ha molti paleoartisti di qualità, ed anche tra i padroni di casa non mancavano le opere interessanti, anche al di fuori del terzetto vincente).

    Aggiungo, per pignoleria e perchè di plagi stiamo parlando, che l'Iguanodonte giovanile aggredito da un coccodrillo è un plagio (consapevole credo) di una delle più belle tavole di William Stout _Phobosuchus_ vs _Kritosaurus_(The dinosaurs, New York, 1981, ed. it. I dinosauri, Milano, 1982, Sperling e Kaupfler, capitolo "la palude" pag. non numerate, ci ho passato l'infanzia su quel libro).
    A differenza di altri che mi hanno preceduto in questo dibattito io trovo che il palgio sia la forma più elevata di complimento, ed artisticamente sia validissimo.
    Certamente Stout è un gigante, quel libro scientificamente non ha più un gran valore (è del 1981!) ma artisticamente resta uno dei miei preferiti di sempre, con quella grafica art decò inimitabile. Forse questo è il problema di quella tavola, per essere capaci di plagiare Stout bisognerebbe essere più bravi di Stout, cosa non facile.

    Tornando al tema direi che c'erano opere, anche escludendo a priori tutti gli italiani (non so quale fosse quella che infrangeva il regolamento), molto più belle sia del II che del III qualificato (che mi sembra piuttosto bella, anche se personalmente tra un'opera fatta a mano ed una al computer preferisco la prima, ma sono condizionato da un mio pregiudizio).

    C'erano anche (poche) opere molto discutibili, sia artisticamente che, a mio modesto parere, scientificamente. Così a naso direi un po' troppo anni '80, ma per dare un giudizio completo bisognerebbe vederle dal vivo, o almeno in un formato differente. Eppure una di queste è arrivata seconda, resto veramente perplito.

    Erodoto.

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  11. La cosa più antipatica della nostra discussione è il fatto che critichiamo ferocemente un'immagine che dal mio punto di vista ha paradossalmente tutta la sua dignità e di per sé merita il massimo rispetto, almeno dal punto di vista tecnico-pittorico. Il fatto però di aver avuto un riconoscimento che non condividiamo, la mette automaticamente alla berlina.
    Dico questo perchè so che nessuno di noi ha nulla contro l'autore, questo mi pare evidente, però la sensazione di disagio rimane, almeno in me. Mi metto nei suoi panni (è successo anche a me in passato) e vedo il frutto delle mie fatiche massacrato, vivisezionato e commentato aspramente da perfetti sconosciuti. D'altronde questo aspetto, chi ottiene un riconoscimento, deve metterlo in conto: è difficile, se non impossibile, mettere tutti d'accordo.
    Le immagini che hanno partecipato al concorso (chi è stato squalificato non è stato esposto nella pagina), per quel poco che si vede, sono a mio parere sostanzialmente tutte di discreto o buon livello, alcune più ingenue, altre più interessanti. Peccato non poterle visionare ad una risoluzione maggiore. Il problema delle immagini elaborate al computer è che spesso vengono usati programmi 3D e spesso l'autore in realtà non fa altro che assemblare con il proprio senso aritstico modelli preesistenti, senza magari prendersi neanche la briga di modificarli in
    seguito (l'immagine finale è in 2D). Questo significa che propone qualcosa che è una sorta di composizione usando elementi prodotti da altri. Praticamente è una specie di "arredatore" ;-) Nulla di male anche in questo caso, ma mi chiedo che senso ha premiare un'opera del genere?
    Quanto al plagio il discorso è molto delicato, e parlo da illustratore. Può capitare di elaborare immagini e inconsapevolmente rifarsi ad autori noti, sia nel tratto che nella composizione. L'importante, se si vuole essere originali, è mantenere quel tanto di differenza da far sembrare l'immagine sufficientemente distante dall'originale. Se invece si copia di sana pianta (c'è chi ricalca addirittura parti di illustrazioni altrui) allora sconfiniamo nel plagio vero e proprio e qui infrangiamo le regole, si commette una scorrettezza delle più odiose. Vedere un collega che sfrutta il tuo lavoro per creare un'immagine che porta la sua firma, credimi, è veramente antipatico e irrispettoso.
    Per concludere, credo comunque che la definizione più esatta per il dromeosauro in questione, resta quella di Andrea, cioè "esercizio di stile".

    Davide Bonadonna

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  12. Of course this is a flagrant case of plagiarism. Just bad photoshop copy-paste-Select-edit. And it´s so innacurate!

    You have shown this better than no one. Great post

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  13. Hello Andrea!
    I´ve been participated in this contest, I don´t win anything but it doesn´t matters!!
    I`m only want to share my feathered Deinonychus version with you:
    http://pabluratops.deviantart.com/#/d2qzz8q

    Thanks!

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  14. Broken Machine22/7/10 19:06

    Hi Andrea! I'm another participant of this contest. I didn't expect to win anything, because I knew there was many talented people to compete with. But this work it's a shame, not only it's a plagiarism of JP's "raptor", it's also a collage of Raúl Martín's work!!! just look at this: http://img257.imageshack.us/i/dromeosauridae.jpg/

    The fault is not from the autor, but from the jury.

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  15. @Pabluraptor and Broken Machine, thank you very much for your comments.

    I was not aware that the body of the "raptor" was a collage of Martin's works. In the previous post, I noticed that the tail was not a dromaeosaurid's tail, and was more similar to basal dinosaurs: my interpretation was correct: as Broken Machine has showed, that tail is from an ornithopod!


    Fellows, Fight United for a Good Paleoart! :-)

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  16. Dico la mia , vero che questo disegno è un specie di "copia e incolla" ma secondo me da ragazzo che va al liceo artistico questo disegno non è proprio brutto brutto . Ovvio che ognuno la pensa come vuole , ovviamente è sbagliato dal cranio fino alla punta della coda , trovatemi qualcosa di esatto (questo disegno è scientifico quanto un disegno di un bambino di 10 anni , senza offendere l'artista eh....)

    Cristian

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  17. A gia dimenticavo , se devo scegliere tra paleoarte o plagio dico plagio , per un concorso a scopo scientifico ci vuole un disegno scientifico , con quale mentalità costui ha fatto un disegno simile ma quello che mi stupisce di più è stata la scelta della giuria.

    Cristian

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  18. Giorgio Faggiano3/9/10 11:45

    Salve a tutti!!!! beh, meno male che qualcuno se n'e' accorto!!! mi domando che sia successo tra i membri della giuria , per essere arrivati a considerare quel coso come un'apera degna del secondo premio...
    anch'io ho partecipato a questo concorso, e prima ancora con quello della cartolina, con il quale ho vinto il primo premio.avrei preferito d gran lunga il mio spino verde dal muso anserino, o il mio parasaurolophus di profilo...nn sono spagnoli, ma molto meglio dei vincitori del secondo e del terzo premio.e poi tutto sto photoshop!!!! ma basta!!! un po' d traditional work, su!il museo di salas de los infantes d burgos e' piccolissimo, ma degno dell'attenzione mondiale.

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  19. Giorgio Faggiano3/9/10 11:53

    nn m stupisce che c siano stati membri della giuria di quel calibro...pero' sicuramente nn hanno avuto gran voce in capitolo...sicuramente chi ha giudicato il secondo premio lo avra' fatto con l'intenzione di vendere, magari lo stesso responsabile...
    E poi:dinosauri spagnoli, dino portoghesi, americani...nn c'erano le nazionalita' allora, le varie specie girovagavano per tutti i continenti!!!!sta cosa che per ogni concorso i dinos debbano essere del paese al quale appartiene il museo che le custodisce , e' ridicolo!

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  20. Hello. My name is José Antonio Peñas and I am the winner of the third prize. It wanted to make some comments to said here. The illustration that I presented http://japa2.cgsociety.org/gallery/798887/
    isn't made specifically for the contest. I make this for one article about jurassic mammals, but finally it wasn't published (only the illustration: article and others images were published). When a friend send me the contest rules I decide to present this image because was unpublished and we know stegosaurus fossils at Mediterranean last Jurassic. the illustration was unpublished, and I decided to present/display it. The important thing of the scene, for me, was the mammals, and I build my own model 3D of Fruitafossor (for this image and also to use in cover). For save time I acquired a commercial model of estegosaurus, and buy in Getty a photography. I modified the picture for background, composed the renders and add a lot of postwork (lights, dust…).

    I want say, this is a usual work way in our profession, and isn't a fraud or a plagiarism. I buy some elements, make anothers and use all for make my own illustration. If it's necessary I can make my own dinos (http://japa2.cgsociety.org/gallery/472032/) but I need evaluate if the effort is going to amortize itself economically.

    By the other hand, I was the first surprised when I see the winners. I don't deserve the III prize because I see better works than mine in the contest, and of course ALL are better than second prize. Second prize don't fit any of contest rules and is one of baddest images of raptors I see in years.

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