03 giugno 2010

Un elefante che mangia quanto un orso

Immaginate due fabbriche, entrambe impegnate a produrre automobili.
La fabbrica A produce automobili a basso consumo e ridotte prestazioni.
La fabbrica B produce automobili sportive, con motori molto potenti.
Entrambe i tipi di automobili hanno pregi e difetti: le auto A consumano poco, ma non vinceranno mai una gara di corsa; le auto B sono le più competitive sul mercato, ma consumano tantissimo carburante, al punto che, a parità di strada percorsa, quello che un'auto B beve  basta per una dozzina di auto A.

Immaginate ora che una terza fabbrica, C, produca un tipo di auto ibrida, con consumi e prestazioni intermedi tra quelli delle auto A e delle auto B. Tuttavia, invece di produrre solo automobili, la fabbrica C inizia a produrre anche carri armati. A questo punto, anche le fabbriche A e B inizieranno a produrre carri armati, per non perdere quote nel mercato appena nato dei carri armati. Tuttavia, a differenza dei carri armati C quelli A non hanno energia sufficiente per muoversi (vi ricordo che usano la tecnologia A, delle auto a basso consumo), mentre i carri armati B fondono il motore alla partenza, dato che esso raggiunge temperature colossali appena viene avviato (vi ricordo che usano la tecnologia B, specializzata nel produrre auto sportive).
Se questre tre fabbriche dovessero entrare in guerra tra loro, chi vincerebbe?
Questa parabola serve ad illustrare perché solamente Theropoda (la fabbrica C) ha evoluto in più occasioni dei predatori giganti di 4-8 tonnellate, mentre né Lepidosauria (la fabbrica A) né Mammalia (la fabbrica B) sono mai riuscite in questa impresa.
A differenza dei Lepidosauri (serpenti, lucertole e affini), i Dinosauri carnivori hanno tassi metabolici elevati, ma non così elevati come nei mammiferi carnivori di taglia medio-piccola da rendere svantaggiosa l'evoluzione di dimensioni gigantesche. Un mammifero carnivoro grande come un tyrannosauro può esistere solo in acqua. Sulla terraferma morirebbe di ipertermia e di inedia. Inoltre, come ho discusso qui, il mix di caratteri dei dinosauri permettono alle popolazioni giganti di crescere e di ricambiarsi con un tasso impossibile per mammiferi di quelle dimensioni.
In breve: un theropode gigante mangia quanto un paio di orsi ma ha le dimensioni di un elefante africano.

Per una discussione dettagliata ed una quantificazione di questi dati, vi rimando a Barrick & Showers (1999).

Barrick, R.E., and Showers, W.J. (1999). Thermophysiology and biology of Giganotosaurus: comparison with Tyrannosaurus. Palaeontologia Electronica 2 (2). http://palaeo-electronica.org/1999_2/gigan/issue2_99.htm.

4 commenti:

  1. Dinosauri e motori, questo post l'hai fatto su misura per me!

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  2. L'importante è non abusare della metafora, facendole dire cose che non implicava: troppe volte ho letto discorsi divulgativi in cui si parlava più di una metafora accattivante che del reale oggetto di quella metafora.
    (Ciò accade molto in fisica teorica, ma anche la paleontologia ne è spesso vittima)

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  3. Sì beh, ovvio, sarebbe quantomeno fuori luogo iniziare a paragonare i livelli di funzionalità di un Traction Control alle capacità cursorie dei Theropodi arctometatarsali xD però la tua è molto ben riuscita, perchè introduce un concetto, quello del consumo energetico, che un appassionato qualunque difficilmente associa a vincoli dimensionali, in maniera molto "quotidiana". Io in genere tendo ad apprezzare ciò che è elitario, ma la paleontologia non è un mondo in cui potrei comprendere un taglio del genere, perchè va al di là delle mie conoscenze, e questo blog è un vero pontifex tra la complessità della materia e chi ci si approccia occasionalmente!
    Continuo ad essere del parere che un tuo libro divulgativo non sarebbe solo apprezzato dalla comunità scientifica, ma perlomeno da tutti i lettori capaci di pensare.

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