07 aprile 2010

Billy e il Clonesauro: Guida Paleontologica ad una visione consapevole- Quinta Parte: Quattro Passi, tutti diversi...

Uno dei concetti più anti-divulgativi che opere di successo come Billy e il Clonesauro possono diffondere (involontariamente, ma, comunque lo fanno) è l'immagine "verosimile" ma grossolana, un'immagine così apparentemente "plausibile" che essa è assunta dalla mente dello spettatore senza alcun filtro critico, sedimentando nella coscienza e divenendo un ostacolo a future ricerche intellettuali. Ad esempio, se una variabilità reale è mascherata da un'uniformità, lo spettatore assumerà nemmeno il concetto di variabilità, subendo una pessima divulgazione. So benissimo che Billy e il Clonesauro non è un documentario, ma, e questo è sicuro, nemmeno la maggioranza di coloro che "sanno" che i dinosauri del film non sono corretti al 100% saprebbe dirmi esattamente quanto questi dinosauri siano "corretti". Temo che molti sottovalutino la grossolanità paleontologica mostrata dalle spettacolari animazioni del film e sopravalutino la loro capacità di riconoscere il falso dal vero. So che tutti ormai sanno che Velociraptor è piumato, che Tyrannosaurus ha un ottima vista, che Dilophosaurus non sputa e che Brachiosaurus non mastica come un bovino (oppure lo pensavate?). I singoli dettagli particolari di ciascuna specie sono stati discussi qui e anche in altri siti. Purtroppo, esiste anche un'altra categoria di errori, i quali, più subdolamente, non distinguono i vari animali, bensì li uniformano, impedendo allo spettatore di venire a conoscenza di una diversità esistente.
Avete presente come si muove Tyrannosaurus nel film? Avete presente come si muove Velociraptor nel film?
Non parlo di velocità, ma di modo di camminare. Provate a riguardare il film, soffermandovi sul modo di camminare di questi animali. Metteteci anche Gallimimus e Brachiosaurus. Come camminano questi animali?
I dinosauri di Billy e il Clonesaurus camminano tutti allo stesso modo: tutti hanno una camminata ancheggiante, con la coda sollevata da terra che oscilla ritmicamente in sincrono con il movimento delle gambe, quasi una sorta di leggero scondinzolio. 
"Ebbene?", direte forse voi, "I dinosauri camminavano così".
Sicuri? Le uniche prove dirette del movimento dei dinosauri sono le piste fossilizzate. Tuttavia, queste piste mostrano solamente la successione delle orme, ma non mostano direttamente l'andatura, il ritmo, il movimento della coda, la flessione delle gambe, la fluidità del passo. Quindi, non è possibile determinare solo dalle orme la dinamica dell'andatura di un dinosauro. Tuttavia, è possibile, dall'anatomia, distinguere animali con movimenti differenti. Inoltre, la disposizione dei muscoli sulle ossa pone dei limiti precisi al tipo di movimento che l'animale può compiere. Se due animali hanno differenti scheletri a sostegno dei muscoli della gamba è presumibile che avrenno differenti andature. Guardate un cavallo ed un elefante, una giraffa o un canguro: differenze scheletriche producono differenze muscolari che producono differenze nel modo di camminare. Anche tra gli uccelli accade questo: differenti proporzioni scheletriche producono differenti andature. Un pinguino non cammina come uno struzzo, un'anatra non cammina come un airone. Ora, guardate, nella figura sopra, gli scheletri della regione pelvica di Brachiosaurus, Tyrannosaurus, Gallimimus e Velociraptor (modificati da Paul, 1996). I colori segnano differenti processi ossei, origini ed inserzioni di determinati muscoli della gamba. Non occorre una cattedra in anatomia per riconoscere differenze, in particolare, tra Velociraptor e Brachiosaurus, rispetto a Tyrannosaurus e Gallimimus (i quali sono relativamente simili tra loro, rispetto agli altri due). Ora, queste differenze muscolo-scheletriche implicano differenti stili di locomozione. Anche se l'esatta ricostruzione di questi movimenti è oggetto di studio, è sicuro che questi quattro animali non potessero camminare allo stesso modo, a differenza di quanto invece appare in Billy e il Clonesauro, dove tutti, compreso Brachiosaurus, sono lievi variazioni su uno stesso tema, vagamente inventato dagli animatori del film, dell' "armonioso struzzo sculettante con coda di coccodrillo". Per quanto apparentemente verosimile, è improbabile che tutti i dinosauri del film, nella realtà, potessero avere una così uniforme dinamica di camminata.
Quanti di voi, inconsciamente, avevano assunto senza critica che la fluida camminata dei dinosauri del film fosse in realtà una grossolana semplificazione di una realtà ben più complessa e variegata? Quanti di voi continuerebbero a immaginare i dinosauri tutti ancheggianti allo stesso modo, dopo averne visto una così vivida espressione in CGI?
Forse a voi tutto ciò non importa granché (nonostante si presuma vogliate "vedere" i dinosauri vivi, e non solo ossa fossili e discorsi accademici), ma per me, tale uniformità dinamica è persino più deprimente della sbiadita uniformità cromatica nella colorazione di queste ricostruzioni, sopratutto perché, a differenza di quest'ultima, la prima è scientificamente falsificabile dai fossili stessi, e non implica l'abuso della fantasia.

3 commenti:

  1. That's an excellent question... I always use elephants when thinking of sauropods, but I've never thought about the specifics of each theropods movements. I imagine most of the larger theropods would be the same, or similar, but those dromeosaurs... hmmm. That I would like to hear about.

    I watched the second film the other day and was complaining the entire time. The giant stegosaurs really bothered me. But not as much as the floppy tailed raptors.

    Best,

    Brett

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  2. Ok,hai ragione.
    Non intendo solo riguardo all'articolo:con questo,torno ad un concetto che esprimevamo in una discussione privata.
    E ti do ragione,usando una sola parola:


    Levine.

    ;)

    P.S.:sottinteso,tanto di cappello al lavoro di minuziosa revisione del Clonesauro.

    Alessandro C(arpana!)

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  3. @ Brett, concerning elephants, an excerpt from gspauldino.com (expanding the topic on elephants & movements):

    "[...] At the other extreme some take the New Look too far, showing giant ceratopsids bounding about like gazelles, and sauropods trotting or pacing like horses.

    (Note to artists: Never, ever, apply wrinkled elephant skin to sauropods, which were not elephants.)

    The failure to place the feet in accord with the position and posture recorded in trackways is most vexing. Gaits are often of an arrangement not seen in real animals, and the four feet all on the ground is still a problem. No erect-limbed animal has all four feet on the ground at any time when moving."

    [http://gspauldino.com/part5.html]

    Leo

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