21 gennaio 2010

L'osteologia di _Falcarius_ (Zanno 2010)

Finalmente, è stata pubblicata l'osteologia completa di Falcarius (Zanno, 2010).
Disponevo già di buona parte delle informazioni relative a questo studio da qualche mese, grazie a Lindsay Zanno che molto cortesemente mi inviò la sua tesi di dottorato, da cui è tratto l'articolo pubblicato in questi giorni.

L. Zanno ed una ricostruzione in scala di Falcarius
Falcarius è un theropode molto interessante, almeno per chi, come me, si occupa di ricostruire la filogenesi di Theropoda: esso infatti ha una morfologia molto plesiomorfica, che combina alcune evidenti apomorfie dei therizinosauri (in particolare nell'apparato boccale, arto anteriore e ileo), con caratteri maniraptoriformi nello scheletro assiale e negli arti. Essendo prossimo alla base di Therizinosauria, non ha ancora perso i numerosi tratti "tipicamente theropodi" nel piede, nel bacino e nella coda, perdita che invece caratterizza i therizinosauroidi più derivati. Inoltre, Falcarius, così come altri maniraptoriformi basali, suggerisce che l'origine (ed il successo) di questo clade sia legato all'occupazione (metaforica) di un nuovo ecospazio, prima quasi del tutto inesplorato dai theropodi, ovvero, quello di onnivori ed erbivori, con crani relativamente corti e leggeri, e ridotta dentatura. Questa nuova "macro-nicchia" ebbe come conseguenza l'alleggerimento della muscolatura mandibolare della parte posteriore del cranio, e pertanto, la possibilità di espandere il neurocranio, e con esso il cervello. Se oggi gli uccelli sono tra gli animali più "intelligenti" (come ho mostrato qui), ciò è legato indirettamente alle trasformazioni anatomiche avvenute nei maniraptoriformi onnivori come Falcarius.
Ringrazio il sempre solerte Lukas Panzarin per avermi segnalato la pubblicazione di Zanno (2010).

Bibliografia:

11 commenti:

  1. Perdona la confusione ma sto cercando di fare un post nel mio blog sui Therizinosauri basali e non riesco proprio a capire cosa si intende tassonomicamente per i termini Therizinosauria e Therizinosauroidea. Se Therizinosauria è più inclusivo di Therizinosauroidea allora dovrebbe comprendere Falcarius, mentre in questo post c'è scritto che è VICINO all'origine di Therizinosauria. Poi c'è Beipiaosaurus. Essendo più derivato di Falcarius, rientra o no in Therizinosauroidea? Ed il fantomatico Martharaptor? Su PlosOne c'è scritto che è un Therizinosauroidea più derivato di Beipiaosaurus ma meno degli atri taxa, mentre altri blog scientifici sui Dinosauri sostengono che sia più basale di Beipiaosaurus, altri lo considerano una specie di Falcarius, altri ancora lo escludono fuori da Therizinosauroidea se non addirittura fuori da Therizinosauria argomentando che è troppo basale secondo le sue sinapomorfie. Cosa dice Megamatrice? Ho una gran confusione in merito. Ti ringrazio in anticipo se vorrai rispondermi aiutandomi a chiarire le idee.

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  2. La gran confusione su queste cose è dovuta al fatto che sono argomenti complessi. E la confusione si risolve solo con uno studio molto approfondito. Forse, prima di partire a scrivere qualcosa su un argomento così complesso, è bene riflettere se si ha le competenze necessarie per parlarne in modo sensato. A mio avviso, copiare da altri blog o spulciare nozioni da articoli tecnici senza però sapere il significato dei termini che si cita non ha molto senso.

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    1. Io non ho e non posso avere le tue stesse competenze o le competenze di altri paleontologi o paleobiologi perchè essendo minorenne devo ancora aspettare il momento in cui potrò intraprendere determinati corsi di studio. Cerco di approfondire quanto più mi è possibile, ad esempio leggendo le pubblicazioni delle descrizioni e cercando i termini che non conosco o che non mi sono chiari su dizionari scientifici in rete, per poi tradurre in parole più semplici l'argomento sul mio modestissimo blog. Non voglio avere la presunzione di confrontarmi a te o ad altri mostri dinosaurologici come Mickey Mortimer ma cerco solo di diffondere una buona divulgazione mostrando al pubblico le mie conoscenze di semplice appassionato, cosa che sicuramente non è lo stesso obiettivo di Theropoda. Se permetti, credo che la mia confusione su questo dettaglio tassonomico deriva dal fatto che vi sono molti "sensus" a seconda della concezione "clademetrica" che ha ogni esperto, più che dalla mancanza di esperienza personale necessaria per comprendere pienamente cosa significherebbe Therizinosauria e cosa Therizinosauroidea.

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    2. Danny, chiarisco subito che nessuno ti proibisce di scrivere un blog, e se vuoi scriverlo sui dinosauri non c'è niente di male. Ma allora devi essere coerente con le tue parole (le cito): "cerco solo di diffondere una buona divulgazione mostrando al pubblico le mie conoscenze di semplice appassionato".
      Ti chiedo, cos'è la "buona divulgazione"? Secondo me, la buona divulgazione è parlare in modo CHIARO di ciò che si conosce BENE. E tu conosci bene quello di cui vuoi parlare? Purtroppo, no: e lo dichiari tu stesso nel momento in cui devi chiedere ad altri di spiegarti la differenza tra Therizinosauria e Therizinosauroidea. Pensi che una persona che conosce bene l'argomento abbia bisogno di chiedere ad altri queste informazioni? Certo che no, quindi, e mi spiace se sembro duro, tu ti contraddici: vuoi fare buona divulgazione, ma non sei ancora in grado di farlo.
      E ciò, bada bene, è normale ed anzi giustissimo che sia così: alla tua età NESSUNO, nemmeno il più grande paleontologo del mondo, può fare buona divulgazione, perché è ancora troppo giovane, e deve imparare ancora tante cose, non solo in merito alla paleontologia, cose che sono fondamentali per fare buona divulgazione.
      Con questo, ripeto, non pretendo di dirti cosa devi o non devi fare, ma se posso darti un consiglio sincero, perché anche io sono stato un ragazzo super-appassionato di dinosauri e volevo scrivere libri sui dinosauri (non esisteva internet, nel Permiano, ai miei tempi) e quindi capisco la passione che ti spinge a scrivere, ti do questo consiglio:
      Ogni volta che incontri una parola che vorresti usare nelle cose che scrivi, ma non sai bene cosa significa, scegli una di queste due opzioni:
      1- Fermati, informati, leggi e cerca di scoprire cosa significa quella parola.
      2- Cerca di usare un'altra parola, di cui conosci con sicurezza il significato.

      Ad esempio, se non sai la differenza tra Therizinosauria e Therizinosauroidea, evita di usarli, e scrivi semplicemente "therizinosauri": quello sai cosa significa, e non ti costringe a usare termini tecnici di cui non puoi ancora padroneggiare il significato.

      PS: No, il motivo che hai scritto tu per la differenza tra Therizinosauria e Therizinosauroidea è sbagliato. Ma non ti dico la soluzione, perché sarebbe troppo facile se ad ogni intoppo nel tuo blog vai a chiedere ad un altro blogger ;-P

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    3. Vorrei aggiungere un'altra cosa: so di aver mostrato un atteggiamento "presuntuoso" in quanto ho dato l'impressione, sia per alcuni commenti frequenti anche in risposta a qualcun altro sia per il mio contributo "paleoartistico", di volermi quasi mettere sullo stesso piano di chi ha conoscenze molto approfondite, ma garantisco che questa non è nè la mia intenzione, nè il mio pensiero. Inoltre, io non voglio neanche appartenere alla categoria dei plagiatori e dei copiatori, in quanto ogni post che scrivo nasce da un'idea personale che cerco di supportare in primis dalle fonti bibliografiche che cito, e poi TENENDO IN CONSIDERAZIONE le opinioni di articoli letti altrove, soprattutto in blog come questo. Forse il mio "dinoblogghino" potrebbe sembrare una brutta imitazione di Theropoda, ma non è così. Utilizzando citazioni testuali da questo blog, ammetto subito che non appartengo certo alla categoria degli IT (probabilmente quello è stato l'unico post che a motivo della mia mancata esperienza ho capito pienamente) in quanto, da come hai detto nello stesso post, io sono solo un ragazzino fissato con la tassonomia, che è solamente una branca dell'interpretazione tafonomica, la quale comporta anche altri innumerevoli aspetti. Ciò si vede anche dai miei commenti e dal mio disegno, che sono altamente analitici e tassonomici e scarsi per tutto il resto. MA in un post contro i BAND hai detto che i Dinomaniaci tuttavia non sono i veri nemici dei paleontologi in quanto ogni tanto uno di loro diventa un bravo paleontologo, e, visto che io NON sono (più) un dinomaniaco o un "bimbominkia" credo di poter avere il diritto di esprimere la mia enorme passione sui Dinosauri con blog e libri divulgativi che hanno avuto un discreto successo nella mia zona. Preciso che per me è un ONORE essere degnato di risposta da te o da altri miei punti di riferimento, anche paleoartistici come Haghani, Csotonyi, Willoughby ed altri. Mi dispiace, non riesco a tenermi dentro questa passione senza sfogarla in tali modi. Probabilmente, nessuna delle risposte anche sulla tassonomia che ho ricevuto in Theropoda, sono state comprese PIENAMENTE da parte mia, ma spero, in un lontano futuro, di raggiungere tale comprensione, quando potrò finalmente conseguire una laurea o sim. che attesta una conoscenza approfondita in merito ai Dinosauri, alla tafonomia, alla paleobiologia, alla paleoarte e a tutto quanto. Spero di aver chiarito la questione, dato che ho la fortuna di avere una discussione con una persona estremamente colta ed intelligente che stimo molto. Ma, con tutto il rispetto possibile, immagino che anche tu una volta, eri un minorenne.

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    4. Perdonami, ho scritto quest'ultimo commento prima di aver letto la tua risposta.

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    5. Tranquillo, come ho scritto prima, non sto facendo un processo né ti giudico.
      Chiarisco un aspetto importante: non è tanto una questione di essere "minorenne" o "maggiorenne" (non c'è molta differenza tra avere 17 anni o 18, a parte per questioni legali), ma solo di esperienza, che è qualcosa che si costruisce molto lentamente e con tanto lavoro. Ci sono ottimi 15enni con tante potenzialità e altrettanti 30nni idioti e senza merito, quindi, non pensare che io ti "valuti" in base al numero di anni vissuti.
      Come ho scritto, sono stato anche io un adolescente, e quindi posso capire le tue motivazioni e inclinazioni, e proprio per questo ti ho dato un consiglio onesto.
      Poi, ovviamente, sta a te seguirlo oppure no. Di solito, alla tua età, non si segue mai il consiglio dei "grandi". Lo so perché nemmeno io seguivo quei consigli.

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    6. Cercherò di seguire il consiglio sull'uso esclusivamente di termini che conosco appieno o che posso apprendere via web nel mio blog, ma non intendo certo smettere di pubblicare. Il prossimo post che pubblicherò (che argomenta appunto di Therizinosauria non Therizinosauroidea) ormai è fatto, ma ti garantisco (sempre se ti interessa ciò che faccio io, ma ne dubito) che i miei prossimi post conterranno termini il cui significato è pienamente capito dal blogger che ha scritto il post. E comunque, già, lo devo ammettere: ogni volta che ho un dubbio, faccio così:
      1- Vado su Theropoda
      2- Cerco un tuo post che c'entri qualcosa col mio dubbio
      3- Commento con la solita domanda tassonomica
      4- Aspetto con ansia la risposta di cui mi servirò per scrivere meglio il mio post.
      E lo ammetto, è una cosa piuttosto scorretta, cercherò di non farlo più. ;-)

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    7. PREMESSA: Tutti i commenti futuri da parte mia non avranno niente a che vedere col mio blog (compreso questo).
      Non voglio risultare troppo insistente e fastidioso, ma voglio vedere se ho afferrato il concetto, perchè ho fatto ricerche e mi sono informato: Therizinosauria (Russell, 1997) è definito come tutti i taxa più vicini a Therizinosaurus, Alxasaurus, Nanshiungosaurus, Erlikosaurus, Enigmosaurus e Segnosaurus che non a Oviraptorosauria, Ornithomimidae e Troodontidae. Sereno (2005) ha semplificato e modificato in seguito la definizione usando per definizione il clade più inclusivo comprendente Therizinosaurus ma non Ornithomimus, Troodon, Oviraptor, Shuvuuia e Tyrannosaurus.
      Therizinosauroidea invece è una superfamiglia coniata da Maleev (1954) in sostituzione di Segnosauria, ma, proprio come per Segnosauria, senza definizione. In seguito ha avuto una descrizione ufficiale da Zhang (2001) il quale ha definito Therizinosauroidea come i taxa più vicini a Therizinosaurus che non ad Aves. Questa definizione però, come dimostrato dall'analisi filogenetica di Senter (2007) sembra quasi sinonimizzare i termini Therizinosauria e Therizinosauroidea. Per evitare ciò, la precedente definizione Clark (2004) definisce Therizinosauroidea come l'ultimo antenato comune di Therizinosaurus e Beipiaosaurus (quest'ultimo quindi è un Therizinosauroidea a prescindere) e tutti i loro discendenti. Quindi Falcarius risulterebbe (almeno secondo Clark) esterno a Therizinosauroidea ma non a Therizinosauria, mentre il caso di Martharaptor è molto diverso da quello di Falcarius in quanto la frammentarietà del fossile poco diagnostico a livello autapomorfico costituisce un'instabilità del taxon da cui scaturiscono infatti diversi risultati da diversi analisi a seconda di quanti e quali caratteri vengano immessi nella matrice, ed altri fattori che possono facilmente spostare la posizione di Martharaptor nel cladogramma. Questo è quello che ho capito io, e, scusa l'insistenza, ma quando non afferro un concetto sono determinato a capirlo quanto più mi è possibile.

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    8. Visto? Non era difficile. La prossima volta eviterai di scrivere domande a cui puoi risponderti da solo.

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    9. Già, troppo comodo chiedere a chi ne sa di più... e poi così almeno imparo anche senza il rischio di avere fraintendimenti, quindi grazie per i consigli!

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