04 giugno 2009

Il Primo (definitivo) Carcharodontosauridae dall’Asia: Shaochilong maortuensis Brusatte et al. (ex-Alashansaurus maortuensis Chure,ex-Chilantaisaurus)


In altre occasioni ho rimarcato che non sempre occorre una costosa spedizione scientifica in regioni semidesertiche per aggiungere conoscenza alla nostra amata paleontologia. A volte, i cassetti dimenticati dei musei, dove riposano le collezioni raccolte dalla precedenti generazioni, sono fonte di ricco bottino. L’importante, è sapere cosa cercare, ed avere l’occhio adatto per individuare oggetti meritevoli di una seconda possibilità. Altre volte, l’oggetto in questione è sì noto, ma bizzarro, e difficilmente interpretabile finché una nuova generazione, armata di nuovi mezzi e di nuove conoscenze, è in grado di dare un senso agli enigmi passati.

Circa 50 anni fa, Hu descrisse due theropodi dal Cretacico medio della Cina, e li battezzò come due specie di un nuovo genere, Chilantaisaurus. Ho già parlato della prima delle due specie, C. tashuikouensis. La seconda specie, C. maortuensis, era istituita su un esemplare di taglia più piccola rispetto alla prima specie, per giunta basata su resti non confrontabili con l’altro. Pertanto, non era ben chiaro perché i due animali dovessero appartenere allo stesso genere.

In seguito, C. maortuensis è stato studiato da vari autori, che, notandone la bizzarra morfologia, non giunsero ad un consenso sulla sua posizione filogenetica, posta tra i tyrannosauroidi, i coelurosauri basali o Maniraptora. Tutti, comunque, concordavano nel non attribuire più la specie maortuensis al genere Chilantaisaurus, sebbene nessuno, a parte Chure (ma in modo erroneo, su una tesi di dottorato) avesse istituito un nuovo genere.

Oggi l’odissea di “C.” maortuensis parrebbe definitivamente conclusa. Brusatte et al. (2009) hanno pubblicato la ridescrizione di questo bizzarro theropode, che, alla luce delle cresciute informazioni sui tetanuri, non è più così bizzarro come pareva inizialmente. Essi hanno anche sdoganato la specie dal genere Chilantaisaurus, istituendo il nuovo genere Shaochilong (“il drago dai denti di squalo”).

Shaochilong è basato su una mascella, quadrato, un neurocranio ben conservato ed alcune vertebre. Sebbene alcuni tratti del neurocranio ricordino i tyrannosauroidi, questi stessi tratti, più numerosi altri nella mascella e nel resto del neurocranio non lasciano dubbi sul fatto che questo theropode sia un carcharodontosauridae, il primo proveniente dall’Asia.

L’età del fossile, approssimativamente 85-90 milioni di anni, fa di Shaochilong, assieme al gigantesco Chilantaisaurus il più recente theropode non-coelurosauro dell’intera Laurasia. Le implicazioni di questo fatto sono molte:

1- Si estende il range di presenza e diffusione dei tetanuri basali in Laurasia, e si riduce il gap tra le faune “tradizionali” a grandi tetanuri basali e quelle Asiamericane dominate dai Tyrannosauridi della fine del Cretacico (ne ho parlato qui).

2- Estende la distribuzione dei carcharodontosauridi, finora ritenuti tipicamente Gondwaniani (sebbene alcune forme basali, come Acrocanthosaurus e Neovenator siano laurasiatiche), all’Asia, e mette dei dubbi su alcuni modelli paleo-geografici proposti sulla base delle faune a dinosauri.


Insieme alla recente scoperta di Xiongguanlong, questa ri-descrizione sembra indicare che i grandi Tyrannosauridae furono esclusivi solo della parte finale del Cretacico Superiore, e che per buona parte della sua storia, anche Laurasia fu popolata da grandi tatanuri basali.

Ultima nota interessante: ora che è confermata la sua natura di non-coelurosauro, esiste la possibilità che l’olotipo di Shaochilong sia un subadulto di Chilantaisaurus (vi ricordo che i due animali per ora non possono essere confrontati direttamente sulla base di ossa omologhe) il quale, quindi, potrebbe essere l’ennesimo Carcharodontosauridae gigante. Ma per risolvere questo nuovo enigma (il quale, per ironia della sorte, riporterebbe questo fossile dentro Chilantaisaurus) occorreranno nuovi studi e scoperte*.

Ringrazio Steve Brusatte per avermi inviato una copia di questo articolo.


*Tuttavia, i dati attuali escludono per Chilantaisaurus uno status di carcharodontosauridae: Megamatrice lo colloca alternativamente in Spinosauroidea oppure in Sinraptoridae, ma mai in Carcharodontosauridae.

Bibliografia:

Brusatte, S., Benson, R., Chure, D., Xu, X., Sullivan, C., & Hone, D. (2009). The first definitive carcharodontosaurid (Dinosauria: Theropoda) from Asia and the delayed ascent of tyrannosaurids Naturwissenschaften DOI: 10.1007/s00114-009-0565-2

8 commenti:

  1. Fabrizio4/6/09 21:51

    Ma allora i vecchi e obsoleti fascicoli de agostini avevan ragione!
    Descrivevan Chilantaisaurus come 1 spietato carnivoro, i quali denti agivan come 1 sega (lo strumento XD), che terrorizzava i placidi erbovori cinesi
    Quella descrizione cadeva male su Chilantaisaurus, ma sul Shaochilong sta a pennello^^
    Scusa andrea, quali eran le dimensioni di Chilantaisaurus (dato che hai detto gigantesco), e di Shaochilong (ammesso che si possan stimare già così presto)?

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  2. Se un fascicolo ha ragione perché dice che un theropode ha i denti seghettati, allora possiamo anche smetterla di fare paleontologia... ;-)

    Il femore di Chilantaisaurus ò di circa 1,2 metri: quindi una taglia pari a Acrocanthosaurus.
    Shaochilong è difficile da stimare. Brusatte et al (2009) nelle informazioni supplementari, notano che il mascellare è lungo il 40% di quelli di Carcjarodontosaurus e Acrocanthosaurus, e il 75% di quelli di Allosaurus e Sinraptor. Perciò, si può approssimativamente dire che l'animale era lungo 5-6 metri. Non è ben chiaro se l'animale fosse adulto maturo o subadulto al momento della morte, quindi non si può dire se quella sia la sua taglia massima (per questo è ancora aperta la questione se possa o no essere un giovane Chilantaisaurus).

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  3. If I recall correctly, the elements of the caudal vertebra are completely fused, suggesting that it had reached adulthood, or was close to being so. However, the disarticulated preservation of the skull, in contrast to the tightly fused cranial elements in other carcharodontosaurids, suggests that it might not have reached adulthood. It is still up in the air as far as skeletal age of this individual at death.

    Unfortunately, I don't have the redescription of Chilantaisaurus here. Can anyone remember where it ended up as in the phylogenetic analysis?

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  4. The redescription failed to resolve its phylogenetic position. It stated that Chilantaisaurus could be an allosauroid or a spinosauroid.

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  5. Fabrizio5/6/09 21:58

    Grazie x le stime e...
    dunque:
    Shaochilong maortuensis - carcarodontosauride
    Chilantaisaurus tashuikouensis - spinosauroide o allosauroide forse carcarodontosauride in caso di sinonimia con Shaochilong
    Di grandi carcarodontosauridi ormai ce ne escon dalle orecchie, spero che Chilantaisaurus sia uno spinosauride, così dimostrerebbe la sopravvivenza in oriente di 1 altro membro del "triumvirato gondwaniano", essendoci già Shaochilong
    Ci manca solo l'abelisauride cinese adesso! XD

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  6. "Ci manca solo l'abelisauride cinese adesso! "

    Beh, non proprio... diciamo che non rimarrai deluso... prego quei 4-5 che sanno a cosa mi riferisco di restare buoni e zitti.

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