19 febbraio 2009

Daspletosaurus by Loana Riboli (2009)

L’affermazione di una nuova iconografia è il segno del consolidamento di una nuova visione della vita. In un post passato avevo discusso una plausibile ricostruzione del tegumento di un tyrannosauridae, Daspletosaurus (ma qualsiasi altro genere sarebbe stato ugualmente valido). Quel post faceva parte di una discussione avuta con la paleoartista Loana Riboli, la quale mi aveva contattato per una consulenza proprio in relazione al tegumento dei tyrannosauridi.
Con piacere, vedo che Loana ha riveduto alcune sue tavole precedenti, sostituendo l’obsoleta livrea osteodermica* con un più plausibile manto filamentoso. Con altrettanto piacere, dedico un post alla sua opera.
Loana mi ha fatto notare che, purtroppo, questa scansione non rende completamente la realtà dell’opera: anche se non appare chiaro in questa immagine, nell’originale Loana ha esteso il rivestimento di piume filamentose a buona parte della superficie laterodorsale del theropode, dalla regione caudale del cranio fino alla coda. In accordo con alcune evidenze (che, tuttavia, attendono di essere confermate da pubblicazioni scientifiche ufficiali), la superficie ventrale di addome e coda è ricoperta da piccoli tubercoli cornei, i quali, in vita, potevano essere interposti o ricoperti dall’epidermide filamentosa (nuovi dati sono necessari per stabilire questi dettagli: quella illustrata da Loana è pertanto una versione prudente, in attesa di migliori informazioni). Inoltre, in linea con le evidenze paleopatologiche, è plausibile che la regione orbitale ed antorbitale del cranio fosse invece rivestita da strutture cornee più ampie, a funzione protettiva, nonché da processi cornei nella regione nasolacrimale.
Complimenti vivissimi a Loana per la bellezza ed il dettaglio presenti nelle sue opere!
Spero prossimamente di poter mostrare altre sue opere (chi sa, forse nuovi theropodi in anteprima...).

*Consiglio vivamente ai sostenitori della vecchia iconografia di evitare di riaprire una discussione nella quale non hanno mai fornito prove convincenti, né hanno dimostrato alcuna competenza nelle argomentazioni. Cari ragazzi, non avete mai dimostrato alcuna prova, né argomento valido per le vostre credenze, quindi, evitate di ritornare per l'ennesima volta su discorsi nei quali siete stati smentiti completamente e ripetutamente. Siete liberissimi di credere all’esistenza di tyrannosauri con pelle di coccodrillo, draghi volanti e unicorni luminosi: tuttavia, questo blog è scientifico, quindi evitate di intervenire inutilmente con l’ennesimo sfogo di opinioni prive di valore paleontologico. Quello che dovevo dire sulla questione l'ho espresso dettagliatamente in precedenti post, quindi, non voglio ripetermi. Grazie.

12 commenti:

  1. Grazie Andrea!
    Ci puoi scommettere che farò altri Theropodi con protopenne o penne! Ovviamente puoi mostrarle.

    E ti rinnovo i complimenti per il tuo Austroraptor cabazai. Mi piace veramente moltissimo, anche per la posa scelta mentre si accovaccia sul nido.

    Ciao
    Loana

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  2. Grazie Loana,
    speriamo che la diffusione della nuova iconografia contribuisca alla divulgazione delle nuove scoperte!

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  3. C'è una sorpresa riguardo il mio Daspletosaurus:
    http://www.youtube.com/watch?v=KDTC6P47ZA4&feature=channel_page

    Ho detto al Curatore della Mostra che ho eseguito il Daspletosaurus tenendo conto dei suggerimenti, riguardo la presenza e la disposizione delle protopenne, del Paleontologo Andrea Cau. Il critico d' arte era molto interessato da questa fusione arte-paleontologia.

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  4. Uao! Di solito capita che l'arte si inserisce nella paleontologia... ma vedere un Daspeltosaurus ad una mostra d'arte promette bene per il cammino inverso: dalla paleontologia all'arte.

    Grande Loana!

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  5. probabilmente non è il posto adatto ma volevo fare questa domanda,anche per scopi iconografici:

    quali dinosauri apossedevano una pelle di questo tipo? cioè con penne o pseudopenne?

    che io sappia ci sono ricostruzioni di dromeosauridi,therizinosauridi e ora questo tirannosauride... vuol dire che io, volendo, potrei disegnare qualsiasi componente di questi cladi così?

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  6. Davvero notevole Loana,complimenti!

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  7. "quali dinosauri apossedevano una pelle di questo tipo? cioè con penne o pseudopenne?"

    Domanda da 1 Megaeuro...
    Per le penne (intese come rachidi centrali con vessillo come nelle classiche penne moderne) sembra abbastanza ristretto il gruppo: Dromaeosauridae, Troodontidae e Oviraptorosauria.

    Per le "protopenne", ovvero, strutture filemantose più semplici delle vere penne citate sopra... beh, prima della scoperta dell'heterodontosauride Tianyulong avrei risposto "tutti i Coelurosauria"... ora la domanda è alquanto ardua da rispondere... Ti dico, potrebbe essere in tutti i dinosauri, nei modi e nelle varianti con le quali un simile tegumento può presentarsi, da più folto a meno folto, da uniforme a isolato in certe zone del corpo. Abbiamo le prove in pochi fossili, a causa della difficoltà del piumaggio a fossilizzare: ma essi ci suggeriscono una distribuzione molto ampia di queste strutture, probabilmente in specie che nemmeno ci aspetteremmo di vedere con simili strutture.
    Tianyulong ha rivoluzionato tutto, suggerendo l'ipotesi che il "protopiumaggio" sia una caratteristica dell'intero Dinosauria.
    Ormai, alla luce di ciò, la domanda vera non è "chi lo possiede", ma "come lo aveva" (lunghezza, spessore, distribuzione corporea, ecc...).

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  8. dell'intero dinosauria?!!

    difficile immaginare un sauropode con protopiumaggio..o peggio ancora un anchilosauridi..ma se si trovassero prove sarebbe una rivoluzione gigantesca...

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  9. Fintanto che non avremo dati diretti in grado di smentirlo, ciò è possibile, esattamente come abbiamo un heterodontosauride piumoso. Non tutti i tipi di pelle fossilizzano allo stesso modo, quindi non si può negare a priori questa eventualità. Ovviamente sono il primo ad ammettere variabilità all'interno di Dinosauria, ma non posso usarla pretestuosamente per negare i dati: se il tegumento di Tanyulong è omologo al piumaggio, diventa automatico ammettere che tutti i dinosauri disponessero di qualche forma di protopiumaggio.
    Bisogna sforzarsi di capire, non di immaginare: c'è chi trova ancora difficile immaginare un dromeosauro pennuto, del quale abbiamo prove molto chiare. La paleontologia non si basa sulla difficoltà a immaginare, ma sui dati e sulle più probabili interpretazioni che essi ci indicano.

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  10. si si..intendevo dire che anche io sono per la differente morfologia di tegumento tra i dinosauri.

    per esempio il caso di Dakota può fornire una prova che gli hadrosauridi, o almeno, i parenti di quel fossile, avessero quel tipo di pelle,no?

    faccio una domanda/affermazione: è così improbabile che le protopiume fossero una caratteristica anatomica dei dinosari bipedi, che avevano un metabolismo presumibilmente più alto e quindi bisogno di scaldarsi più facilmente e di avere vita attiva particolare (intendo piume per il corteggiamento? in questo nmodo potremmo presumere che sauropodi, hadrosauri, iguanodontidi,thyreophora etc..animali non strettamente bipodi, fossero muniti di una pelle più coriacea, o cmq senza protopenne in quanto non ne avevano il bisogno..

    è una teoria così infondata?

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  11. Il caso dell'hadrosauride "Dakota" dimostra che bisogna stare attenti a leggere troppo "alla lettera" un fossile, anche in casi di elevata conservazione. Le condizioni che hanno permesso la fossilizzazione di questo fossile sono differenti da quelle in cui si sono conservati i fossili pennuti della Cina, quindi è probabile che non si possa sapere se e come fosse ricoperto di tegumenti oltre alle squame tubercolate (che, va sottolineato, sono più robuste delle piume e fossilizzano meglio). Pensa a Scipionyx: conserva tracce dell'intestino, ma non del tegumento. Al contrario, i fossili cinesi sono con tegumento, ma nessuno ha preservato l'intestino. Quindi, è rischioso fare congetture imemdiate sul tegumento solo citando determinati fossili.

    Per il resto, credo che la tua ipotesi non sia molto scientifica. Hai delle prove per sostenerla? Ti sei chiesto perché la poni? Insomma, perché solo un bipede dovrebbe essere piumoso? Perché i quadrupedi dovrebbero avere la pelle "coriacea"? E le forme bipedi facoltative, come sarebbero? Inoltre, bisogna distinguere tra squame cornee, tipiche di tutti gli arcosauri (sono presenti anche nei piedi degli uccelli) dagli osteodermi (squame osse, come nelle corazze di coccodrilli, ankylosauri e molti titanosauri). Il piumaggio potrebbe coesistere con queste strutture, e non c'è motivo per cui un animale con osteodermi non potrebbe avere anche protopiumaggio, esattamente come un armadillo ha squame e pelo.

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  12. Grazie Andrea e grazie Alefrisk

    Loana

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