(Rough) Translator

14 giugno 2012

Un nuovo theropode predatore piumato!

Ringrazio Matteo Fabbri per la segnalazione.

In fronte al frontale (nuovi sguardi su MPM 2594, episodio 3)

Un commento di M. Mortimer nel precedente post mi suggerisce di includere questa immagine, per coloro che fossero ulteriormente interessati alla bizzarra anatomia di MPM 2594.
Ecco l'esemplare in vista anteriore, orientato in modo che la superficie mediale sia verticale (linea bianca in basso) ed il piano passante per il margine dorsale delle faccette nasali, prefrontale e postorbitale sia orizzontale (linea gialla in basso).

Le lettere indicano:
A) Frammento del frontale destro, fuso al sinistro che costituisce la maggioranza di MPM 2594.
B) Superficie mediale del ramo nasale.
C) Superficie anteriore, in parte erosa, del ramo nasale.
D) Faccetta prefrontale.
E) Processo dorsale "a forma di cupola".
Il margine destro dell'osso (in parte eroso) indica l'ampia estensione della sutura con il lacrimale.
Ed ecco cosa accade a rimuovere il frammento di frontale destro e a sostituirlo con una copia speculare del sinistro, per avere una, seppur sommaria, immagine dei due frontali come apparirebbero in vista anteriore se completi e fusi:
Notare la presenza di una depressione centrale e di due basse "cupole" laterali, vagamente "abelisauriane"...
Spero che questa immagine aiuti a comprendere la bizzarra morfologia di MPM 2594, e sopratutto, perché escludo che esso sia riferibile a Carcharodontosaurus.

13 giugno 2012

Assemblare (dove possibile) MPM 2594

Questo post è la naturale continuazione del precedente.
Ho utilizzato le ottime immagini delle ossa isolate del cranio di Acrocanthosaurus in Eddy & Clarke (2011) per tentare di ricostruire l'aspetto della regione orbitale di MPM 2594, assumendo, come ipotesi di lavoro, che le sue ossa siano ricavabili per mera deformazione da quelle di Acrocanthosaurus, senza aggiunta di eventuali ornamentazioni (di cui non abbiamo per ora alcuna evidenza diretta).
Partiamo dal datum: MPM 2594, un frontale, e posizioniamolo in vista laterale sinistra. L'estremità anteriore quindi punta verso sinistra.
Sulla base della forma e dimensione della faccetta prefrontale, deformiamo il prefrontale di Acrocanthosaurus fino ad alloggiarlo nella faccetta di MPM 2594. Per fare ciò, è necessario comprimere l'osso. Questo è il risultato: MPM 2594 in verde scuro, il prefrontale in rosso.
Bene, ora articoliamo il lacrimale alla sua faccetta. Per fare ciò, ho notato che la mera sovrapposizione del lacrimale di Acrocanthosaurus, assunto isometricamente, non permetteva di articolare correttamente questo ultimo con il postorbitale (tappa successiva). Ovvero, se si articola il lacrimale col postorbitale, come deducibile dalla ridotta incisura presente tra le due faccette lacrimale e postorbitale in MPM 2594, resterebbe un ampio spazio vuoto dorsalmente al lacrimale a livello dell'ispessimento dorsale di MPM 2594. Ciò non è affatto strano: Acrocanthosaurus NON presenta tale ispessimento frontale. Pertanto, l'unica soluzione è deformando graficamente la parte posterodorsale del lacrimale di Acrocanthosaurus, mantendo indeformato il resto dell'osso. Il risultato è questo:
Noterete come il lacrimale ipotetico di MPM 2594 sia vagamente "allosauride" per via della deformazione da quello di Acrocanthosaurus. Ciò è compatibile con la posizione basale di MPM 2594 in Carcharodontosauridae emersa nella analisi pubblicata da Cau et al. (in press).
Ora, alloggiamo il postorbitale in modo che articoli con la faccetta del frontale e contatti il margine posterodorsale del lacrimale a livello dell'incisura orbitaria del frontale. Il risultato è questo:

Questo è un possibile e plausibile aspetto della regione orbitaria di MPM 2594, assumendo che condivida con gli altri carcharodontosauridi i processi suborbitali del lacrimale e del postorbitale.
Torniamo un attimo al prefrontale, rendendo parzialmente trasparenti il lacrimale ed il postorbitale:
Notare come l'osso sia atrofico, incuneato tra il lacrimale, il frontale e, probabilmente, il nasale. Ma, sopratutto, come esso abbia perso completamente contatti con la regione orbitale. Questo carattere è chiaramente distinto dalla condizione nei Carcharodontosauridae derivati, dove invece il prefrontale, fuso al lacrimale, è comunque localizzato nella regione orbitale e contatta il postorbitale. Questo carattere "dedotto" in MPM 2594 ricorda invece i Tyrannosauridi, dove si osserva appunto un ridotto prefrontale migrato anteriormente e privo di partecipazioni alla regione orbitale.
Chissà se un giorno scopriremo ulteriori resti di questo taxon (qualunque esso sia), per testare la robustezza di questa ipotesi. Per ora, è un simpatico gioco ad incastri...



12 giugno 2012

MPM 2594 a raggi X

Questa immagine mostra un abozzo della forma del cranio di MPM 2594 deducibile dall'unico osso noto e dalla forma delle suture con le ossa circostanti presenti nell'esemplare. Non va presa come la "vera" forma delle ossa circumorbitali come apparirebbero nel cranio articolato, bensì una stima del loro probabile ambito di estensione.
In rosso in alto, la forma del tetto del cranio. In rosso all'interno dell'area bianca, la forma del margine dorsale del frontale a livello della sua superficie laterale (notare la pronuciata "gobba" dorsale prodotta dal duomo dorsale del margine anterolaterale della superficie dorsale del frontale). In arancio la probabile sutura mediale del lacrimale. In giallo la faccetta prefrontale. In verde, la sutura tra frontale e ramo anterodorsale del postorbitale.