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25 dicembre 2021

La Rivoluzione Piumata - Volume Quarto


In questi giorni, esce il Quarto Volume della serie "La Rivoluzione Piumata", dedicata ai dinosauri, alla loro evoluzione, ed al significato di questi fossili nel grande quadro della Storia della Vita sulla Terra.

Il Quarto Volume è dedicato ai dinosauri ornitischi, il gruppo che include fossili famosi e ormai divenuti icone preistoriche, come Iguanodon, Stegosaurus e Triceratops. Il Volume completa la serie sui grandi gruppi principali di Dinosauria, dopo Theropoda (Volumi Primo e Secondo) e Sauropodomorpha (Volume Terzo).

La filosofia che ha guidato la scrittura di questo Quarto Volume è la medesima dei precedenti: parlare di dinosauri ad un pubblico generale senza cadere nella banalizzazione del contenuto, senza piegarsi alla infantilizzazione del tema, e senza ammiccare ai soliti stereotipi cinematografici sui paleontologi. Io continuo a pensare che si possa parlare di paleontologia e, in particolare, di vertebrati fossili, con rigore scientifico anche senza abusare di tecnicismi, si possa spiegare i fossili e la paleontologia con la dignità e serietà che questi temi meritano, e che si possa accompagnare il lettore lungo una riflessione scientifica matura senza trattarlo come se fosse un bambino.

La Scienza è meravigliosa e non ha bisogno di effetti speciali o favolette.

Questa è anche una sfida personale, che si fonda unicamente sulla fiducia dei lettori. Se avete apprezzato i primi tre volumi, se ne condividete la filosofia, le intenzioni e gli obiettivi, apprezzerete anche questo quarto volume. 

Il riscontro positivo ed i commenti incoraggianti ricevuti in questi anni da tanti lettori mi hanno accompagnato durante la realizzazione dei precedenti volumi: a loro va quindi il mio ringraziamento, ed un arrivederci al Quinto Volume della serie.

Buona Lettura!

10 commenti:

  1. Quinto volume? Interessante. Si può sapere quale argomento tratterà?

    Grazie.

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    1. Se non sbaglio avevi già accennato un "piano dell'opera", forse proprio sul primo volume. Se non è cambiato nulla e continui a seguire l'ordine cladistico a ritroso, penso di sapere quali siano i protagonisti del prossimo libro. Poi magari hai cambiato idea, non lo so... se ho immaginato bene, bene, sennò sarà una sorpresa.

      Riccardo

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  2. fantastico! non vedevo l'ora... lo ordino subito. se non fossi tu, direi quasi che ci hai fatto il regalo di Natale :)
    Emiliano

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  3. Lo stavo aspettando da mesi! Ho sperato fino all'ultimo che uscisse per Natale in modo da farmelo regalare, e mannaggia è uscito la vigilia, non ho fatto in tempo e ho dovuto pagarmelo! Comunque devo ammettere che ho imparato più sui dinosauri con questi libri e questo blog in due anni che in 30 anni sugli altri libri (e ne ho a decine). Ottimo lavoro, Andrea, continua così!

    Riccardo

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  4. ordinato - purtroppo devo aspettare fino al 3 gennaio...
    Emiliano

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  5. Scusa, Andrea, avrei una perplessità e una domanda spiccia. Partendo dalla perplessità, mi sono chiesto: il fatto di classificare come dinosauro qualunque discendente del "primo dinosauro" (antenato comune di Iguanodon e Megalosaurus) escludendo l'analisi delle caratteristiche scheletriche come propose Owen (quell'antipatico) mi pare corretta, ma per poter dire con sicurezza che un fossile è discendente di quel primo dinosauro, bisognerà pur analizzarne le caratteristiche scheletriche! Non si può dire di averlo inserito con correttezza nel suo clade se non si esaminano le sue caratteristiche! Devo per forza esaminarne le caratteristiche scheletriche, per poi inserirlo nel cladogramma e dire: "è un dinosauro perché discende dal protodinosauro X", no? Ma così significa far rientrare Owen dalla finestra dopo averlo fatto uscire dalla porta! Va bene che una caratteristica possa cadere in obsolescenza, ma un intero gruppo di caratteristiche presenti contemporaneamente mi pare comunque meno probabile che sia casuale. Faccio un esempio a caso: definire un uccello solo come "vertebrato con penne" non ha senso, o sarebbero uccelli anche gli oviraptorosauri, così come non ha senso "maniraptora senza denti", altrimenti Hesperornis non sarebbe un uccello, ma un insieme di caratteristiche come: "scapola fusa al coracoide, omero più lungo della scapola, ulna più lunga del femore, 25 caudali o meno, narici posteriori ai premascellari, meno di 20 denti sul dentale, perdita della finestra mandibolare, oltre a tutte le caratteristiche maniraptoriane, ciò dovrebbe far dire per forza: "tutto ciò che ha l'insieme completo di tali caratteristiche è un uccello"! Magari, certo, in futuro un uccello può riacquisire la finestra mandibolare o mutare qualche altra caratteristica, e bisognerebbe tenerne conto man mano che si avanza tra questi rami intricati... insomma... con che criterio si inserisce un fossile in un clade se non esaminandone le caratteristiche? Dopotutto anche con Megamatrice fai così no? Quindi, il metodo di Owen mi sembra, dopotutto, ancora valido! Per inserire un fossile simile ad un uccello nel nodo "Passer+Archaeopteryx" devo controllare che abbia caratteristiche tali da poterlo inserire lì, caratteristiche condivise da Passer e Archaeopteryx". Non uccidermi se ho detto una fesseria, chiedo per imparare, non per iniziare polemiche... La domanda spiccia è: a pagina 11, cosa si intende per "segregazione delle generazioni"? Non riesco a trovarlo in rete...
    Grazie.
    Riccardo

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    1. "con che criterio si inserisce un fossile in un clade se non esaminandone le caratteristiche?"

      Risposta breve: il criterio si chiama esperienza. Ovvero, non esiste un criterio singolo e rigido, ma una sommatoria di elementi che il paleontologo acquisisce per esperienza e che deve saper soppesare caso per caso.

      Esempio dei rischi di ragionare "alla Owen" seguendo un criterio singolo:
      Quando le persone escludono Scipionyx da Allosauroidea lo fanno seguendo un criterio ("sembra un celurosauro quindi è un Coelurosauria"). Quando dico che Scipionyx è un Allosauroidea, lo faccio perché ho 20 anni di esperienza nella filogenetica dei Theropoda e ho soppesato molti elementi del problema da diverse prospettive.

      Spiego la segregazione delle generazioni più avanti nel libro, ma ne ho già parlato anche nei volumi precedenti: è la segregazione per classi di età.

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    2. Grazie mille.
      Riccardo

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  6. Spettacolo, grazie.
    Ho divorato i primi tre.
    Finisco un libro sulla evoluzione dell'uomo e poi mi ci butto.

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