21 gennaio 2019

Lo status di Eubrontes e Gigandipus

Tradizionalmente, le orme di tipo Eubrontes sono state riferite a theropodi di taglia media di grado coelophysoide (come Dilophosaurus). Fonte.

I livelli ad orme di dinosauro del Giurassico Inferiore della Valle del Connecticut sono tra le più antiche documentazioni icnologiche riportate scientificamente, note fin dalla prima metà del XIX secolo. Quattro icnotaxa principali noti in questi livelli sono attribuiti senza particolari dubbi a theropodi: Grallator, Kayentapus, Plesiornis, e Gigandipus. Nei medesimi livelli, è inoltre rinvenuto, spesso in grande abbondanza, l'icnotaxon Eubrontes. Sebbene tutti concordino che Eubrontes sia riferibile ad un taxon dinosauriano bipede, non è unanime la sua attribuzione particolare. Secondo una interpretazione, Eubrontes è riferibile ad un theropode, mentre l'alternativa considera Eubrontes l'impronta di un sauropodomorfo non-sauropode ("prosauropode") bipede. Ambo le ipotesi stimano l'autore delle orme con una lunghezza corporea intorno ai 5 metri.  
Weems (2019) analizza le evidenze pro e contro varie ipotesi proposte per l'interpretazione di Eubrontes

1- Molti sauropodomorfi basali erano bipedi facoltativi e, pur essendo tetradattili, lasciavano impronte tridattili, in analogia con i theropodi, dato che il primo dito del piede era tenuto parzialmente sollevato ed iper-esteso.

2- I rari casi in cui l'orma Eubrontes presenta anche traccia dell'alluce, questo diverge di circa 60° rispetto alle altre dita, come nei sauropodomorfi; mentre nei theropodi l'alluce diverge di almeno 120°.

3- Le proporzioni tra lunghezza e ampiezza delle orme Eubrontes sono simili a quelle dei dinosauri non-theropodi piuttosto che a quelle tipiche dei theropodi.

4- Il piede che aveva generato le orme Eubrontes deve essere stato più corto e robusto rispetto a quello tipico della maggioranza dei theropodi del Giurassico Inferiore (di grado coelophysoide). Simili robustezze si osservano nei piedi dei sauropodomorfi.

5- Eubrontes è l'icnotaxon più abbondante nella Valle del Connecticut. Ciò propende nel cercare l'autore delle orme nel dinosauro del Giurassico Inferiore dal Nord America orientale più abbondante a livello scheletrico: il sauropodomorfo Anchisaurus. Anchisaurus ha le dimensioni corporee adatte a produrre orme delle dimensioni di Eubrontes.

6- Il range stratigrafico di Eubrontes (Carnico-Liassico) corrisponde al range stratigrafico dei sauropodomorfi bipedi.

La conclusione di Weems (2019) è quindi di riferire Eubrontes ad un sauropodomorfo basale bipede, che nel Giurassico Inferiore del Nord America orientale è rappresentato in particolare da Anchisaurus. Secondo questa interpretazione, i theropodi di grado coelophysoide di dimensioni medio-grandi, come "Syntarsus" e Dilophosaurus, sarebbero invece gli autori delle orme di tipo Kayentapus
Weems (2019) conclude con una menzione alle orme tridattili più grandi della Valle del Connecticut, l'icnotaxon Gigandipus. Queste sono più ampie delle orme Eubrontes, e nei rari casi in cui conservano traccia dell'alluce, questo diverge di circa 120°, confermando la loro attribuzione a theropodi. Dato che questo articolo è pubblicato online oggi, è probabile che fosse già stato accettato per la pubblicazione un mese fa, quando abbiamo pubblicato Saltriovenator: pertanto, è comprensibile che l'autore concluda la sua interpretazione di Gigandipus con

 "[i]ts specific theropod trackmaker remains mysterious but possibly was an early tetanuran." (Weems, 2019).

Ritengo plausibile che l'autore delle orme Gigandipus sia riferibile ad un "saltriovenatoride", ovvero, ad un ceratosauro molto basale, possibilmente imparentato con Saltriovenator.


Bibliografia:
Weems R.E. (2019). Evidence for Bipedal Prosauropods as the Likely Eubrontes Track-Makers. Ichnos DOI: 10.1080/10420940.2018.1532902

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