29 ottobre 2015

Un nuovo Ornithomimus con tracce di piumaggio

Ricostruzione di Ornithomimus, basata sugli esemplari che preservano tracce del piumaggio (da van der Reest er al. 2015, opera di J. Csotonyi)
Van der Reest et al. (2015) descrivono un nuovo esemplare di Ornithomimus dal Cretacico Superiore del Canada, il quarto che preserva tracce del tegumento. Questo esemplare aggiunge ulteriori informazioni sulla distribuzione del piumaggio negli ornithomimosauri, e conferma la ampia variabilità del tegumento nei coelurosauri. Lo scheletro preserva alcune cervicali, parte del dorso e dell'arto anteriore, il bacino, buona parte della coda e gli arti posteriori.

In particolare, abbiamo le prime tracce di piumaggio nella coda di un ornithomimosauro, che appare filamentoso e, apparentemente, distribuito solamente sulla superficie dorsale e laterale della coda, mentre quella ventrale appare priva di filamenti: questo pare confermare una mia vecchia predizione sulla eventualità che molti theropodi fossero piumati prettamente sulla superficie dorsale (a difesa dall'insolazione) ma "nudi" almeno in parte ventralmente. Non è chiaro se il piumaggio della regione del ventre si estendesse anche a livello dei gastrali, o se invece la parte mediana del ventre fosse priva di piumaggio.
Altro dettaglio molto interessante, l'esemplare pare avere il piumaggio solamente nella metà dorsale della coscia (ovvero, la parte femorale della gamba, da non confondere con la "coscia volgare" del pollo, che è la regione tibiale): ovvero, appare che buona parte della gamba a partire dalla metà della coscia sia priva di piumaggio. Una spessa estensione di tegumento non piumato a metà della coscia rappresenta probabilmente una plica di pelle che connettava la gamba alla regione toracica. Questa distribuzione differisce da quella di molti paraviani (ad esempio, Anchiornis e Microraptor) e coelurosauri basali (ad esempio, Yutyrannus) che presentano il piumaggio esteso in vari modi fino alle estremità distali delle dita del piede
Questa differenza di distribuzione del piumaggio sugli arti, che è analoga alla variabilità che osserviamo anche negli uccelli odierni, indica che il piumaggio variava in estensione e distribuzione a seconda di numerosi fattori, non necessariamente legati alle dimensioni corporee o alla parentela con gli uccelli (Yutyrannus è molto più massiccio di Ornithomimus, e più lontano agli uccelli come parentela, eppure mostra una maggiore estensione del piumaggio corporeo): pertanto, è bene non generalizzare le ricostruzioni del piumaggio in base a più o meno vaghi preconcetti non confermati dai fossili (come "più grande è meno piumato" oppure "più basale è meno piumato").

Bibliografia:
Aaron J. van der Reest, Alexander P. Wolfe & Philip J. Currie (2015) A densely feathered ornithomimid (Dinosauria: Theropoda) from the Upper Cretaceous Dinosaur Park Formation, Alberta, Canada Cretaceous Research 58: 108–117.

10 commenti:

  1. bello e interessante. però il pattern di distribuzione del tegumento non potrebbe essere un artefatto dovuto alle condizioni di fossilizzazione? in altre parole: le zone che non presentano piumaggio non potrebbero essere piumate o in alcuni casi è possibile escluderlo? (la mia passione per la varietà mi porterebbe ad abbracciare incondizionatamente l'interpretazione "letterale" con il pattern complesso di distribuzione).
    Emiliano

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    1. Questa eventualità è stata comunque presa in considerazione. Ad esempio, la superficie ventrale della coda pare genuinamente senza piumaggio dato che non mostra differente preservazione rispetto alla parte dorsale.
      Per l'arto posteriore parrebbe effettivamente con una differenza di piumaggio tra area prossimale e distale.

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    2. grazie per la risposta.
      Emiliano

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  2. Gambe prive (o quasi) di puumaggio? Chissá perchè mi ricorda gli struzzi....

    Convergent evolution at its best.

    Domenico

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  3. Meraviglioso e interessante, spero che in futuro vengano rinvenute tracce di piumaggio anche in un Tyrannosaurus, giusto per la gioia di vedere rassegnati i milioni di fanboys dinomaniaci delle squame.
    Volevo comunque chiederti un'altra cosa, anche se non è totalmente in tema col nostro Ornithomimus: qual è la tua opinione riguardo ai risultati delle recenti pubblicazioni sul metabolismo dei dinosauri, in particolare della ricerca condotta sugli isotopi dei gusci di uova per determinare la temperatura interna degli animali?

    Marco

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    1. Mi aggrego a Marco: Mi piacerebbe proprio leggere un bel post che parlasse degli ultimi studi sul metabolismo dei dinosauri e facesse un po' il punto di quel che si sa e quel che si dibatte!

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    2. Ha. Ma pensa te cosa mi tocca leggere.

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  4. Isso é fantástico! Não sou especialista em dinos, mas penso que isso pode ocorrer em todas as espécies de Ornithomimus? Parabéns pelo Blog!

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  5. Yes, an all ornithomimosaurs.

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