20 giugno 2015

Nuovi Orizzonti


Piccolo off-topic dalla paleontologia, ma sempre nell'alveo della Scienza.
Possiamo appassionarci per storie di fantasia, per narrazioni immaginarie costruite dalla mente umana, ma la realtà, quale ci viene rivelata grazie al metodo scientifico, sarà sempre la più meravigliosa delle esperienze.
Nell'agosto 1989, ero poco più che un ragazzino, e ricordo ancora la giornata passata attaccato al televisore per seguire la cronaca dell'avvicinamento della sonda Voyager 2 al pianeta Nettuno.
Dopo quel giorno di quasi 26 anni fa, alla lista dei corpi principali del Sistema Solare non ancora raggiunti da sonde costruite dall'uomo, restava solamente l'elusivo sistema di Plutone e delle sue lune (non è mio interesse entrare nella diatriba terminologica se Plutone sia classificabile come pianeta), probabilmente il corpo celeste più enigmatico e misterioso che orbita attorno al Sole.
Pertanto, immaginate la mia emozione per ciò che avverrà il prossimo 14 luglio, quando la sonda New Horizons raggiungerà Plutone, a miliardi di kilometri dalla Terra. Probabilmente, questo è il corpo celeste più lontano che ognuno di noi può sperare di "visitare direttamente" nella propria vita tramite un veicolo lanciato dalla Terra. Si tratta quindi di uno degli eventi più significativi nella storia dell'astronomia e dell'esplorazione spaziale.
Il video qui sopra esprime perfettamente la meraviglia ed emozione che circonda questo evento storico.
Non so voi, ma il 14 Luglio non avrò altri impegni.

2 commenti:

  1. Ricordo anche l'arrivo del Voyager Nettuno ed il mio stupore con le nuoveimmagini; mi piace l'astronomia e sono venuto a studiare, ma poi ho lasciato. Aspeto con ansia l'arrivo della sonda verso Plutone, senza dubbio simbolo dello più enigmatico e distante, anche se hanno trovato corpi più lontani di cui sappiamo quasi nulla.

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  2. da astrofilo (poco praticante) capisco benissimo - purtroppo ho qualche dubbio sul mio 14 luglio...
    nell'89 non seguii se non superficialmente il passaggio del voyager dalle parti di Nettuno (in quegli anni i miei interessi scientifici erano un po' sopiti e decisamente sovrastati dallo sforzo formativo musicale), in compenso ricordo benissimo i flybydi Giove e Saturno delle sonde pioneer e e voyager....
    Emiliano

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