20 marzo 2015

Testing the neoflightless hypothesis: pro- and uropatagia reveal flying ancestry in ceratopsians (a reply to Feduccia and Czerkas 2015)

Feduccia e Czerkas (2015) portano nuovi argomenti a favore della ipotesi per cui gli oviraptorosauri siano uccelli secondariamente non-volatori (“neoflightless” usando la loro terminologia) e che tale argomento dia a sua volta sostegno all'ipotesi che i maniraptori non siano dei theropodi (né dei dinosauri) bensì uccelli mesozoici non-volatori, e che, pertanto, Aves non sia un ramo di Dinosauria. Inutile ricordare che queste ipotesi del filone BAND sono debolissime e non rendono conto della enorme mole di dati a sostegno di una origine dinosauriana e theropodiana degli uccelli, nonché della origine terricola dei maniraptori non-aviali.
L'articolo propone che le tracce carboniose trovate nell'ansa anteriore del gomito di esemplari articolati di Caudipteryx – conservanti parti molli – sia la traccia lasciata da propatagio (che è una parte del patagio alare negli uccelli attuali) e che pertanto tale struttura sia un vestigio di un'ala ancestrale che nei maniraptori sarebbe degenerata (in analogia con gli uccelli ratiti non-volatori).
A dimostrare come questo “argomento” sia fallace e contradditorio, applicherò lo stesso ragionamento di Feduccia e Czerkas (2015) ad un altro fossile proveniente dalle medesime associazioni di Caudipteryx: il famoso Psittacosaurus che conserva tracce di tegumento. Se la logica funziona per entrambi allo stesso modo, dovremo giungere alle medesime conclusioni in entrambi.
L'applicazione rigorosa del metodo di Feduccia e Czerkas (2015) su questo eccellente esemplare non lascia dubbi sulle conclusioni: Psittacosaurus aveva sia il propatagio nel braccio che l'uropatagio nella gamba, quindi è discendente di forme volanti, quindi i ceratopsi sono degli uccelli secondariamente non-volatori! (Avete letto bene)

Innanzitutto, è notevole constatare quanti caratteri i ceratopsi, compreso Psittacosaurus, condividano con gli uccelli. Feduccia e Czerkas (2015) propongono una lista di caratteri “aviani”, chiaramente “non-dinosauriani”, di Caudipteryx; ma tale lista può essere stilata anche per i ceratopsi. Citandone solo alcuni:

  1. Narice più ampia della fossa antorbitale.
  2. Rostro accorciato rispetto alla regione postorbitale.
  3. Becco privo di denti.
  4. Sinsacro con più di 5 vertebre sacrali fuse.
  5. Coda relativamente corta rispetto ai rettili.
  6. Collo e torace relativamente corti rispetto ai rettili.
  7. Pelvi opistopubica (“bacino da uccello”!).
  8. Arto anteriore relativamente robusto rispetto ai theropodi che hanno arto anteriore ridotto.

Se siete ferrati di filogenetica, sicuramente state ridendo: senza una adeguata analisi filogenetica che confronti la distribuzione di questi caratteri in altri taxa legati agli uccelli, tale lista è ovviamente insufficiente per sostenere un legame “ceratopsi-uccelli”. Anzi, sarebbe ridicolo. Ebbene, lo stesso argomento è applicabile al legame “uccelli-oviraptorosauri” come argomentato da Feduccia e Czerkas (2015).

Ma passiamo direttamente al fossile in questione. Si vede chiaramente che l'animale presente una ampia regione carboniosa a livello della flessione omero-avambraccio. Tale regione carboniosa è chiaramente interpretabile come un propatagio! Cosa altro potrebbe essere?
Non solo, anche la regione posteriomediale del femore mostra una ampia traccia carboniosa che collega la zampa con la coda. Tale regione carboniosa è chiaramente interpretabile come un uropatagio! Cosa altro potrebbe essere?
Il famoso Psittacosaurus con le setole. Notare l'ampia traccia carboniosa attorno al corpo. Occorre scomodare dei patagia?

Pertanto, Psittacosaurus aveva sia il propatagio che l'uropatagio! In confronto, Caudipteryx è miserrimo nello sviluppo delle espansioni alari. E dato che i ceratopsi hanno tutti quei caratteri aviani che ho elencato prima, ne dobbiamo concludere necessariamente che i ceratopsi sono uccelli, e che i patagia in Psittacosaurus siano vestigia dell'antica condizione alare da cui discendono i ceratopsi. La speranza quindi è di trovare prossimamente qualche ceratopso giurassico ancora più primitivo, quindi dotato di ali perfettamente funzionali!

Spero abbiate colto l'ovvio sarcasmo. Non è così che si può fare un'analisi morfologica e comparativa su un fossile. Feduccia e Czerkas (2015) non tengono in considerazione i fattori tafonomici che portano alla formazione di una traccia carboniosa attorno ad un fossile, fattori che sono legati alla decomposizione di una carcassa immersa in un sedimento saturo d'acqua. Dedurre la forma originaria di un patagio da un fossile in quelle condizioni è ambiguo. Prima di affermare la presenza di un patagio, occorre distinguere un genuino patagio da una evidente traccia carboniosa dovuta alla decomposizione dei tessuti molli. Gli autori invece compiono erroneamente il ragionamento inverso: siccome Caudipteryx è un “kiwi mesozoico”, essi sostengono, allora deve avere un propatagio. E siccome noi vediamo ciò che vogliamo vedere, le tracce carboniose di Caudipteryx diventano automaticamente dei patagia. Ma allora, lo stesso argomento dovrebbe essere valido per Psittacosaurus...


Bibliografia:
Alan Feduccia & Stephen A. Czerkas (2015) Testing the neoflightless hypothesis: propatagium reveals flying ancestry of oviraptorosaurs. Journal of Ornithology (advance online publication) DOI: 10.1007/s10336

16 commenti:

  1. interessante, ma, sinceramente non capisco per quale ragione se gli oviraptoridi fossero uccelli non volatori questo dovrebbe inficiarne l'appartenenza a theropoda... mi sembra solo che dovrebbe significare che discendono da una linea di theropodi volatori, un po' come i ratiti... sbaglio?
    probabilmente mi sfugge qualcosa, data la mia ignoranza in materia, ma non ne vedo la logica.
    torno all'eclisse
    Emiliano

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    1. Emiliano, fai bene a non capirlo, significa che tu hai del sale in zucca che certi biologi evidentemente non hanno.
      Il ragionamento (idiota) di tali "biologi" è il seguente: se togli i maniraptori non-aviali dalla linea che collega uccelli al resto dei dinosauri e li collochi dentro gli uccelli, "elimini" il legame uccelli-dinosauri. Ciò ha senso solo se sei ignorante in merito alle oltre 200 caratteristiche dello scheletro condivise da dinosauri non-maniraptori e uccelli e classifichi gli animali solo in base a questo criterio: Aves=presenza di penne remiganti.
      Ovviamente, tale ragionamente è idiota, per questo tu, giustamente non capisci il senso di un tale idiota ragionamento.

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    2. non è che spostando più avanti o più indietro una linea si cambi la sostanza delle cose: se c'è un legame evolutivo diretto c'è un legame evolutivo diretto. io ovviamente non conosco le 200 caratteristiche condivise da non maniraptori e uccelli, mi affido alla valutazione di quello che leggo e a quello che vedo (lo scheletro di Archaeopteryx che senza penne sarebbe stato considerato quello di un celurosauro con le braccia molto sviluppate - cosa che riesco a vedere perfino io - la presenza di piumaggio in vari taxa non aviani compreso Yutirannus....)
      ad un certo punto, se non si propone una robusta ipotesi evolutiva alternativa (un tempo si parlava di tecodonti) mi sembra quasi una questione nominale...
      i vari gradi tassonomici superiori a quello di specie alla fine sono come degli insiemi inclusivi gerarchizzati o no? se reptilia include ornitodira e ornitodira include dinosauria e dinosauria include aves... aves è incluso in tutti gli insiemi di grado superiore - sbaglio?
      Emiliano

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  2. Gomblotto!!!11!!

    Bel post sarcastico, fossi in te lo renderei "pubblicabile" come satira sottile, come calco dell'articolo di Feduccia e Czerkas (purtroppo scomparso, questo mi porta a supporre che l'articolo abbia avuto una lunga revisione) e lo sottoporrei al Journal of Ornithology.

    Valerio

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  3. Lovely post Andrea, I'm still smiling.

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  4. La traccia carboniosa non potrebbe essere ciò che rimane della liquefazione dei tessuti molli dovuti alla decomposizione in, come dici te, "un sedimento saturo d'acqua"? non so molto, anzi quasi niente di tafonomia quindi il mio è solo un dubbio.... ma la cosa che mi lascia più perplesso di questa "ipotesi" è che, ammettendo per un secondo che sia una tesi ben articolata e ben dimostrata (so che non lo è) e che gli oviraptorosauri siano degli uccelli secondariamente non-volatori (è un assurdo) non tiene conto di tutti gli altri membri di Maniraptora che non condividono alcuni dei punti in comune con gli uccelli, ad esempio la presenza di becco privo di denti

    Riccardo Cori

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  5. La traccia carboniosa è ciò che rimane dei batteri decompositori. Per questo la silhouette che descrive nel corpo dello psittacosauro è così "obesa"... hai mai visto il cadavere di un grosso animale gonfio per la decomposizione? Il sedimento saturo d'acqua non differisce molto da un cemento fresco che ingloba completamente il corpo (e la cui tensione controbilancia in parte la dilatazione del corpo in fermentazione, impendendo che esploda o collassi).

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    1. ok, grazie mille per la spiegazione, ho sempre trovato l'aspetto tafonomico , gli avvenimenti che hanno portato dalla morte dell'animale al fossile che noi vediamo oggi, una delle parti più interessanti dello studio paleontologico... si ho presente il rigonfiamento dei corpi in putrefazione, vivo in un paesino in mezzo alle montagne e alla campagna quindi è facile trovare un animale morto... ma inoltre penso (non dico sia questo il caso anche perchè non conosco il modo in cui questo fossile sia arrivato a noi) ma spesso leggo che i corpi erano trascinati dall'acqua e sepolti sotto nel fondale di fiumi, laghi, lagune ecc ecc, be se si guarda un corpo in putrefazione immerso nell'acqua questa "degenerazione" dei tessuti molli è molto più accentuata (ma ripeto non so se Caudipterix e Psittacosaurus siano stati sepolti nel letto di un corso d acqua quindi non mi riferisco a questo caso ma in generale)...comunque, tornando al primo commento, come possono gli autori di questa pubblicazione ipotizzare che Maniraptora sia esterno da Dinosauria senza considerare gli altri sottogruppi presenti in Maniraptora?
      Riccardo Cori

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  6. Come possono? Andrebbe chiesto a loro...

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  7. Sisi lo so... era una domanda retorica :-) comunque va apprezzata la loro genialitá, prendere alcune delle prove dell ipotesi BAD e ribaltarle maldestramente per provare l ipotesi BAND.... considerato che tutti i dinosauri morti in quelle condizioni di cui ci è pervenuta una traccia carboniosa dimostrano una sorta di patagio possiamo dire che l intero Dinosauria si sia originato da antichi uccelli triassici che hanno perso l uso del volo
    Riccardo Cori

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  8. Sono confuso... l'ipotesi di "neofligthlessness" è stata proposta da altri anche per alcuni dromeosauridi, senza però far parte del negazionismo BAND, giusto?

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    1. Paul (1988) e poi in modo più articolato con Paul (2002).

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  9. Sai se gli autori hanno pubblicato analisi filogenetica a sostegno della loro ipotesi BAND?
    Anche se alla filogenetica si può far dire quello che si vuole se si estrapolano solo i dati che vanno a favore della loro ipotesi

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    1. Difatti, è esattamente quello che succede in questa analisi BAND: http://www.bio.fsu.edu/James/Ornithological%20Monographs%202009.pdf

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