02 dicembre 2013

Sfatare parole a sproposito su di me

Post personale che risponde a parole scritte nei miei confronti.
Non parla direttamente di theropodi, quindi potete anche evitare di leggerlo. E se qualcuno è stanco della serie di post su Spinosaurus, tranquilli: la serie si concluderà e parlerò di cose molto più interessanti, come il palato dei compsognathidi, la tafonomia degli ornithurini, o le falangi del piede dei coelophysidi.



Inizio ad essere seccato da persone che mi menzionano impropriamente in forum o siti, attribuendo a me parole e pensieri che non sono miei. E se posso in parte spiegare questo con difetti di Google Translator, in parte è anche una evidente incapacità di leggere i miei argomenti, o, peggio, una volontà di rispondere con argomenti "ad hominem", che pretestuosamente distorcono le mie parole, e in cui vengo dipinto come una sorta di estremista e fanatico. Cosa che non sono.

Ecco alcune risposte a frasi che ho letto su di me:

Falsità 1: Cau crede di essere l'unico al mondo ad avere ragione
Non penso e non ho mai pensato di essere l'unica persona al mondo "che abbia ragione". Sopratutto perché non parlo di "verità assolute" ma propongo punti di vista alternativi, a volte originali, allo scopo di fornire nuove prospettive di valutazione dei problemi. 
Anche io sbaglio, e quando sbaglio sono il primo ad ammetterlo, senza problemi. L'ho fatto in passato, anche in articoli scientifici ufficiali, ad esempio, con l'articolo in cui abbiamo ri-studiato Kemkemia considerandolo un coccodrillo (quanti hanno il coraggio e la maturità di ammettere di aver avuto torto, pubblicandolo in un articolo? Non tutti). Io ho le mie idee e mi sforzo di mostrare gli argomenti a favore delle mie ipotesi. In questo, c'è onestà intellettuale, non certo megalomania. Se altri non condividono le mie interpretazioni, o hanno motivi per sostenere ipotesi differenti, non è un problema, anzi, può essere un mezzo per correggere e migliorare le mie ipotesi. Evidentemente, c'è chi considera la robustezza delle argomentazioni o il coraggio di esporre le proprie posizioni come una forma di arroganza. E sbaglia.

Falsità 2: Cau disprezza i modelli volumetrici
Ho scritto che le stime di massa basate su modelli volumetrici siano sbagliate? No. Ho scritto, spesso, che quei metodi (come altri) hanno un significativo margine di errore, sono vincolati alla soggettività di chi realizza il modello volumetrico, sono viziati da effetti di scala, sono spesso impossibili da ripetere da parte di chi voglia testarli. Ovvero, ho ricordato, a chi li prende troppo alla lettera, che bisogna essere cauti e oculati con i modelli volumetrici. Ma ciò non significa affatto che li considero privi di valore. A differenza di chi, forse, li prende come fossero una "verità di fede", io so leggerli dando il giusto peso e la corretta stima del margine di errore.

Falsità 3: Cau disprezza le ricostruzioni scheletriche
Guardate in alto nella homepage di questo blog: cosa c'è a sinistra? Una ricostruzione scheletrica, realizzata da Marco Auditore apposta per questo blog! Io non disprezzo le ricostruzioni scheletriche: ad esempio, nell'articolo su Tataouinea, di cui sono autore, c'è anche una ricostruzione scheletrica, con la quale infatti stimiamo le dimensioni del sauropode (ricostruzione sempre opera di Marco Auditore, con la mia supervisione). Come vedete, anche qui, è falso dire che io disprezzo le ricostruzioni scheletriche. Esattamente come per i modelli volumetrici, io le considero utili, ma perché so valutare il margine di errore e la loro accuratezza. Probabilmente, a qualcuno da fastidio il fatto che io evito di citare le ricostruzioni scheletriche come se fossero "dati scientifici", e che evito di tirare in ballo quelle opere di paleoarte (sì, una ricostruzione scheletrica è un'opera di paleoarte) a sproposito come se fossero fatti. Quanti si rendono conto che quei disegni sono essi stessi delle ipotesi con un grosso margine di incertezza? Non possono essere usati come "dati". Inoltre, quanti di quelli che prendono le ricostruzioni scheletriche come se fossero "dati di fatto" sono capaci di identificare gli errori in quelle ricostruzioni? Non tutte le ricostruzioni scheletriche hanno lo stesso margine di sicurezza: le ricostruzioni di Tyrannosaurus o di Coelophysis (taxa noti da molti esemplari ben conservati) sono molto più affidabili di una ricostruzione scheletrica di Spinosaurus (taxon attualmente privo di scheletri, ma noto solo da resti isolati, la maggioranza delle quali, per giunta... è distrutta dal 1944!). E quanti conoscono che persino nelle ricosturzioni più "accurate" ci sono degli errori che ne minano la affidabilità? Ad esempio, quanti conoscono che nelle ricostruzioni più famose dell'olotipo di Spinosaurus aegyptiacus presenti online c'è un osso che non ci dovrebbe stare, e che per giunta quell'osso è collocato in una posizione in cui non dovrebbe stare? E non lo dico io, lo dice Stromer stesso - che studiò quei fossili - che quell'osso non ci deve stare nella ricostruzione! Andate a leggere le pubblicazioni di Stromer, per avere la conferma, invece di prendere le "rigorose ricostruzioni scheletriche" senza sapere nemmeno con quali dati sono state realizzate.

Falsità 4: Cau usa un solo metodo e non considera altri metodi alternativi
Questo falso argomento nei miei confronti è ridicolo. Nel blog ho mostrato invece che il bravo paleontologo deve sempre prendere in considerazione punti di vista differenti. Ad esempio, io ho stimato le dimensioni di Spinosaurus in molteplici modi alternativi, alcuni tratti da altri ricercatori, altri ideati da me: 1) ho realizzato una ricostruzione scheletrica (per quanto abozzata); 2) ho ricostruito le dimensioni del cranio usando come riferimento i dati da tutti gli spinosauridi; 3) ho calcolato la lunghezza della parte di cranio mancante nell'esemplare milanese usando dati da tutti i theropodi (e sapendo dare il giusto peso ai risultati in base alla "distanza filogenetica"); 4) ho confrontato le dimensioni delle vertebre con quelle degli altri theropodi; 5) ho confrontato le dimensioni delle ossa del cranio con quelle degli altri theropodi. 
Quindi, è falso dire che io sostengo un solo metodo e disprezzo tutti gli altri: li ho testati, controllati e provati tutti. L'aspetto interessante, è che tutti i metodi alternativi che ho testato concordano nel ricostruire Spinosaurus lungo 12-14 metri. Quanti tra quelli che mi criticano hanno fatto altrettanto, ed hanno testato le loro ipotesi con metodi alternativi?

Falsità 5: Cau disprezza gli altri paleontologi
Questa è una scemenza talmente colossale che basta questa piccola nota per dimostrare quanto tale idea sia ridicola: Simone Maganuco è l'autore della ricostruzione scheletrica di Spinosaurus (sia quella del cranio che quella corporea totale) nell'articolo di Dal Sasso et al. (2005), di cui è co-autore, in cui si ipotizza una lunghezza di 17 metri per Spinosaurus. Per chi non lo sapesse, Simone Maganuco è uno dei miei più cari amici, da oltre 15 anni, fin dai tempi dell'università. Io e Simone abbiamo discusso in varie occasioni delle dimensioni di Spinosaurus: noi non la pensiamo esattamente allo stesso modo, ed egli conosce la mia opinione in proposito così come io conosco la sua. Ognuno ha le proprie ipotesi ed argomentazioni a favore della propria interpretazione, e speriamo che un giorno nuovi fossili aiutino a risolvere questo enigma. Abbiamo idee differenti su Spinosaurus, come è normale che sia tra colleghi paleontologi. Pensare diversamente su questi temi non ha alcun riflesso sulla mia opinione relativa alle persone, alla loro intelligenza, competenza e professionalità. Ho grande stima di tutti, anche se non sempre condivido le ipotesi o le interpretazioni altrui.

Falsità 6: Cau è un fanboy, un Tyranno-lover e uno Spino-hater (o altre idiozie simili...)
Come ho scritto altrove, a me non interessa "difendere" un dinosauro. Inoltre, per me Spinosaurus è interessante e meritevole di studio e indagine indipendentemente dalle sue dimensioni. Solo un bambino può perdere interesse per un theropode solo perché viene ridotto di dimensioni! I ragazzini hanno l'ossessione delle dimensioni e "amano" solo i mostri giganti. Un paleontologo è interessato alla ricerca della verità scientifica. A me interessa discutere di scienza e mostrare la validità scientifica di argomentazioni, non mi interessa "far vincere" una specie invece che un'altra. Inoltre, voglio che per qualsiasi ipotesi si sostenga, ci sia dietro una robusta base scientifica. 
Io seguo le parole di Carl Sagan che: "ipotesi straordinarie richiedono prove straordinarie". Il theropode più grande del mondo è, per definizione, "extra-ordinario" (straordinario): se questo theropode non è basato su uno scheletro ben conservato, ma solo su poche ossa di difficile interpretazione, è ovvio che io pretendo e richiedo delle prove molto più valide. I dati attualmente esistenti sugli spinosauridi non sono una prova sufficiente dell'esistenza di un theropode più grande di Tyrannosaurus. E non lo dico per "far vincere il T-Rex" (sinceramente, a me i tyrannosauridi interessano meno degli spinosauridi), ma perché ho buoni motivi per essere scettico: motivi basati su comparazioni, misurazioni, ricostruzioni e stime da più fonti e con più metodi.

Concludendo: nessuno è obbligato a leggere questo blog. Nessuno è costretto a pensarla come me. Nessuno è obbligato a condividere le mie ipotesi. Ma, al tempo stesso, se qualcuno non condivide le mie argomentazioni può commentare qui sul blog, e discutere con me. Io sono sempre felice di confrontarmi con chi non la pensa al mio stesso modo. Ma "confrontarsi" significa portare prove valide, argomenti scientifici, non distorcendo altrove le parole scritte in questo blog. Citarmi a sproposito su siti, forum o comunque in contesti esterni a questo blog, dove le mie parole sono distorte e io sono dipinto come una persona diversa da quello che sono, è qualcosa che non accetto.

4 commenti:

  1. Senza contare che, come diceva Buffetaut nel libro "la misteriosa fine dei dinosauri", accese discussioni su di un argomento sono sintomo di buona salute scientifica (in riferimento alla falsità 5)
    Simone

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  2. André, ma secondo te, gente così, ha altro da fare durante la giornata? Claro che no. Se poi sono spinofanboy, grassi, pieni di acne, sovrappeso, con le dita piene di cioccolato, i capelli unti e la t-shirt di Jurassic Fight Club tutta imbrattata e le ascelle pezzate, che ti frega?

    Lo scienziato sei tu.

    Klopp

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    Risposte
    1. Klopp, apprezzo la dimostrazione di solidarietà, ma se ragionassi alla maniera che dici tu sbaglierei:
      1- se valutassi gli autori di quelle parole in base a come "penso che siano" e non in base a quello che scrivono, non sarei migliore di chi mi critica, perché ridurrei gli interlocutori a stereotipi, luoghi comuni e macchiette.
      2- io non giudico le persone, uno può anche essere come lo descrivi tu, ma non sarebbe affare mio: io commento le parole, i concetti e le prove, non gli autori di quelle parole. Uno può portare la maglietta che preferisce, a me interessa quello che pensa e scrive.
      3- le parole scritte nei miei confronti, indipendentemente dall'autore e dalla sua acne, restano online e possono essere lette da altri che così si fanno idee sbagliate su di me: ho il diritto/dovere di replicare, se non altro per impedire che sia solo "quella versione" in circolazione.
      4- se rispondessi "lo scienziato sono io, voi non siete niente" sarei solo arrogante e allora avrebbero ragione a criticarmi. Io invece voglio avvicinare la scienza a tutti, senza atteggiarmi a "scienziato con la verità in tasca", pronto alla discussione a al confronto.

      :-)

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  3. Waaah, scherzavo, ovviamente, nessun intento denigratorio, ci mancherebbe, era solo per schernire i vari spinofanclub del thè delle 17:00. Sai, il fatto è che, da quando ho letto i vari post sui vari fanboy di varia natura, che andavano dallo Spinosaurus di 175 metri (sabato hanno dato JP3 e quello Spinosaurus era davvero lungo 175 metri!), a Jurassic Fight Club (l'ho visto l'altra volta, e lo trovo agghiacciante. Inoltre, una delle cose che più mi ha colpito di più, sono i dinosauri logorroici!) e così via, l'immagine che ho in mente di chi scrive cose del genere, è proprio quella descritta su.

    Comunque, spero nessuno ti attacchi questa nuova etichetta a causa mia o che ti additi in qualche nuovo modo. =D

    Klopp

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