09 giugno 2011

Cercasi descrittore non allergico alla polvere

Mai come in questi ultimi 15 anni abbiamo scoperto nuovi theropodi, spesso inattesi e spettacolari. Il risultato è un progressivo arricchimento delle nostre conoscenze sui theropodi. Tuttavia, ciò non significa che i "vecchi" theropodi scoperti decenni e decenni fa siano inutili. Anzi, essi spesso sono i fondamenti delle nostre tassonomie, nomenclature e filogenesi. Purtroppo, alcuni taxa importanti sono stati descritti in passato in modo approssimativo (spesso su brevi articoli) o in modo ormai obsoleto, non più conforme con i nostri attuali standard anatomici. Sarebbe auspicabile che essi fossero nuovamente descritti, in modo analogo a quanto fatto recentemente da Roger Benson con i megalosauroidi inglesi (primo tra tutti proprio Megalosaurus). Mi rendo conto che spesso i fondi sono pochi e che dovendo scegliere tra una nuova scoperta sul campo e la rivalutazione di vecchi cassetti, vince la prima. Ma sarebbe bello se alcuni di quei taxa fossero nuovamente rivalutati e descritti.
Forse ciò sta accandendo ed io non sono informato, ma sarebbe auspicabile una rivalutazione, per esempio, di vari esemplari anche noti:
L'olotipo di Elaphrosaurus bambergi, e gli altri theropodi frammentari dalla Tendaguru. Adasaurus, il poco menzionato dromaeosauride dalla Mongolia. L'olotipo di Abelisaurus (solo in parte descritto recentemente nella zona neurocranica), e l'olotipo di Aucasaurus. L'olotipo di Afrovenator. I vari resti di Suchomimus. I resti di Dilong. "Dilophosaurus" sinensis. L'olotipo di Deltadromeus. La lista continua... 
Ovviamente, se qualcuno sta attualmente descrivendo uno o più di questi esemplari, lo ringrazio anticipatamente.


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