20 maggio 2011

L'enigmatico (o forse, no) Mystiornis

Kurochkin et al. (2011) descrivono un tarsometatarso di un aviale dal Cretacico inferiore della Siberia sudoccidentale, ed istituiscono un nuovo taxon, Mystiornis cyrili. L'olotipo consiste nei tre metatarsali II, III e IV quasi completamente fusi. L'esemplare mostra una interessante combinazione di caratteri enantiorniti (troclea del II metatarsale più ampia di quella del III, tubercolo per il muscolo flessore tibiale craniale posto medialmente sulla superficie estensoria, IV metatarsale molto assottigliato) ed ornithuromorfi (completa fusione del tarsometatarso, eminenza intercotilare, forame vascolare prossimale). Questa bizzarra combinazione di caratteri induce gli autori ad istituire due nuovi taxa nidificati per questo genere (e fondamentalmente inutili in quanto ridondanti col solo genere incluso): Mystiornithiformes e Mystiornithidae. Gli autori includono Mystiornis in una recente analisi sugli aviali assieme a Vorona, Avisaurus, i due troodontidi basali Mei e Anchiornis, e Allosaurus come outgroup. Il risultato, su stessa ammissione degli autori, è poco plausibile (Mystiornis risulta in un clade basale di aviali assieme a Vorona, Avisaurus e Mei). Dato che un tale risultato è altamente eterodosso e privo di qualunque corrispondenza con precedenti studi (e considerando che l'analisi difetta di caratteri troodontidi per giustificare l'inclusione di quei deinonychosauri), dubito della validità della loro analisi.
Immesso in Megamatrice, Mystiornis è un enantiornite avisauride. Quindi, secondo questa analisi, Mystiornithiformes e Mystiornithidae sono solo sinonimi junior di qualche clade enantiornite, e le caratteristiche "ornithuromorfe" di questo aviale russo sono quindi convergenze. Da notare che tutti i caratteri "ornithuromorfi" sono riconducibili ad un singolo fenomeno: l'intensa ossificazione del tarsometarso (ritengo che tutti i theropodi abbiano eminenze intercotilari cartilaginee, ma che solo nei taxa con estesa ossificazione delle cartilagini, come gli ornithuromorfi, questo carattere si conservi come fossile). Questo implica che è necessario rivedere la validità di questi caratteri come "entità" non-covarianti.

Bibliografia:
Kurochkin, Evgeny N. , Zelenkov, Nikita V. , Averianov, Alexandr O. and Leshchinskiy, Sergei V. (2011). A new taxon of birds (Aves) from the Early Cretaceous of Western Siberia, Russia. Journal of Systematic Palaeontology, 9: 1, 109-117.

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