24 ottobre 2010

Venezia, tra coccodrilli giganti e dinosauri (più o meno inattesi)

Ingresso del Museo di Storia Naturale di Venezia - Foto di A. Carpana

Ieri sono stato a Venezia. L'occasione, una visita al Museo di Storia Naturale della città, ma anche una bella giornata in compagnia di cari amici come Fabio Marco Dalla Vecchia, Lukas Panzarin, Alessandro "APPI" Carpana, Troco ed un paio di meusi (Bertozzo & Manucci).
Purtroppo, non è concesso fotografare il materiale nel museo, quindi accontentatevi di questa foto di gruppo all'esterno. Tornando al Museo, inizialmente, pensavo che la visita avrebbe avuto come unici obiettivi l'esemplare di Ouranosaurus e di Sarcosuchus dall'Albiano-Aptiano (Fanti, perdonaci, non sappiamo quello che scriviamo) della famosa Spedizione Ligabue in Niger degli anni '70 del secolo scorso. Invece, con grande soddisfazione, il museo ha molte altri reperti da offrire. Tralasciando la notevole collezione etnografico-zoologica (tra cui una sublime sepoltura di una mummia di una donna accompagnata da 2 mummie di coccodrilli), e limitandomi al materiale paleo-archosauriano, vanno citati un calco di un rostro di Carcharodontosaurus (evidentemente, un esemplare non descritto in letteratura, dato che presenta un premascellare articolato a mascellare e nasale), un interessantissimo aviale cretacico, i resti di un sauropode malgascio ed un (probabile calco di) mascellare di un grosso tetanuro basale che, per motivi ignoti, è esposto in un modo... bizzarro.
Un grande saluto agli amici con cui ho passato una bellissima giornata a Venezia!
PS per Andrea Pirondini: cosa ti sei perso...

17 commenti:

  1. Già... immagino.
    Sarebbe stato favoloso rivedere il museo con voi come ciceroni! Ma quando il Maga chiama...

    Andrea/GGD!

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  2. è un bel po' che non vado al museo di Venezia (più o meno da quando hanno fatto l'esposizione sui dinosauri della Mongolia a fine anni '90), mi sembra di capire che hanno rinnovato molto le sale.
    Era un bel vedere anche allora, con delle sale molto belle di avifauna e fauna della laguna. L'Ittiosauro c'è ancora?

    Per il fossile dalla Spagna e gli altri enigmi ormai lo so, ci toccherà aspettare, aspettare, aspettare, così come non credo che ci dirai perché il calco di teropode basale è esposto in modo bizzarro.

    Erodoto

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  3. Sì, con il nuovo recente allestimento il Museo è diventato ancor più interessante! ;-)

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  4. Ultimissime

    Cranio di arcosauro, indeterminato per ora, di circa 180 milioni di anni fa, torvato dal professor Tintori nella balaustra dell'altare del duomo di Vigevano. Cerco di saperne di più.

    Erodoto

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  5. Aggiungo soltanto che la stampa generalista è veramente pessima.
    Su "La Provincia" sarebbe un cranio di un dinosauro o di un suo parente prossimo (per questo ho scritto arcosauro indet.) mentre "La Repubblica" parla di dinosauro senz'altro.

    La tentazione di telefonare ad Andrea "instancabile" Tintori è forte, anche perché su Repubblica si vede una bella foto che non chirisce affatto l'enigma, almeno per un profnano come il sottoscritto, si capisce solo che è un cranio ma, al limite, potrebbe essere persino di plesiosauro et similia.

    La cava di provenienza è quella di Arzo, il paese accanto a Saltrio, ma in Svizzera. Nel giurassico inferiore lì era tutto mare a basso fondale.

    Erodoto

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  6. Ho visto la foto su La Repubblica. Il caso è analogo a quello di Neptunidraco: una sezione ?trasversale di parte del corpo di un vertebrato. Per esperienza post-Neptunidraco, concludo che di più, per ora, non si può dire.
    Wait for the paper... (if any)

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  7. Per la questione Tintori- dinosauro, se volete, posso chiedere direttamente a lui, visto che ora stiamo lavorando insieme su alcuni pesci fossili e lo vedo praticamente ogni giorno in laboratorio.

    Comunque strano che Tintori si interessi di queste cose, conoscendolo, mi sembra curioso che abbia subito dichiarato "dinosauro".

    Ultimo appunto: brutto che la stampa invece non gli abbia chiesto neinte sul Monte San Giogio (parte italaica), finalmente elevata a patrimonio UNESCO

    Mcasti

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  8. Se lo vedi tutti i giorni....lo considereri un favore.

    Comunque dubito che "dinosauro" sia uscito dalla sua bocca, se non come mera ipotesi di lavoro (a meno che l'altra sezione sia molto più diagnostica, ma allora credo che ti dirà soltanto wait for the paper).
    I giornalisti sono sempre alla ricerca del titolo e dello scoop, quando non lo hanno lo inventano.
    Specie su un argomento, come la paleontologia, reputato "minore", una sorta di curiosità o "lo sapevate che" per la stampa nostrana (e non solo).

    Erodoto

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  9. ah guarda, lui è un gran chiacchierone..quindi se sa qualcosa credo non esiterà a dirla...

    MarcoCasti

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  10. ... da studioso della letteratura lovecraftiana (tra le altre cose), mi sembrano notevoli due fatti che emanano indirettamente dalle pagine "teropodologiche" ma prima di scrivere qualcosa su "Geomythologica" vorrei ricevere qualche conferma (magari dei diretti interessati)! Si tratta di un legame lovecraftiano che lega davide Bonadonna e Lukas Panzarin...sono omonimi delle loro controparti paleontologicamente più note?!? (la prudenza è d'obbligo):
    1) Il volume "Il Gran Notturno. Racconti neri e fantastici. Vol. 1, Jean Ray"Biblioteca dell’Immaginario n. 2, Edizioni Hypnos, 2010, brossura, 284 pagine, €21.90, ISBN 9788896952016, conterrebbe una illustrazione di Davide Bonadonna (da un articolo di Andrea Bonazzi su "Weird Letter": http://weirdletter.blogspot.com/2010/10/robert-w-chambers-e-jean-ray-per.html). Bonadonna è citato anche nell'intervista di M.Poropat al direttore della rivista "Hypnos", Andrea Giusto (http://www.latelanera.com/editoria/interviste/intervista.asp?id=110);
    2) Esiste a nome "Lukas Panzarin (5D) 2001" un racconto in stile lovecraftiano (con tanto di citazioni di ghoul, cimiteri di Arkham, P. Schwan e Pickman, ricalcato su "La musica di Erch Zann") intitolato "L'ultima sinfonia".
    Qualcuno saprebbe darmi qualche indicazione in più?!? Thanx!

    Leo

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  11. Leo, mi fai paura ;-)
    Ma come le trovi queste cose? Comunque sia ti posso dire quel che riguarda me. Andrea Giusto è un amico mio e di mia moglie e quando posso gli faccio qualche illustrazione per la sua fanzine. Forse qualcosa è finito anche in pubblicazioni più corpose. Della citazione nell'intervista non ne so nulla. Mi informerò, son curioso.

    Davide Bonadonna

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  12. @Davide Bonadonna:
    nulla di cui temere ;-) Ho solo fatto ricerche in Internet per la documentazioe relativa ad un mio articolo che sto scrivendo da tempo su Lovecraft & il puritanesimo e sono incappato nei siti ove campeggiano i vostri nomi (D. Bonadonna & L. Panzarin)! :-P
    Grazie mille per la conferma! Come si può vedere su "Geomythologica", pur essendo uno storico di formazione, sono interessato sia alla paleontologia sia al fantastico (qui entrano in gioco H.P. Lovecraft et alii), per cui sono contento di trovare altri che condividono questi interessi/passioni!
    Felice di aver avuto notizie direttamente da te...e complimenti per il recente premio!

    A presto

    Leo

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  13. @Leo:
    Grazie.
    Ci terrei però a sottolineare ancora una volta che questo premio lo hanno assegnato nominalmente a me ma va equamente diviso con Simone Maganuco, senza il cui studio di base sarebbe stato impossibile arrivare ad un tale traguardo. E un grazie ad Andrea Pirondini che col suo apporto grafico ha decisamente abbellito e razionalizzato il poster.

    Davide Bonadonna

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  14. @Marco Casti
    Allora il "chiaccherone" Tintori si è sbottonato, in quanti e quali punti l'informazione della stampa si è dimostrata erronea? Novità? Precisazioni? Impressioni?

    Comunque cordiali saluti al professore.

    Erodoto.

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  15. Signori,
    vi assicuro che niente è più seccante per un ricercatore nel pieno dei suoi studi che essere interpellato per smentire o meno "gossip" giornalistici sulle sue ricerche. Abbiate tutti la pazienza (ed il rispetto) di attendere che Tintori (o chi per lui) abbia completato la ricerca e pubblicato il risultato.
    Il sacrosanto "wait for the paper" è nato apposta per chiudere sul nascere questo tipo di discussioni, a mio avviso alquanto sterili.
    Se volete fare paleo-gossip o polemica giornalistica, siete liberissimi di farlo, ma non nel mio blog.

    Grazie :-)

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  16. Scusa, errore mio

    Erodoto

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  17. Lukas Panzarin11/11/10 15:10

    Mi scuso con Leo per l'imperdonabile ritardo, comunque sia il racconto in questione l'ho scritto io in quinta superiore, praticamente eoni orsono! Come diamine sei riuscito ad entrarne in possesso?!;-) Lo stile è decisamente rozzo, e il finale inconclusivo, un racconto decisamente grezzo; a prescindere da ciò la trama trae diversi soggetti dalla mitologia lovecraftiana, oltre che utilizzarne la dialettica, benchè il tema di fondo sia estraneo a Lovecraft stesso. Un romanzo che iniziai a scrivere diversi anni fa riprendeva in maniera più massiccia il suo universo letterario, ma poi abbandonai il tutto...

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