21 giugno 2010

_Rahiolisaurus_ Novas et al. 2010 ed il destino degli abelisauroidi indiani

Recentemente, avevo parlato degli abelisauroidi della Formazione Lameta, ed avevo sottolineato quanto la fauna ipotizzata originariamente fosse eccessivamente ricca, considerando che, nei fatti, la maggioranza dei taxa erano stati istituiti su resti frammentari che non potevano essere confrontati tra loro per permettere di stabilire se e quali resti appartenessero ad un unica specie. Nel post alludevo alla prossima pubblicazione di un nuovo abelisauridae dalla stessa formazione. Finalmente, la pubblicazione è arrivata (Novas et al. 2010) ed istituisce Rahiolisaurus gujaratensis. 
I resti noti di Rahiolisaurus provengono da numerosi individui, e constano di premascellare con denti, numerose vertebre dall'intera serie vertebrale (purtroppo poco illustrate nell'articolo), scapola e coracoide, un omero (descritto separatamente da Mendez et al. 2010), ileo, pube e ischio frammentario, femore, tibiotarso e metatarsi. 
Questo nuovo abelisauridae è molto intetressante, perché presenta una combinazione di caratteri derivati e plesiomorfici, assieme ad alcuni caratteri del grado "elafrosauride-noasauride". Il premascellare è rugoso esternamente ma non medialmente (a differenza degli altri abelisauridi), i centri presacrali non sono pneumatizzati, il sacro è relativamente arcuato ventralmente, le caudali prossimali non mostrano gli archi alti e stretti, i processi trasversi inclinati dorsalmente e le marcate lamine centrodiapofiseali dei carnotaurini, l'omero è robusto e con testa bulbosa, femore e tibia sono robuste, ma quest'ultima non mostra la cresta cnemiale "ad accetta". Il metatarso è corto e robusto, con il secondo metatarsale compresso prossimalmente come nei noasauridi.
Immesso in Megamatrice, nel test preliminare Rahiolisaurus risulta un abelisauride di posizione incerta, esterno a Carnotaurinae e Abelisaurinae... anche se attendo analisi più approfondite prima di esprimermi in proposito.
Aldilà della collocazione filogenetica di questo taxon, è interessante una proposta tassonomica presente in Novas et al (2010), relativa ai numerosi taxa indentificati nella Formazione Lameta. Dato che tutti i taxa  abelisauridi istituiti prima del 1990 (Indosuchus, Indosaurus, Lametasaurus, Dryptosauroides, ecc...) sono basati su resti frammentari, spesso non diagnostici, in buona parte non confrontabili direttamente tra loro, e spesso non più ritrovabili nella collezioni indiane originarie, la soluzione che gli autori propongono è di considerarli tutti NON validi, e di limitare la validità solo ai due generi recenti fondati su olotipi diagnostici: Rajasaurus e Rahiolisaurus. Per quanto drastica, è probabilmente la soluzione più saggia...

Ringrazio Fernando Novas per avermi inviato le copie dei suoi studi.

Bibliografia:
Mendez, Novas and Chatterjee, 2010.  An abelisaurid humerus from the Upper Cretaceous of India. Palaontol Z. DOI 10.1007/s12542-010-0055-z
Novas, Chaterjee, Rudra and Datta, 2010. Rahiolisaurus gujaratensis, n. gen. n. sp., a new abelisaurid theropod from the Late Cretaceous of India. In Bandyopadhyay (ed). New Aspects of Mesozoic Biodiversity. 132. Heidelberg: Springer. Lecture Notes in Earth Science.

3 commenti:

  1. Interesting animal! I have been waiting on this publication ever since Mickey announced it on his blog! :) Could you please send me the paper? I would love to read it..or, if it's in Spanish, practice my Spanish dinosaur-style! ;)

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  2. Cool! Could you forward the paper to me also?

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  3. I found the paper for free at:
    http://www.springerlink.com/content/m6355q19282154g8/fulltext.pdf

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