24 ottobre 2009

Rinascimento Italiano: Il Signore degli Arcosauri Predatori Gondwaniani


In un recente post su Geomythology, Leonardo Ambasciano commentava l'impostazione generale nell'articolo del National Geographic Italia di settembre 2009. In particolare, criticava la quasi totale assenza di citazione degli attuali artefici di quella che Leonardo ha battezzato "Italian Dinosaur Renaissanche", ovvero, la rinata, quasi eroica, attività di ricerca dinosaurologica in Italia. Ringrazio Leonardo per avermi incluso nella lista che comprende, per l'ambito relativo a resti scheletrici, ricercatori quali Fabio Marco Dalla Vecchia, Cristiano Dal Sasso, Simone Maganuco e Federico Fanti.
Mi rendo conto che il mio giudizio è contaminato da 12 anni di grande amicizia, ma siccome oggi è una data particolare per lui, dedicherò questo post al contributo significativo che Simone Maganuco ha dato alla paleontologia dei theropodi. Simone è una persona di grandissimo valore umano e professionale (tutti quelli che lo conoscono possono confermarlo), forse troppo modesto: per questo ritengo il post di oggi assolutamente necessario. Come vedrete, nonostante la relativa difficoltà di fare ricerca paleontologica in Italia, il suo impegno di ricerca è stato eccellente, dato che nessuno in Italia, nell'ultimo decennio, ha prodotto un numero ed una varietà di ricerche sui Theropodi mesozoici come lui.
Maganuco et al. (2005; 2007) sono stati i primi studi a dimostrare l'esistenza di una ricca fauna a theropodi nel Giurassico Medio del Madagascar. Oltre all'importanza di nuovi dati dal Gondwana e dal Giurassico Medio, questi studi sono stati tra i primissimi a supporre l'esistenza di un'ampia radiazione di ceratosauri basali nel Giurassico Medio, ipotesi confermata dalla successiva scoperta di Berberosaurus.
Anche se probabilmente non è un theropode, l'enigmatico arcosauro gigante Razanandrongobe (Maganuco et al., 2006), del Giurassico Medio del Madagascar, mostra interessantissime analogie dentarie con i tyrannosauridi: si tratta quindi di un caso di convergenza adattativa con i theropodi. Questo studio è quindi tra i primi a evidenziare che nel Giurassico Medio l'occupazione dei vertici ecologici da parte dei theropodi non fu totale, e che altri taxa, probabilmente crocodylomorfi, potevano occupare ruoli di superpredatore.
Sempre restando in Madagascar, Maganuco et al. (2008) ha mostrato le prime possibili evidenze dell'esistenza di un secondo grande abelisauroide nella stessa formazione di Majungasaurus. Se confermato, ciò avrebbe interessanti implicazioni paleo-ecologiche sulla fauna del Cretacico Superiore malgascio, attualmente alquanto paucispecifica per i dinosauri.
Assieme a Dal Sasso ed altri (Dal Sasso et al., 2005), Simone ha descritto quello che attualmente è l'esemplare più completo e meglio preservato dell'enigmatico theropode Spinosaurus.
Se non fosse stato per Simone, non esisterebbe alcuna specie chiamata Kemkemia auditorei (Cau & Maganuco, 2009): fu lui a indurmi a studiare il bizzarro esemplare MSNM V6408, presente nella collezione del Museo di Storia Naturale di Milano, prima evidenza di una nuova ed inattesa morfologia caudale nei theropodi.
Sempre con Cristiano, Simone è autore dell'attesissima revisione di Scipionyx (Dal Sasso & Maganuco, in prep.), un lavoro che sicuramente avrà delle grandi implicazioni sulla paleontologia dei coelurosauri basali, e sulla paleobiologia di parti molli raramente fossilizzabili. Lo studio, molto lungo e dettagliato, è nella sua fase conclusiva, quindi, non dobbiamo fare altro che attendere!
Ci sono molte altre cose che vorrei scrivere sulle ricerche theropodologiche di Simone, alcune in preparazione, a dir poco esaltanti, ma credo che sia più giusto attendere che siano concluse...

Buon compleanno, bestia!

Bibliografia:
Cau, A. & Maganuco, S. (2009) A new theropod dinosaur, represented by a single unusual caudal vertebra, from the Kem Kem Beds (Cretaceous) of Morocco . Atti Soc. it. Sci. nat. Museo civ. Stor. nat. Milano, 150 (II): 239-257
Dal Sasso, C.,Maganuco, S., Buffetaut, E. & Mendez,M.A. (2005) New information on the skull of the enigmatic theropod Spinosaurus, with remarks on its sizes and affinities. JVP 25:888-896.
Maganuco S., Cau A., and Pasini G. (2005) First description of theropod remains from the Middle Jurassic (Bathonian) of Madagascar. Atti della Società Italiana di Scienze Naturali e del Museo Civico di Storia Naturale in Milano, 146 (II): 165-202.
Maganuco S., Dal Sasso C., and Pasini G. (2006) A new large predatory archosaur from the Middle Jurassic of Madagascar. Atti della Società Italiana di Scienze Naturali e del Museo Civico di Storia Naturale in Milano, 147 (I): 19-51.
Maganuco, S., Cau, A., Dal Sasso, C., and Pasini. G. (2007). Evidence of large theropods from the Middle Jurassic of the Mahajanga Basin, NW Madagascar, with implications for ceratosaurian pedal ungual evolution. Atti Soc. it. Sci. nat. Museo civ. Stor. nat. Milano, 148 (II): 261-271.
Maganuco S., Cau A., & Pasini G. (2008) New information on the abelisaurid pedal elements from the Late Cretaceous of Madagascar (Mahajanga Basin). Atti della Società Italiana di Scienze Naturali e del Museo di Storia Naturale di Milano. 149 (II): 239-252.

5 commenti:

  1. Grande Simone !!! Auguri per gli anni e per le future ricerche !!
    Continua cosi !

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  2. Complimenti a Simone Maganuco, e a tutti gli altri "eroici" paleontologi citati in questo post (oltre a Tintori e co., che forse non sono del gruppo, studiano sopratutto pesci fossili, ma che ho conosciuto e trovato molto in gamba).

    Purtroppo le notizie che arrivano dal fronte paleontologico non sono molto differenti da quelle che provengono da tutti gli altri fronti della ricerca italana (specie quella universitaria); oltretutto anche il museo di scienze naturali di Milano (e non solo lui) rischia corposi tagli.

    Vi auguro che questa rinascenza italiana non sia uccisa nella culla, per semplice mancanza di vil (ma necessario) denaro, e interesse politico-accademico.

    Immagino soltanto cosa si potrebbe fare con laboratori più attrezzati e sopratutto con qualche lira in più, magari anche qualche campagna di scavo, visto che chi non cerca non trova. (e se avete bisogno di volontari mi offro volentieri).

    Accolgo con particolare favore e eccitazione la notizia he la nuova descrizione dello _Scipionix_ è in arrivo; e con un certo rammarico noto come il Saltriosauro, l'adrosauro Antonio e tutte le altre scoperte degli ultimi 15-20 anni sono lente ad arivare alla carta.

    P.S.
    Ma quidi oggi si esclude che _Razanandrongobe_ sia un dinosauro o un dinosauriforme?

    Erodoto

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  3. Lo escludo io, è una mia opinione personale generata da discussioni con Simone: nessuno studio filogenetico (a parte la discussione nell'articolo originario) è stato fatto in proposito.
    Diciamo che, tra le due ipotesi (theropode o crocodyliforme), la seconda è quella meno debole.
    Ma, ripeto, è una mia opinione personale (per quanto motivata), niente più.

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  4. Grazie mille Andrea!!!!
    non solo per gli auguri ma anche per tutto ciò che hai messo in termini di amicizia, competenza ed entusiasmo nelle ricerche fatte assieme e non!!!
    per quanto riguarda Razanandrongobe tra gli autori io ero quello più propenso a vederlo come un crocodyliforme ;-)
    per quanto riguarda i dinosauri italiani non disperate!!! Antonio sta per arrivare :-) !!!!
    Simone Maganuco

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  5. Grazie a te, l'omo: siamo o no i Raiders of the Lost Taxa? Nessuno ci può fermare!

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