07 settembre 2009

Sapeornis angustis: una nuova specie oppure no?

La tassonomia a bassi livelli (ad esempio la discriminazione di specie o eventuali sottospecie) è un'attività rischiosa in paleontologia, per motivi che ho esposto più volte. Mentre è piuttosto facile distinguere un taxon nuovo quando non ha perenti stretti a cui essere confrontato, ma solo parenti lontani nel tempo e nella morfologia, è più arduo discriminare se e quante specie siano presenti in un insieme di individui relativamente simili, sebbene distinguibili.
Le specie paleontologiche sono fondate su diagnosi, ovvero, liste di caratteri morfologici. Una specie nuova è una nuova combinazione di caratteri morfologici. Tuttavia, non bisogna dimenticare che numerosi caratteri morfologici sono soggetti essi stessi a trasformazione lungo la vita individuale dei singoli organismi, possono essere variabili all'interno della medesima popolazione perché legati all'età dell'esemplare, al sesso. In particolare, nei dinosauri sono noti numerosi casi di dimorfismo sessuale, e di marcata trasformazione morfologica dal giovane all'adulto. Infine, ma meno probabile, a volte è possibile che un presunto carattere nuovo sia in realtà solamente una patologia individuale, una malformazione, se non addirittura un carattere acquisito dall'interazione con l'ambiente. In paleontologia queste "trappole" tassonomiche sono più difficili da scovare che in zoologia. In alcuni casi, tuttavia, essi sono abbastanza evidenti, e stupisce vedere casi di nuove specie "palesemente" dubbie.
Un caso recente riguardava il confucisornithidae Eoconfuciusornis, che potrebbe essere solamente un subadulto di Confuciusornis. Un caso ancora più recente, di questo mese, riguarda un altro aviale del Cretacico Inferiore della Cina, correttamente attribuito al genere Sapeornis ma, a mio avviso, erroneamente elevato allo status di nuova specie, distinta da S. chaoyangensis e battezzata S. angustis (Provini et al., 2009).
Sapeornis angustis è basato su un esemplare giovanile o subadulto, quindi non completamente maturo. Questa specie è diagnosticata dalla seguente lista di caratteri identificabili nell'esemplare:

1- Taglia inferiore a quella di S. chaoyangensis.
2- Numero di sacrali inferiore rispetto a S. chaoyangensis.
3- Cresta deltopettorale più stretta rispetto a S. chaoyangensis.
4- Furcula più gracile rispetto a S. chaoyangensis.
5- Ipocleido della furcula più corto rispetto a S. chaoyangensis.
6- Rapporto tra i primi due metacarpali differente rispetto a S. chaoyangensis (con mc II più corto in S. angustis).
7- Sinfisi pubica meno sviluppata rispetto a S. chaoyangensis.

Questa lista di caratteri che distinguono S. angustis da S. chaoyangensis è dubbia: dato che l'olotipo di questa nuova specie è subadulto, e dato che non si conoscono individui di un simile stadio ontogenetico (giovanile-subadulto) di S. chaoyangensis, non è possibile stabilire se e quanti di questi caratteri fossero presenti anche nei giovani-subadulti dell'altra specie. Gli autori sottolineano l'eventualità che anche gli esemplari noti di S. chaoyangensis non siano adulti, e che quindi si possano confrontare con S. angustis per stabilire che siano subadulti di due specie differenti. Tuttavia, ritengo che tutti questi caratteri che distinguono le due specie siano facilmente interpretabili come caratteri legati all'età giovanile dell'esemplare "S. angustis", e potrebbero essere persi nell'animale ad uno stadio più maturo, il quale potrebbe essere identico agli esemplari chiamati "S. chaoyangensis". Ciò è sicuramente valido per i caratteri 1 e 2, e non sarebbe improbabile per i restanti, legati all'aumento delle dimensioni dell'animale adulto (ed al relativo potenziamento della muscolatura alare e all'allungamento dell'ala).
Ovvero, in conclusione, S. angustis potrebbe essere solamente uno stadio più giovanile di S. chaoyangensis, e ciò resta valido anche se non disponiamo ancora di adulti pienamente maturi di questa specie.

Pertanto, sono molto dubbioso sulla validità di questa nuova specie, così definita.

Bibliografia:
Provini P., Zhou Z.-H. & Zhang F.-C., 2009 - A new species of the basal bird Sapeornis from the Early Cretaceous of Liaoning, China. Vertebrata Palasiatica 47: 194-207.

1 commento:

  1. Agreed!

    Looking at the diversity in individual bone size of modern day candids and other assorted animal groups (specifically those of the same species--due to sexual dimorphism, differential breeding populations, sub-adult status, or even just plain individual variation), I really feel that we need to remain fairly cautious when erecting a new species relying mostly on size-based characters.

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