15 novembre 2017

Afromimus e la Sindrome di Elaphrosaurus


Sereno (2017) descrive i resti frammentari di un theropode di dimensioni medio-piccole (lunghezza totale stimata attorno ai 3 metri) dal Cretacico Inferiore del Niger, ed istituisce Afromimus tenerensis. L'unico esemplare noto di questo nuovo taxon comprende alcune vertebre caudali intermedie e distali, due archi emali, buona parte della tibia e fibula parzialmente ossificate all'astragalo-calcagno. Sereno (2017) riferisce Afromimus a (la parte basale di) Ornithomimosauria, e revisiona in parte la diagnosi e descrizione dell'altro ornithomimosauro africano, Nqwebasaurus. I caratteri che Sereno (2017) cita come potenziali sinapomorfie ornithomimosauriane in Afromimus sono principalmente a livello delle vertebre caudali e degli ungueali del piede.
Io sono scettico verso questa interpretazione, e ritengo che Afromimus non sia un ornithomimosauro. In particolare, il tibiotarso non mostra particolari affinità con gli ornithomimosauri, mentre è molto simile a quello di vari abelisauroidi gracili. Nonostante Sereno (2017) noti delle similitudini con gli abelisauroidi, esse vengono da lui considerate convergenze. Egli confronta Afromimus con i resti (purtroppo ancora non descritti ufficialmente) di un noasauridae dalla medesima formazione, e nota delle differenze che non avvalorerebbero uno status noasauridae. Faccio notare che nulla vieta la presenza di due abelisauroidi di tipo gracile nella medesima formazione, quindi le differenze con l'altro noasauride di per sé non sono prova che Afromimus non possa essere un abelisauroide.
Da notare che Sereno (2017) non si avvale di una analisi numerica per sostenere questo scenario filogenetico, quindi non viene testata una eventuale posizione a larga scala in Theropoda.

Immesso in Megamatrice, Afromimus risulta un Noasauridae Elaphrosaurinae. Occorrono 11 steps supplementari per collocare Afromimus nella parte basale di Ornithomimosauria: questo scenario alternativo è quindi meno plausibile.

Sembra un copione già letto...
Ci ritroviamo quindi l'ennesimo caso di un abelisauroide africano scambiato per ornithomimosauro basale?

Bibliografia:
Sereno P.C. (2017). Early Cretaceous ornithomimosaurs (Dinosauria: Coelurosauria) from Africa. Ameghiniana 54: 576–616.

11 commenti:

  1. I suspect you might well be right Andrea. This exemplifies the hazards of putting -mimus on the end of a name solely under the assumption that the animal is an ornithomimosaur (Timimus, Afromimus).

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  2. Puoi farmi qualche esempio di "abelisauroide africano scambiato per ornithomimosauro basale"?

    Giulio, Torino / G.C.T.

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  3. Ok. Pensavo che ce ne fossero di più, visto che hai scritto "l'ennesimo".

    Giulio, Torino / G.C.T.

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  4. There is a previous case of an *Indian* ornithomimid being re-interpreted as an abelisauroid: Ornithomimoides. ;-)

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    1. OK, thank you for the information. I didn't know Ornithomimoides.

      Giulio, Torino / G.C.T.

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  5. In compenso è stata molto apprezzabile la ri-descrizione di Nqwebasaurus, specialmente per l'assestamento della diagnosi e per la qualità delle foto dell'esemplare. Temevo che dopo le poche righe approssimative nel paper di Brownstein nessuno se ne sarebbe più preoccupato. L'anatomia appendicolare in particolare è molto interessante.

    Danny C

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    1. Nqwebasaurus è descritto dettagliatamente in Choiniere et al. (2012). Sereno aggiunge alcune immagini e revisiona alcuni dettagli, ma il riferimento base per quell'esemplare è pur sempre Choiniere et al. (2012).

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