15 maggio 2015

Billy and the Vintage Tail

Nel post di ieri ho mostrato un fotogramma tratto dal film del 1985 intitolato Billy World. Un lettore del post ha sollevato l'obiezione che sarei troppo cavilloso nel polemizzare sulla coda del triceratopo mostrato, perché quell'animale dopo tutto si stava sollevando e quindi poteva assumere una postura della coda abbassata. No, caro lettore, sei in errore: un ornitischio non può mai assumere quella postura della coda. Inoltre, l'immagine che ho mostrato non è un fotogramma isolato che ho scelto pretestuosamente: i dinosauri di Billy World sono tutti sistematicamente pieni di errori, obsoleti e scientificamente infondati (oltre che brutti). Infatti, come scopro dalla pagina Facebook di Tom Holtz, nella medesima scena si può ricavare una meravigliosa perla di revisionismo paleontologico, che sarà l'oggetto del post.
Devo ammettere che non avrei mai pensato, nel 2015, di dover scrivere un post come questo. Eppure, pare che non ci sia limite allo scempio operato ad Isla Nublar vers. 2.0, un'isola dove – inutile ricordarlo – non ci sono i dinosauri così come li conosciamo nel 2015, ma nemmeno quelli che avevamo lasciato nel 1993.
Sì, perché a Billy World abbiamo i dinosauri come erano concepiti nel 1940!

Rullo di tamburi...

Signore e signori, nella sua isola egli era un re, ma ora si prostra in catene davanti a voi per sollazzarvi. Direttamente dal Mondo Giurassico, ecco a voi: lo stegosauro!



No.
Davvero?
Guardatelo bene: non si sta alzando da terra, quindi non tirate fuori qualche patetica scusa per giustificare l'ingiustificabile. Questo è uno stegosauro con la coda che striscia! La fottuta coda sta fottutamente strisciando! La vedete, la coda, tocca terra, scende ripida dalla gibbosa schiena del rettile preistorico, nella migliore tradizione dei vecchi dinosauri vintage!
A questo punto, non dubito che qualche dinomaniaco zelota intervenga per dire che, dopo tutto, “cosa ci sarebbe di male?”. In fondo, dirà il nostro difensore della nublarità, “i dinosauri non erano mica costretti tutta la vita a tenere la coda sollevata. Un animale è libero di muovere la coda come gli pare, quindi può anche abbassarla in quel modo, se gli va di abbassare la coda”.
Invece, no. Chi commentasse in quel modo dimostrerebbe solamente di essere un ignorante in anatomia dei dinosauri. Il nostro povero stegosauro NON può muovere la coda come gli pare e piace, in particolare, NON può abbassarla in quel modo: nemmeno se volesse! Ed è paradossale che debba spiegarlo nel 2015, dato che ciò è assodato da più di 25 anni. E senza spiegare nel dettaglio che le articolazioni delle vertebre caudali degli stegosauri sono relativamente rigide lungo la direzione flessoria (ovvero, per abbassare ed alzare le coda) e che la coda si muoveva prettamente lungo la direzione mediolaterale (ovvero, per muovere la coda di lato), vi basterà usare il buon senso ed osservare direttamente la primissima ricostruzione di Stegosaurus, risalente alla fine del '800, per capire il perché quella fottuta coda non possa assumere quella fottuta postura strisciante.



Come vedete, se assumessimo la postura flessa della coda (ovvero, che striscia) dovremmo comprimere completamente la regione cloacale sotto gli archi emali della coda, impedendo di fatto qualunque sbocco alle vie intestinali ed urogenitali. In pratica, se abbassiamo la coda in qual modo torturiamo proprio lì, nel basso ventre, il nostro povero stegosauro.
Lo stereotipo della coda che striscia, inoltre, si reggeva anche su una versione molto ingobbita di Stegosaurus, che abbassando significativamente la posizione del bacino permetteva alla coda di toccare terra. Tale postura non è plausibile, dato che, come tutti i dinosauri, anche Stegosaurus aveva gli arti posteriori completamente eretti e parasagittali. E siccome le gambe di Stegosaurus sono relativamente lunghe, come in tutti i dinosauri, non c'è modo di abbassargli il bacino per far toccare la coda a terra. Questo mix di errori nella ricostruzione è alla base delle “classiche” immagini di Stegosaurus realizzate nella prima metà del XX secolo, e che oggi abbiamo del tutto abbandonato.



Alla fine degli anni '80, nell'acme del Rinascimento Dinosauriano, era ormai assodato che la coda di Stegosaurus fosse suborizzontale, proprio per motivi legati sia alle articolazioni delle vertebre, alla lunghezza degli arti, oltre che per un semplice buon senso (che deve lasciare la regione cloacale sufficientemente ampia).



Ma siccome non c'è limite all'ignoranza, e il ruolo dei paleontologi ormai pare superfluo ai creatori di dinosauri cinematografici, ci ritroviamo nel 2015 con stegosauri in stile 1918, dimenticando gli ultimi 30 anni di studi. Ed il paradosso diventa perversione se ricordiamo che in Billy ed il Clonesauro 2 (Il Clone Perduto) avevamo già visto degli stegosauri, e quelli mostravano le code ricostruite con la postura corretta!

36 commenti:

  1. Direi che lo stegosauro sia la prova lampante di quanto impegno ci abbiano messo per ricreare i vari dinosauri nel film.
    Infatti, esso è la copia sputata di uno dei primi concept de Il Mondo Perduto.
    https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/ab/f8/06/abf80632b85b7b3d090275f53c30e942.jpg
    Solo che in quel film la versione finale è modificata sia come "anatomia" che come colori.
    Qui invece è evidente come non avessero la minima voglia di lavorare.
    In fondo già il fatto che abbia il nome di Jurassic Park per loro è una garanzia di successo, sopratutto se si sfrutta l'effetto nostalgia e il malcontento dei fan generato dal terzo film.

    Giuseppe Mennella

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  2. Ma infatti, assurdo, sono andati peggiorando con il tempo! Cavolo, mi aspettavo una serie di porcherie, però questa mi ha proprio infastidito, e dire che in passato avevano fatto (per la coda) le cose giuste. Mah, rimane un mistero il motivo per cui vengono dipinti così... per renderli più accattivanti? Ma se sono anche bruttissimi da vedere con la coda strisciante....

    Che delusione.

    Marco I.

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  3. Ma visto che si parla di rappresentazioni sbagliate e retrograde di Stegosaurus, posso chiederti anche di quella storia per la quale avendo il cervello grande quanto una nocciolina era un animale goffo e scoordinato rispetto a mammiferi, ma anche rettili attuali? Non sono mai riuscito a capire bene quanto fondamento abbia.

    P.S. quanto sono belli i disegni delle fasce muscolari!

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  4. Dato che non è mai stato osservato uno stegosauro vivo, la questione è piuttosto fuori dall'ambito della scienza.
    In ogni caso, non mi pare che gli Stegosaurus fossero degli impediti, indipendentemente dalle dimensioni del suo cervello: http://theropoda.blogspot.it/2009/10/le-massime-offese-per-un-theropode_26.html

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  5. Hahaha, ma questa è dunque la parodia di un film sui dinosauri. Ora ci mancano solo il tirannosauro con la postura di godzilla e lo pteranodonte con le ali da pipistrello e siamo a posto

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  6. Pure lo Stegosauro!
    Già che c'erano potevano anche rimettere il terzo dito nella mano del Tirannosauro...

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  7. Andrea, per favore, basta ritoccare con Photoshop i fotogrammi da Billy World solo per dimostrare che avevi ragione! E non se ne può più, ecchecavolo... :)

    Enricuccio

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    1. Ahahahahaha!
      Quanto mi secca (photoshoppare per) avere sempre ragione ;-)

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  8. Michele TV16/5/15 10:21

    Ciao Andrea, approfitto di questo post per farti domanda:
    nel post indichi che alla fine degli anni 80 Czerkas ricrea un immagine dello stegosauro con una postura più plausibile della coda.
    E con la postura delle placche sai dirmi se ci sono novità?
    Su un libro che tu citavi tempo fa ci sono alcune pagine sulla possibile posizione delle placche ed il loro funzionamento.
    (spero si tratti dello stesso Czerkas!)

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    1. Dai uno sguardo qui: http://dinogoss.blogspot.it/2015/02/the-evolving-view-of-stegosaurus.html

      Teo.

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  9. ....."l'hai fatto...brutto figlio di pu**ana..."
    Questa storica frase di Malcolm la dedico all'esimio Dr. Henry Wu...scommetto che c'è lui e la sua mania dei dinosauri "come se li aspetta la gente" dietro a tutto ciò!

    Sarò un inguaribile ottimista, ma secondo me è stato fatto apposta proprio con l'intenzione di avere una rivelazione finale dove si scopre che tutti i dinosauri post 1993 sono stati fatti apposta così per non scioccare la gente con il loro vero aspetto, proprio come voleva Wu (che ricordiamolo sarà una figura centrale).

    I creatori del film hanno un occasione storica, sfruttare materiale ancora intatto del libro e il potere di ridimensionare la visione (almeno estetica) dei dinosauri come fece ai suoi tempi JP1...spero lo facciano.

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    1. Qui sopra ho dimenticato di firmare, pardon!

      DAVIDE

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    2. Leggevo interpretazioni simili ieri sulla pagina Facebook di Tom Holtz. Onestamente, mi pare un'ottimismo troppo ottimistico, nel senso che presume che gli sceneggiatori siano molto acculturati in merito alla storia iconografica dei dinosauri, alla storia della paleontologia dei dinosauri, a come l'immagine di questi sia cambiata negli ultimi 50 anni e come questo sia precepito dagli appassionati. Si tratta di conoscenze troppo di nicchia e che difficilmente sarebbero utilizzabili per un film rivolto al grandissimo pubblico (specialmente dei più giovani). Per questo, considero questa interpretazione un po' troppo forzata. In un mondo ideale dove la maggioranza del pubblico è come il lettore medio di questo blog, forse sarebbe plausibile...

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  10. Per non parlare degli pteurosauri con i piedi prensili con cui afferrano degli esseri umani e, incredibilmente, non rimangono a terra, ma decollano con la persona afferrata, molto più pesante di loro. Oppure il fatto di aver clonato un mosasauro: come hanno fatto a trovare una madre surrogata per quell'animale viviparo? (non ditemi che hanno usato delle lucertole vivipare, perché sarebbe come clonare una balena usando un ratto)
    Impossibilità fisiche mischiate con pura ignoranza paleontologica.
    La domanda è quanto hanno pagato Jack Horner per difendere la "correttezza scientifica" di quello che è ovviamente un monster movie, ovvero un film che dovrebbe avere la pretesa di correttezza scientifica di un Cloverfield o di un King Kong.
    Quanto alla ragione del perché Billy World si presenti così sciatto, temo che sia per via di una tendenza recente dei produttori di Hollywood, ben visibile in film "biblici" come Noah e Exodus: si vuole rendere il film per tutti (credenti e non credenti nel caso dei film biblici, creazionisti e normodotati nel caso di Billy World) modificando a forza ciò che non dovrebbe essere modificabile per renderlo fruibile per un vasto pubblico. Fallendo, ovviamente: non è che aggiungere tratti di realismo al diluvio o al passaggio del Mar Rosso ne aumenti la credibilità al punto di far apprezzare dei film biblici a chi non crede, o far superare certe pacchianate, tipo avere gli Egiziani interpretati da attori anglosassoni. Devo ammettere che per Billy World sembra che si siano sforzati di più: rappresentare i dinosauri in maniera vintage li avvicina alle rappresentazioni di quegli animali presenti nei parchi della creazione; rappresentare i dinosauri erbivori come pacifici bovini li avvicina al mito degli animali mansueti del giardino dell'Eden; il mosasauro sembra il biblico Leviathan, mentre i dinosauri carnivori potrebbero essere accostati al drago del racconto biblico di Daniele, nonché ai draghi fantasy, strizzando anche un occhiolino ai fanatici di quel genere, nostalgici di Smaug o di Drogon.

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    1. Che sia voluto o meno, il film ed il parco "in universe" sono palesemente allegorici l'uno dell'altro e viceversa.

      Davide

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    2. Michelangelo, concordo sulla sciatteria di Hollywood.
      Restando in tema della assurdità di clonare un mosasauro... ma quanto è realistico che una zanzara mesozoica voli in mezzo al mare, succhi il sangue ad un mosasauro (che, per chi non lo sapesse, è un animale pelagico, ovvero d'alto mare, che non usciva mai dal mare e si riproduceva in mare), ritorni poi nella terraferma e sia invischiata nella resina????

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    3. Per quanto riguarda il mosasauro, concordo che sia estremamente improbabile che una zanzara suchhi il sangue di un mosasauro in mezzo al mare, ma potrebbe essere possibile che avesse succhiato il sangue ad un animale spiaggiato ma ancora vivo, o ad un individuo giovane rimasto invischiato in una secca. Naturalmente avrebbe dovuto succhiare il sangue dalla cavità boccale o da altre mucose, perchè chissà quanto era spessa la cute... Detto questo, trovare una zanzara simile si avvicina all'impossibilità, ma mai quanto trovare una madre surrogata per il clone.
      Poi, volendo, si potrebbe andare a vedere il metodo usato per clonare dinosauri, mosasauro e pterosauri: trovi del DNA genomico semi-intatto dai globuli rossi contenuti in una zanzara di 150-70 milioni di anni fa (un evento così improbabile da rasentare l'impossibilità, non fosse altro che la morte nella resina è lenta e il DNA non resiste a lungo), lo sequenzi e ci crei un genoma (con quanti cromosomi? mistero, e con che informazione epigenetica? ri-mistero) assemblandolo con dei pezzi di genoma di un anfibio (ho controllato sul sito di Billy World: è ancora così) e mettendo il tutto in uovo di struzzo. Ora, tutto questo era passabile nel 1993, quando la genomica era ancora nella sua infanzia, e la meraviglia dei dinosauri di Billy e il clonesauro ci faceva dimenticare questo (brutto) particolare, ma il punto è che è impossibile fare una cosa del genere. Non è che se voglio ottenere un mammuth mi metto a "riparare" la sequenza genomica danneggiata di quell'animale (recentemente pubblicata) con sequenze di salamandra: semplicemente non otterrei un organismo funzionante. Di fatto ho letto su Nature che qualcuno vorrebbe fare una sorta di Pleistocene Park in Siberia ricreando dei mammuth: solo che si pensa di modificare il genoma di un elefante indiano per questo, non inventarsi di sana pianta un genoma di mammuth. Stessa cosa per il tilacino, che si pensa di "resuscitare" usando il diavolo della Tasmania come base dove incollare i "pezzi" del DNA genomico della "tigre marsupiale". Insomma, forse (solo forse, vista la distanza in termini genetici) si potrebbe clonare un facsimile di un dinosauro (forse) inserendo spezzoni di DNA fossile nel genoma di uno struzzo o (meno probabilmente) di un coccodrillo. La stessa cosa per il mosasauro con il genoma di un varano, di un lantanoto o di un serpente, posto di trovare una madre surrogata (forse, in realtà la posizione sistematica dei mosasauri è molto discussa, come anche l'intera filogenesi dei membri dell''ordine Squamata) Dopo alcuni tentativi ed errori forse ci si potrebbe riuscire, ma è realmente poco probabile, quasi impossibile. Figurarsi con il DNA di un anuro! Naturalmente il tutto dipende dall'ignoranza di genetica dell'autore della storia originale (basta leggere NEXT per capirlo), ma perseverare è diabolico.
      Naturalmente gli entusisti di Billy World diranno che è solo un film di fantascienza, dopotutto. Ciononostante non si capisce perchè si perseveri, in quella storia fittizia, ad usare il DNA di rana sudamericana dopo tutti i problemi avuti nel primo film della serie. Non è credibile nemmeno seguendo la logica interna di quella storia.

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    4. C'è un modo più realistico per avere del DNA di mosasauro: cercare nello spazio qualche blocco di ghiaccio derivante dall'acqua scagliata nello spazio dall'impatto del limite K-Pg. Forse qualche blocco è abbastanza grande da contenere un mosasauro congelato... ;-)

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    5. sinceramente la storia del DNA di anfibio non mi era andata giù nemmeno nell'ormai remoto 1994 (si lo vidi nel '94, gratis al cinema del campeggio...) - all'aspetto epigenetico non avevo pensato, ma in effetti all'inizio degli anni '90 credo che certi argomenti fossero di là da venire o controversi o noti solo ad una ristretta cerchia di addetti ai lavori...
      Emiliano

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    6. Beh, Andrea, io direi che l'uso di una macchina del tempo (quela di Timeline di Crichton, se non la DeLorean) sarebbe un sistema ancora più sicuro! :-D

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  11. Onestamente vorrei far notare che è impossibile che Wu abbia clonato una generazione di dinosauri "lenti e stupidi" per motivi di sicurezza e perché i fan se li aspettano a quel modo.

    #1 la sicurezza: Henry Wu e la sua ambizione sono il veicolo tramite il quale Masrani/InGen decide di creare Indominkius. Stiamo parlando di un animale pericolosissimo, grosso quanto un teropode (cosa che lui non è), velenoso, capace di mimetismo, e intelligente come i dromeosauridi del film, cioè tanto; e l'orgoglio di Wu verso la sua creazione è evidentissimo quando nel trailer dice con un sorrisetto beffardo "she's designed to be bigger than a T.rex" (hurr durr bcoz bigger = more evil come ci insegna Hollywood, a meno che tu non sia un sauropode e dunque una pecora gigante...). Dunque o Wu soffre di schizofrenia oppure il pessimo team che ha lavorato a Billy World crede davvero che i dinosauri rappresentati in quel modo siano accurati, o sa che non lo sono ma li presenta come accurati in malafede.

    #2 i visitatori e le loro aspettative: sembra che il senso di "normalità" di fronte agli animali del parco sia un tema centrale del film. Basta vedere il poster col bambino tranquillissimo di fronte a un mosasauro grosso come l'Empire State Building. I visitatori del parco non solo non si aspettano animali lenti e stupidi: si aspettano bestie impossibili e fuochi d'artificio.

    Quindi la proposta "spiegazione" non ha senso. Mai imputare ad un master plan ciò che è tranquillamente attribuibile all'ignoranza.

    Gianmarco

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    1. Concordo: quella interpretazione è troppo contorta e palesemente un'arrampicata sugli specchi di chi vorrebbe salvare capra e cavoli del film (leggi, dinomaniaci) e sopratutto contraddice altri aspetti del film.

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    2. Buongiorno. Non so se risponderai a questa domanda, ma vista la natura degli ultimi post ho dato un bello sguardo ai tag Paleoarte e, leggendo questo "http://theropoda.blogspot.it/2011/03/richiamo-delle-vaccinazioni-contro-le.html", ti vorrei chiedere: quindi, qualora si presentassero IV e V dito, le estremità delle falangi dovrebbero essere rappresentate più o meno così, in tutte le specie?

      http://treasureoffood.com/wp-content/uploads/2014/06/chicken-wings.jpg

      Grazie per una eventuale risposta, Cristian.

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    3. X Marco
      Quello è ciò che dice nel libro, che poi abbia cambiato idea perchè non vendono può essere un motivo...ma non fraintendete, sono comunque il primo a dire che le elaborazioni "in universe" lasciano il tempo che trovano quando un dato fatto è squisitamente legato a motivazioni "out universe/real life"...dicasi: han fatto quel tanto che serviva a loro nel rappresentarli e poi chi s'è visto s'è visto.

      Davide

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    4. Comunque, mi riservo di definirmi un dinomaniaco "consapevole" e "paleo-friendly"...nel senso che riconosco la differenza tra dinomania e paleontologia e le tengo BEN separate (nei limiti della mia ignoranza della seconda)

      Davide

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  12. Prima però occorre impanarle...

    No, non puoi generalizzare la forma delle dita laterali basandoti sulle mani degli uccelli. Hai mai visto la mano di un coccodrillo?

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    1. Gesù, ho fatto una ricerca e mi è apparsa la mano strappata di un essere umano in bocca ad un coccodrillo.
      Comunque, ora ho visto la mano del coccodrillo (link a fine commento), quindi, dici che questo sarebbe l'esempio di cui tener conto? Che so, Pachycephalosaurus, Psittacosaurus...

      Cristian.

      Link: http://fc02.deviantart.net/fs71/i/2009/362/e/1/Crocodile__s___hand___by_Agaver.jpg

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    2. Volevo dire, riguardo Pachycephalosaurus e Psittacosaurus, che li vedo sempre rappresentati con 5 dita, tutte artigliate, ed allora mi è venuto da pensare. C.

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    3. In più, ho trovato anche questa. Che ne dici? Cristian.

      http://fc00.deviantart.net/fs71/f/2012/178/f/3/ceratopsian_manus_study_by_tomozaurus-d55048b.jpg

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  13. E se invece queste immagini fossero solo uno scherzo degli sceneggiatori (= immagini non presenti nel film)?
    Ma si, staremo a vedere

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  14. Cristian, ho citato i coccodrilli per mostrare quanto sia variabile la mano negli arcosauri. Ripeto, non puoi fare generalizzazioni così ampie. E comunque, Psittacosaurus ha 4 dita nella mano.
    PS: a quanto so, la mano del tizio strappata dal coccodrillo fu poi salvata e riattaccata al proprietario.

    Simone, l'idea dello "scherzo" è un classico esempio di contorta negazione della realtà.

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    1. Pensavo avessi citato i coccodrilli per darmi un'immagine più fedele, senza ricordarmi la tua filosofia, ed infatti ho sbagliato, così come ho sbagliato a scrivere nel commento precedente riguardo le dita di Psittacosaurus, infatti volevo dire cinque in Pachycephalosaurus e quattro in Psittacosaurus.

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  15. Beh andrea, premesso che a me non importa proprio niente di difendere un film di cui non sentivo la necessità (lo dico per sottolineare che non sono un jparchiano), ma sono state avanzate così tante ipotesi, alcune abbastanza contorte, che ho provato a evidenziare una possibilità a mio avviso tutt'altro che remota. In fondo, non ci vuole niente a realizzare immagini fake giusto per pubblicità.

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    1. Simone, non ho inteso il tuo commento come una tua personale "difesa" del film. Ma spero sarai concorde con me che chi sostenesse che le immagini piene di errori che stanno circolando siano uno "scherzo" lo direbbe più per non ammettere a sé stesso che il film è un obrobrio.

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    2. Assolutamente d'accordo......soprattutto dopo l'ultima oscenità del piccolo sauropode!!

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  16. Hey Andrea! Ho una nuova idea per un film di jurassic parck!(sarcasm mode on)
    I creatori del parco decidono di creare un dinosauro super sayan, ma poi ultron arriva e vuole distruggere l'isola.
    Allora i raptor decidono di allenarsi e imparano il kaioken, sconfiggono ultron, ma lui rimane in vita e usa la fusione di dragon ball con frieza e vaas. Poi godzilla arriva nella scena e si allea ai cattivi, ma il dinosauro super sayan arriva e salva la situazione, gli avengers danno il colpo di grazia ai cattivi e i 2 protagonisti del racconto che si sono fatti vedere per solo 5 minuti ammettono il loro amore l'uno per l'altro.
    Fine
    Credimi, dopo la cretinata dell'indominus rex sono disposto a credere a tutto
    P. S non farlo verere ai creatori di JW che poi lo fanno veramente!

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