22 luglio 2014

L'Orbita Eccentrica del Mondo Giurassico

La storia delle interazioni tra i media di massa e la paleontologia dei dinosauri ha un'origine antica. Fin da quando sono stati riconosciuti come resti fossili di creature estinte, i dinosauri hanno generato una intricata rete di propaggini culturali extra-scientifiche. Ed anche se gli zotici ed i fanatici continuano a blaterare sull'inopportunità (quasi blasfema) che un paleontologo parli di cose non paleontologiche, io replico loro che “chi meglio di un esperto di dinosauri” può portarvi nel Mondo Giurassico? Non quello reale, scritto nelle rocce (e nelle pubblicazioni scientifiche), bensì in quel mondo che – stando ad una martellante diffusione di “informazioni” di pre-produzione – inconterà l'orbita del nostro mondo nel prossimo anno.

Voglio illustrarvi la mia interpretazione di questo baraccone mediatico creato ad uso e consumo della nostalgia e dei molli palati dei fan, usando una metafora astronomica.

Il Sistema Dinosauriano è un'ampia regione dell'Universo Culturale, situata in un braccio della Galassia Occidentale. Per definizione, il Sistema Dinosauriano è una sfera, prettamente vuota, con al centro una stella di media grandezza, chiamata volgarmente Dinosauria, e nota agli astronomi con la sigla Stem-Aves-1841. Questa stella, scoperta meno di due secoli fa, dista 65 milioni di anni luce da noi. La sua luce, per quanto sbiadita dopo milioni e milioni di anni di viaggio intergalattico, si presume che sia stata emessa costantemente per almeno 160 milioni di anni. Le analisi spettroscopiche confermano che il nucleo di Dinosauria è composto da fosfato di calcio, con qualche traccia di elementi minori. In poche parole, Dinosauria è fatta di ossa fossili, i quali, tramite un processo noto come “sintesi paleontologica”, si trasformano in composti culturali debolmente radioattivi e altamente instabili chiamati “pubblicazioni scientifiche”. Sebbene il nucleo di Dinosauria sia prettamente fossilifero, e la stella sia composta per il 90% da articoli paleontologici, il suo vento stellare, emesso nello spazio circostante, è un plasma ibrido di concetti scientifici immersi nel campo culturale in cui la stella sta transitando da almeno la fine dell'800. Tale processo di ibridazione con il plasma culturale scherma inevitabilmente la parte più brillante della radiazione paleontologica, che subisce un processo noto come “contaminazione extrascientifica”, che corrompe la bianca luce paleontologica nella forma di una radiazione rossastra, altersì nota come “banda di divulgazione”. A sua volta, quando penetra l'atmosfera terrestra, questa banda si scinde in varie frequenze a bassa frequenza, la più nota delle quali è la “emanazione paleontologica ormai perduta”, in acronimo “emanazione POP”. La maggioranza degli appassionati di Dinosauria, non disponendo dei costosi macchinari per osservare direttamente la sua luce, conosce questa stella sopratutto tramite l'emanazione POP, visibile anche a occhio nudo o tramite i forum online.

Le analisi delle variazioni periodiche nella luminosità di Dinosauria suggeriscono che questa stella abbia alcuni pianeti che le orbitano, con traiettorie stabili, più alcuni corpi minori erranti, dall'orbita più eccentrica.
Il pianeta principale del Sistema Dinosauriano è un gigante gassoso dalla colorazione esagerata e spesso del tutto priva di fondamento fisico, circondato da due anelli di grafite e carboncino, chiamato Paleoarte. Paleoarte orbita attorno a Dinosauria con un periodo di rivoluzione di circa una ventina di anni. Dopo ogni rivoluzione, Paleoarte cambia aspetto superficiale, probabilmente a causa di variazioni nella composizione interna della sua turbolenta atmosfera. Ad esempio, dopo essere stato per una quarantina di anni un gigante grigiastro, Paleoarte ha poi contratto marcatamente il proprio volume esponendo la sua crosta interna (un processo noto come “Effetto Paul”). Di recente, pare che il pianeta stia tornando ad avere un volume meno anoressico.

Un corpo minore del Sistema Dinosauriano è invece una mondo dall'accidentata superficie di metallo e celluloide, una cometa errante che, per il suo movimento di rivoluzione attorno a Dinosauria è stata battezzata Dinosaur Movie.
I primi avvistamenti di Dinosaur Movie risalgono all'inizio del XX secolo. L'orbita di Dinosaur Movie è molto irregolare, sopratutto perché questo corpo minore tende a sfaldarsi ad ogni avvicinamento alla stella, perdendo massa ed eiettando una lunghissima coda detta Franchise del Dinosaur Movie. Questo corpo minore tende a non essere visibile per molto tempo, dato che acquista una luminosità apprezzabile solamente quando è prossimo al suo perielio, quando, giunto alla minima distanza da Dinosauria, sublima la sua parte esterna riflettendo parte della luce paleontologica. Dopo alcuni avvicinamenti a Dinosauria intorno agli anni '60, questo corpo ha raggiunto una distanza minima da Dinosauria nel 1993, quando ha raggiunto la massima luminosità apparente. Purtroppo, l'eccessiva vicinanza a Dinosauria deve averlo scomposto in una serie di grossolani frammenti minori, dato che, tra il 1997 ed il 2001, sbiadite emissioni luminose sono state attribuite ai prodotti al seguito della cometa. Dopo tale fase di parossismo luminoso, Dinosaur Movie è tornato verso i confini del Sistema Dinosauriano, eclissandosi nella Nube Dinomaniacale, la fredda e tenebrosa regione all'estremo confine del Sistema Dinosauriano, dove meno del 10% della luce paleontologica riesce ad arrivare.
Tra il 2002 ed il 2013, sono stati segnalati vari avvistamenti di Dinosaur Movie, apparentemente in una nuova fase di avvicinamento a Dinosauria. Ma si è trattato in gran parte di segnalazioni anedottiche, se non di vere e proprie sviste, prive di riscontro ufficiale da parte dei dinosaurofili. Tali avvistamenti errati erano dovuti in parte ad un modello matematico descrivente il moto della cometa, un modello ormai obsoleto secondo cui Dinosaur Movie dovrebbe presentarsi con cadenza quadriennale. Di consequenza, dopo l'ultimo passaggio del frammento nel 2001, fu atteso un ritorno nel 2005, poi uno nel 2009 ed infine uno nel 2013. Inutile rimarcare che nessuna di queste previsioni fu avverata.
Due anni fa, tuttavia, segnalazioni sempre più insistenti parlarono di un ritorno di Dinosaur Movie verso la parte interna del Sistema. I calcoli del nuovo modello aggiornato prevedono che questo oggetto raggiungerà la massima luminosità nel 2015, anche se non tutti sono sicuri di quanto sarà intensa la sua emissione. Alcuni azzardano persino che questo nuovo passaggio al perielio sarà persino più luminoso della spettacolare visione del 1993.
Personalmente, sono scettico verso simili previsioni. Anzi, ho persino il sospetto che questo corpo in avvicinamento non sia nemmeno il frammento principale dell'originaria cometa che tutti abbiamo visto nel 1993. L'orbita di questo corpo, chiamato “Mondo Giurassico”, pare vagamenti conformarsi a quella della cometa di venti anni fa. Tuttavia, a parte qualche apparenza superficiale, le misure effettuate sulle immagini che stanno giungendo (scaricate online da orde di appassionati armati di telescopio) indicano un corpo celeste con una composizione differente, e quindi, distinto dal Dinosaur Movie precedente. Inoltre, è proprio la dinamica con cui Dinosaur Movie si frammentò rapidamente in corpi secondari tra il 1993 ed il 2001 a suggerirci che quello che vedremo nel 2015 (per chi alzerà in naso al cielo) sarà un oggetto ben differente. Difatti, io suggerisco di classificarlo nella classe degli asteoroidi, corpi privi di luminosità propria e noti per avere pessimi effetti ogni volta che hanno incontrato Dinosauria.
Se analizziamo l'orbita di Dinosaur Movie nel 1993 vediamo che quell'evento fu unico e irripetibile. La combinazione di eventi del 1993 (stella alla fine di una nuova fase di emissione paleontologica, plasma culturale particolarmente recettivo, e, sopratutto, contemporaneo sviluppo di una nuova tecnologia di analisi digitale delle immagini) non si ripeterà nel 2015. La cometa, raggiunta la distanza minima da Dinosauria nell'estate di ventuno anni fa, ha subito una tale accelerazione che la sua orbita, probabilmente, si è definitivamente proiettata fuori dal Sistema. Dinosaur Movie è ormai ben oltre i confini del Sistema Dinosauriano, e punta verso la Nube Mitologica, dove acquisterà uno stato stazionario definitivo che la consacrerà nell'empireo degli oggetti culturalmente impattanti.
Questo nuovo asteroide in arrivo, quindi, è molto probabilmente una scheggia proveniente da un altro Sistema Culturale. Non è difficile identificate la sua fonte originaria, analizzando la sua emissione nell'infrarosso. Questo nuovo corpo proviene da un altro Sistema, quello avente al suo centro Mostrum, una stella gigante rossa molto più antica e fredda di Dinosauria. Scalzato verso il sistema di Dinosauria proprio dall'uscita della cometa del 1993, questo freddo corpo di metallo e celluloide proviene quindi da un altro sistema culturale, assumerà blandamente l'aspetto di una cometa dinosauriana per qualche settimana, per poi tornare rapidamente da dove è giunto.
Di conseguenza, piùttosto che un nuovo Dinosaur Movie, quello che avvisteremo nel 2015 sarà l'ennesimo Monster Movie.

5 commenti:

  1. E quel corpo celeste che ha ottenuto il massimo splendore nel 1999 noto come dinosaurs documentary cos'é?
    Comunque secondo me la luce di cui splende dino movie é il segno che sta per esplodere

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  2. Upon reading the title, I hoped for an article about a weird eyed theropod from the Jurassic... I guess you cant have everything.
    But you are right, most people see dinosaurs(non avian that is)
    as monsters, but I think media portrayal is only part of the reason.

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  3. Noi "nasi per aria" ci auguriamo semplicemente che sia un perielio gradevole alla vista...io personalmente poi spero che la nuova "coda franchise" sia ancora più lunga e spettacolare e che vada a rimpolpare corposamente il piccolo campo di asteroidi di "dinosaur videogame" dato che ora esistono nuovi telescopi come il Sony Playstation 4 ed il Microsoft XboxOne, migliaia di volte più potenti di quelli disponibili durante i precedenti avvistamenti.

    Davide

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  4. Non temere, la Grande Industria della Coda non ti deluderà. Dopo tutto, se facciamo un rapporto tra gli incassi derivati dal franchise da quelli derivanti dai film veri e propri, non ci sono dubbi di quale sia il vero obiettivo di chi produce questi film... non certo restare negli annali della storia del cinema.

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  5. Mi sa che Dinosaur Movie ha un moto retrogrado...
    Speriamo che la sua apparizione spinga almeno qualcuno a non fermarsi alle apparenze ma a volgere lo sguardo alla stella Dinosauria.

    Stefano

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