26 maggio 2014

Billy e il Clonesauro 4: Dinosauri o Mostri? - AGGIORNAMENTO -

Come si poteva vivere prima di Photoshop?


La mamma dei rumors è sempre incinta. E questa mamma si chiama Internet.
Circolano voci e indiscrezioni sempre più frequenti sul quarto capitolo della Saga di Billy e il Clonesauro, attualmente in preparazione e dal titolo poco fantasioso di “Billy World”.
Sebbene sia probabile che la grande maggioranza dei rumor che circolano online sia falsa (non importa se creati da dinomaniaci in crisi d'astinenza, blogger mitomani o dalla casa di produzione per testare gli umori del pubblico), e che quindi siano informazioni effimere come un nodo basato su una singola omoplasia con CI=0.001, è molto interessante – dal mio punto di vista – osservare le reazioni ed i comportamenti del pubblico, la loro psicologia e le loro (ingenue) contraddizioni.
In questi giorni è circolato un rumor su Billy 4 relativo ad un fantomatico nuovo “super-dinosauro” con caratteristiche “ibride”, che unisce attributi di Tyrannosaurus, Velociraptor, un serpente velenoso e una seppia (hanno dimenticato di includere il coccodrillo e l'orango tango...). Ovviamente, orde di fanatici farisei dinomaniaci si sono strappati le vesti urlando all'eresia!
Anatema, o Israele! Che non si contamini la purezza zoologica di Billy Nostro Clone e Signore! Anatema! Che si rispetti il Messaggio Originale della Trilogia! Che non si tradisca Billy!

Le urla di strazio e scandalo dei dinomaniaci sono giustificate. Creare “chimere” unendo parti di animali differenti, aggiungendo ai dinosauri attributi che non sono loro caratteri naturali, significa abbandonare il Solco Tracciato da Billy e il Clonesauro, significa rinnegare quanto abbiamo visto nei primi film, per entrare nell'orrido mondo dei Monster Movie, contraddicendo ad uno dei capisaldi del successo della saga originaria. Dopo tutto, i dinosauri di Billy e il Clonesauro erano dinosauri, non erano mostri. Erano basati esclusivamente sulle caratteristiche naturali e paleontologiche delle specie estinte reali, non erano mostri creati mescolando in modo artificiale parti e caratteristiche di animali distinti (o, nel caso estremo, attribuendo ai dinosauri connotazioni e capacità sovrannaturali).
Ma sarà vero? Veramente in Billy e Clo (e seguiti) i dinosauri erano “puri”? Oppure anche quello dei “dinosauri puri, non mostri” è l'ennesimo mito, una leggenda, ripetuta in modo zelante dai dinomaniaci, ma di fatto una mistificazione miope che non vuole guardare alla realtà?
Andiamo a controllare.

Tyrannosaurus.
In Billy e Clone 1 abbiamo un Tyrannosaurus privo della sua naturale visione stereoscopica (è incapace di distinguere animali in movimento, attributo invece deducibile dalla morfologia del suo cranio), quindi un animale privato di una sua dote naturale, ma al tempo stesso dotato di una resistenza muscoloscheletrica sovrannaturale. Ad esempio, l'animale deforma senza fatica il telaio di un'automobile – telaio metallico – senza subire alcun danno al suo corpo di carne e ossa. Inoltre, è in grado di raggiungere in corsa un'auto per poi deformarne un fianco a colpi di muso. Inoltre, è capace di trapassare in corsa un tronco d'albero rovesciato senza subire alcun danno. Tutte queste capacità sono impossibili per un animale reale di quella forma e dimensione, costituito da carne, pelle e muscoli. I super-poteri di Tyrannosaurus aumentano nel secondo film, Il Clone Perduto, dove Tyrannosaurus è capace di deformare la carrozzeria di un furgone senza subire alcun danno alla testa, è capace di aprire la carrozzeria di un'automobile con delicati tocchi del suo muso, e lo fa in pochi secondi (lavoro che con una tenaglia idraulica in acciaio richiederebbe molti minuti), è capace di scoperchiare il portello in acciaio di una nave cargo a testate, è capace di accartocciare in corsa un'autobus (generando una valanga di scintille e sbalzando gli occupanti fuori dai finestrini), ed è capace di abbattere un muretto di mattoni e cemento con un piede. In tutti questi episodi, il nostro dinosauro non presenta il minimo graffio o livido, nonostante che il suo corpo in carne e ossa abbia prodotto forze che generalmente sono generate da macchine demolitrici in acciaio con motori e pompe idrauliche, e che sono traumatiche in un corpo animale. Tutte queste capacità sono sovrannaturali per un animale reale, anche quando è grande come un tyrannosauro.
Conclusione: Tyrannosaurus di Billy e Clonesauro non è un animale reale, bensì un mostro con poteri sovrannaturali.

Velociraptor.
Il Velociraptor della trilogia è dotato di numerosi attributi speciali. Oltre alla dimensioni ipertrofiche, corre a 80-100 km in spazi aperti, ed ha la capacità di coordinarsi per realizzare le medesime tattiche di caccia descritte un'ora prima da un ignaro paleontologo che mai aveva visto questi animali in vita. Difatti, è dotato di un'intelligenza speculativa simile a quella umana, come la capacità di riflettere sulla natura delle maniglie delle porte e fare sguardi “cattivi”. Dopo tutto, è più intelligente dei delfini e degli scimpanze (quindi in intelligenza è più prossimo all'uomo che ad ogni altro animale), nonostante che il suo neurocranio abbia il quoziente di encefalizzazione a metà strada tra quello di un varano e quello di una gallina. Quindi, abbiamo un paraviano basale, con un cervello da paraviano basale, ma che “pensa” quasi come un essere umano. Inoltre, nella sua regione laringea presenta una camera di risonanza di forma e dimensione mai viste in un dinosauro, che pare copiata da qualche parte dello xenomorfo di Aliens.
Conclusione: Velociraptor di Billy e Clonesauro non è un animale reale, bensì una chimera con poteri ben al di sopra delle sue reali caratteristiche animali.

Dilophosaurus.
L'esemplare di Dilophosaurus di Billy e Clo ha una vistosa espansione cutanea golare che ricalca quella presente in alcuni squamati attuali, in particolare il clamidosauro australiano. Inoltre, l'animale sputa una bava nera e catramosa, come se fosse un cobra affetto da tabagismo. In breve, questo dinosauro presenta nel suo corpo degli attributi tipici di alcuni squamati, con l'aggravante del fumare troppo.
Conclusione: Dilophosaurus di Billy e Clonesauro non è un animale reale, bensì una chimera, un mostro assemblato con parti di animali distinti.

Spinosaurus.
In Billy e Clone 3, il peggior episodio della serie, abbiamo uno “spinosauro” (che però ha un muso vagamente baryonychino) di dimensioni esageratissime, lungo più di 15-20 metri, con enormi braccia capaci di torcere il collo di un tyrannosauro adulto. Lo stesso Spinosaurus ha un collo in fibra di carbonio che non subisce il minimo danno qualora sia azzannato da un Tyrannosaurus adulto, ha un cranio in acciaio che sfonda col muso l'abitacolo metallico di un aereo da turismo, il corpo di qualche lega kryptoniana che è in grado di abbattere in corsa un'enorme recinzione di cemento e acciaio (ma poi viene fermato da una porta con chiavistello arrugginito... forse perché questo ultimo è in kryptonite).
Conclusione: Spinosaurus di Billy e Clonesauro 3 non è un animale reale, bensì una mostro con poteri sovrannaturali.


Pertanto, se vi state scandalizzando per la presenza di mostri chimerici in Billy World... dove eravate nel 1993, 1997 e 2001? Se avrà un mostro con poteri sovrannaturali, Billy World sarà perfettamente e coerentemente in linea con il solco teratologico e soprannaturale tracciato dai suoi predecessori.

AGGIORNAMENTO DEL 27 MAGGIO 2014:
Solo ora mi accorgo che tutto il tema di questo post, e, di fatto tutto il senso della mia naturale avversione di paleontologo verso i mostri di Billy e il Clonesauro, è espressa perfettamente in una scena apparentemente secondaria del terzo film della trilogia. Paradossalmente, un film così brutto, quello universalmente considerato il peggiore della saga (ma il più onesto nel presentare dei mostrosauri clonati) ha questa piccola gemma di saggezza paleontologica, non a caso espressa da un paleontologo che, come me, è nauseato dai mostri clonosauriani, che distolgono l'attenzione dai veri oggetti della paleontologia, dai veri dinosauri.

«I dinosauri sono vissuti 65 milioni di anni fa. Ciò che oggi ci è rimasto sono dei fossili nelle rocce. Ed è dalle rocce che i veri scienziati giungeranno alle vere scoperte. Ciò che ha fatto John Hammond con la InGen a Jurassic Park è stato creare con l'ingegneria genetica dei mostri per dare vita ad un parco a tema, né più né meno».
Alan Grant

19 commenti:

  1. Per questo preferisco di gran lunga film come Pacific Rim dell'immenso (in tutti i sensi) Del Toro, o in misura minore (per qualità registica) anche l'ultimo Godzilla: se devi rappresentare qualcosa, fallo per bene. Ahimè si scende un po' nel solito discorso, di Billy aveva senso solo il primo capitolo -che ho amato da bambino, molto meno ora-, e certamente non per uno scopo di divulgazione scientifica. I kaiju hanno assai più senso a livello narrativo di dino-mostri né carne né pesce, sia da un punto di vista concettuale che estetico. Per le rappresentazioni accurate, piuttosto che i blockbuster, mi fa assai più intristire ed amareggiare la mole di documentari sensazionalistici che allontanano sempre più la popolazione media dalla divulgazione scientifica, quelli sì tradendo un ideale ben più importante.

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  2. Penso che nessuno ormai dica seriamente "voglio vedere dinosauri e non ibridi" semmai ciò che perlomeno intendono è "voglio vedere CLONESAURI e non ibridi" (io lo faccio consciamente).
    Fintanto che si è onesti con se stessi e si riconosce i clonesauri come ciò che sono (creature cinematografiche tanto quanto alien, predator e terminator) non c'è nulla di male nel non volere il franchise invaso da creature aliene al concetto di clonesauro classico, ed in questo frangente gli "onesti" (anche inconsci, perchè anche se uno va convinto di veder veri dinosauri è ovvio che va li per vedere QUEI "dinosauri", con QUELL' aspetto ecc.) sono più di quello che credi.
    E' questo ciò di cui "gridano allo scandalo" i fan: una deviazione troppo fantasiosa e distante rispetto allo "standard" classico dell'universo JP
    E' la stessa storia che con il maledetto combattimento del 3: è stato una porcata NON perchè "bla bla *inserire motivo "scientifico" a caso* bla bla" ma perchè hanno sputtanato un icona chiave di tutto il franchise, finchè la si vede in quest GIUSTI termini non c'è nulla di male nell'oltraggiarsi (peccato che in quest'ultimo caso stiamo ancora indietro ma va beh).
    Per chiudere, secondo me il tuo stesso discorso lo faranno nel film stesso, e magari sarà lo stesso Dr. Wu (confermata presenza) a esporlo, dato che poi era lui nel libro quello che diceva "tanto dinosauri non lo sono comunque, facciamo il caxxo che ci pare".
    Magari potrebbe risultare il Jp più "onesto" della serie che dici ;)

    p.s. Se sono arrivato a separare cinema da scienza come è giusto che sia lo devo al tuo blog, e di questo ti ringrazio infinitamente ;)

    Davide

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    1. Completamente d'accordo con te!

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  3. Andrea non te la prendere troppo, chi ha davvero la passione e l'interesse per i dinosauri e ha voglia di conoscere stai tranquillo che sa distinguere benissimo un clonesauro da un dinosauro, i paleominchia lasciali perdere, al massimo prenditela con chi organizza mostre o scrive libri per l'infanzia sui dinosauri mettendo in mostra similclonesauri, scusa il gioco di parole

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    1. Adoro questi commenti. Sono il vero motivo per cui scrivo questi post.

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    2. Completamente d'accordo


      Marco

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    3. Io non avrei questa ostilità verso le mostre o i libri dell'infanzia incentrate sui clonesauri. Alla fine, sono anche le ricostruzioni ad attrarre e a spingere un novizio a dedicarsi alla paleontologia seria. Penso che tutti noi ci siamo appassionati grazie alle immagini di dinosauri "vivi" piuttosto che con foto di ossa. Almeno, per me é stato così, e non me ne vergogno

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    4. Il problema si pone quando i dinosauri "vivi" sono ritratti in maniera imprecisa. I miti pop sono duri a morire e ci stiamo trascinando dietro scarti di una visione delle cose ormai superata.

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  4. A me l'idea delle macedonie dinosauresche non disturba. Non più dell'idea di un quarto episodio della saga

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  5. Post sempre pungente e sarcastico come al solito quando parli dei dinosauri della finzione :D

    Mi chiedo spesso perché alle persone riesce difficile immaginare questi animali appunto per quello che sono: animali. Ma finché la situazione nella finzione rimane questa...

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  6. Colgo l'occasione per fare una domanda che mi sono posto ieri riguardando il secondo episodio della serie: ma nel film Tyrannosaurus non è un pò troppo grande? Io non sono riuscito guardando il film a fare delle proporzioni e a dire quanto è grande l'animale nel film, ma se guardo lo scheletro esposto al Natural History di Londra mi sembra più piccolo e anche di molto. O è solo perchè il mio occhio non riesce a stimare le dimensioni del film?

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    1. Il tyrannosauro è sproporzionato in tutti e 3 i film. Non solo, ma cambia anche di dimensioni lungo lo stesso film. Nella sua prima apparizione nel primo film, la versione in CGI è molto più grande di quella animatronica.

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    2. Perchè al Natural History Museum di Londra espongono uno scheletro di Tyrannosaurus rex? Lo hanno messo da poco?
      Luca C.

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  7. Ok, allora non era una mia impressione che fosse eccessivamente grande. Comunque, a proposito di raptor, così come si chiamano nella saga su cellulosa e su pellicola, giorni fa leggevo post a caso, senza un ordine di etichette od argomento su questo blog e ricordo di aver visto su un post o in qualche commento, qualcuno che parlava di labbra si-labbra no nei teropodi, e tenendo conto di aver letto, sempre qui, qualcosa sull'overbite nei dinosauri, come Spinosaurus e Tyrannosaurus, mi chiedo: i raptor della trilogia su pellicola hanno le labbra che coprono i denti perché nei crani i denti non "coprivano" la mandibola, oppure, è una licenza che si sono presi gratuitamente i creatori degli effetti speciali?

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    1. Ho dimenticato di dire: per crani, mi riferisco ai crani reali dei dinosauri reali ai quali si sono ispirati, qualsiasi essi siano.

      ... e anche la firma: Emiliano Longo.

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  8. Ahah XD, infatti mi pareva strano, Andrea, che tu non avessi mai tenuto conto di quella frase (a mio parere discolpante) in tutti i tuoi articoli in cui parlavi della spirale che jp aveva innescato nel pubblico a considerare i clonesauri come veri dinosauri.

    Anche senza quella frase, non mi risulta che i creatori di jp si siano mai consciamente arrogati tale diritto: con la famosa frase "volevamo dare al pubblico dinosauru VERI" per "VERI" si intendeva "che sembrino animali vivi (non palesi attori in costume) e che siano all'avanguardia paleontologicamente (cosa che SONO STATI considerando le precedenti rappresentazioni), che poi il pubblico abbia capito VERI nel senso di SCIENTIFICAMENTE ESATTI non è certo colpa dei creatori di jp.
    E' stato un po come Lo Squalo: Spielberg si è limitato a fare un film horror...se poi la gente è stata così cretina da non andare più al mare o peggio di partire con un massacro di squali (cose entrambe successe bada bene) non è stata certo colpa sua.
    Detto ciò, vorrei spezzare una lancia in favore del pubblico di Billy e il Clonesauro, almeno nei primi anni, perchè considerato il salto di qualità COSMICO a cui furono sottoposti, certe esagerazioni di giudizio possono essere comprensibili.

    E mentre il film ne esce moralmente pulito (dato che non si è mai arrogato il diritto di fare divulgazione ed è stato solo frainteso) i documentari NO...LORO SI che avevano e hanno tuttora la responsabilità di essere divulgativi e scientifici...cosa che come tutti abbiamo constatato accade di rado.

    Davide

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    1. Mi hai letto nel pensiero :)

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  9. Beh, hai dimenticato di dire che il "T-rex" ha una mascella, come direbbe il Rag. Fantozzi, leggerissimamente strana (a dir poco...). Che ha un torace striminzito e una testa enorme, con due gambe posteriori degne dell'incredibile Hulk (va beh, qui c'era il limite degli animatronic). E dire che in JP 1 avevano pure un calco dello scheletro di T-Rex vero o almeno sembra (nella hall del centro visitatori). Per i velociraptor ti se dimenticato che nel film sanno pure saltare come farebbe un felino. Le galline ci riescono (a fare dei "salti", non a volare naturalmente) perchè usano le ali. Quei velocicosi, visto che non sono piumati, come diamine fanno??? Forse uno dei dinosauri più risciti, drei l'unico, è il Ceratosauro in JP 3: non è cattivo e si fa gli affari suoi ignorando completamente i nostri eroi.
    Alessandro (Bologna)

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  10. Piccola correzione: più che la mascella, che cmq è strana, è la mandibola ad esserlo particolarmente (sempre riferito al ''T-rex''). Come potrebbe aprire la bocca la povera bestia, se esistesse, proprio non lo so.
    Alessandro (Bologna)

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