03 dicembre 2013

Homo sapiens, ricostruzione scheletrica

Homo sapiens è un enigmatico ominide dal Pleistocene Superiore-Olocene dell'Africa. Resti frammentari scoperti in altri continenti potrebbero attestare la sua presenza fuori dall'Africa, almeno per brevi intervalli dell'Olocene, ma la questione è controversa.
Homo sapiens è conosciuto da resti molto frammentari. Purtroppo, l'olotipo di H. sapiens, scoperto da Stromer nel 1912, è stato distrutto nel bombardamento di Monaco del 1944. L'olotipo di H. sapiens comprendeva una dentale completo, vari denti, un frammento di mascellare, ed una serie di vertebre dorsali e cervicali. Dalle dimensioni delle poche ossa note, è chiaro che Homo sapiens sia stato uno dei più grandi primati conosciuti, sebbene le sue dimensioni totali siano oggetto di controversie.
Recentemente, alcuni resti di un cranio di H. cf. sapiens sono stati rinvenuti in Marocco. Tuttavia, fino ad ora, non sono mai stati rinvenuti resti di arti o dei cinti pettorale e pelvico.

In questo post, propongo una ricostruzione scheletrica di Homo sapiens "completando" la sua morfologia usando lo scheletro degli altri ominidi meglio noto attualmente, Gorilla (noto da un solo scheletro) e Pan (noto da una serie di esemplari parzialmente completi, di varie età). Questi fossili sono attualmente i parenti più prossimo di Homo che si conoscano, ed infatti sono classificati nella stessa famiglia Hominidae, sebbene in sottofamiglie distinte da quella di Homo. Differenze nella dentatura, nella forma della mandibola e nella forma delle vertebre suggeriscono che i tre animali avessero ecologie e adattamenti differenti (la mandibola di Homo, in particolare, ha denti di forma inusuale, distinta dagli altri due ominidi, che suggerisce una dieta peculiare). Va rimarcato che in assenza di resti migliori riferibili ad Homo, gli scheletri di Pan e Gorilla sono il migliore riferimento esistente per ricostruirlo.

Ecco la ricostruzione di Homo sapiens, basata appunto utilizzando i suoi parenti più prossimi conosciuti, Pan e Gorilla, come plausibile fonte di informazione per la sua morfologia.
Ricostruzione scheletrica dell'olotipo di Homo sapiens. Nonostate le vertebre appaiano ad uno stadio di crescita maturo, c'è chi ritiene che l'esemplare fosse subadulto.

Homo sapiens risulta un ominide con dimensioni generali paragonabili a quelle di Gorilla, sebbene la lunghezza delle vertebre dell'olotipo, confrontate con quelle di Pan, suggerisce un animale anche più alto, forse con un'altezza di circa 190 cm. I resti di cranio rinvenuti in Marocco non sono chiaramente confrontabili con l'olotipo, dato che questo ultimo è privo di mascellare. Tuttavia, alcune ricostruzioni suggeriscono un individuo circa 120% più grande dell'olotipo, quindi stimabile in 225-230 cm di altezza. Come gli altri ominidi, Homo sapiens aveva braccia molto allungate, gambe corte, bacino stretto e allungato, torace stretto, una poderosa cresta sagittale sul cranio, piedi con alluce opponibile. La massa stimata, usando ricostruzioni volumetriche, e assumendo la poderosa massa muscolare che osserviamo in Pan e Gorilla, suggerisce che questo ominide pesasse circa 120-180 kg da adulto. Le femmine, comunque, è plausibile che fossero più piccole. Nonostante le mandibole siano relativamente gracili quando confrontate con quelle degli altri ominidi (dettaglio che forse potrebbe indicare che queste ricostruzioni sono errate... forse...), e lo spessore delle vertebre possa indicare uno scheletro più gracile e snello rispetto agli altri ominidi, le stime dimensionali e volumetriche, rapportate all'esemplare marocchino, indicano senza dubbio che Homo sapiens era probabilmente l'ominide più grande conosciuto. Non si può escludere che i maschi più grandi arrivassero a 2 metri e mezzo di altezza e 300 kg di peso. 
Non ci sono dubbi che un combattimento tra Homo e Gorilla fosse qualcosa di veramente incredibile...

DISCLAIMER per chi è privo di ironia: ogni riferimento a eventi e persone realmente esistenti è puramene casuale. Il post è ironico e vuole solo far riflettere e sorridere. Non intendo offendere la religione di nessuno.

4 commenti:

  1. E' palese che l'attribuzione del secondo reperto, quello che misura il 120% in più, è erronea. Questo infatti è da attribuirsi ad una forma non meglio classificata nota con il nome di "Engineer" che, nonistante non sembri una creatura originaria di questo pianeta, tuttavia possiede moltissime analogie con il genere H.sapiens. Si attendono ulteriori sviluppi.

    (gli Engineers sono gli alieni del film "Prometheus", e appunto hanno l'aspetto di esseri umani alti 2,50 metri.

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  2. Alessio Z4/12/13 19:57

    Grande Andrea! In un unico post, oltre alla palese ironia fatta ai dinomaniaci di Spinosaurus, sei riuscito a ricollegarti anche alla faccenda dell'uomo di Piltdown (tra l'altro le date di scoperta e descrizione coincidono) e a tutti gli annessi e connessi.

    Bravissimo continua così,

    Alessio Z

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  3. Molto bello! Ecco quello che potrebbe scrivere della nostra specie ormai estinta un ipotetico visitatore alieno del futuro, probabilmente più degno di ereditare e governare questo pianeta, di noi.

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  4. Appena l'ho vista ho subito pensato a te...

    http://global3.memecdn.com/future-archeologists_o_2599835.jpg

    Carlo

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