01 settembre 2011

Se io fossi Alan Grant (post politicamente scorretto)

Uno dei tanti indolenti ragazzini della trilogia di Jurassic Park
Se io fossi al posto di Alan Grant nella famosa scena in cui il ragazzino-volontario agli scavi non considera pauroso il "Velociraptor", ecco come avrei risposto...

Versione Breve: 
...gomitata nello stomaco al ragazzino.

Versione Lunga:
"Immaginate di essere nel Piano Aptiano (il Periodo Cretacico è troppo ampio per focalizzare una scena). Il vostro primo avvistamento di questo maxi-tacchino sarebbe in mezzo alla boscaglia, dato che i dromaeosauridi sono cacciatori d'agguato e praticano imboscate, non essendo ben adatti alla corsa in spazi aperti. Lui si muove come un uccello, dondolando la testa; e voi rimanete fermi perché ve la state facendo addosso, e non per quella stupidata del Tyrannosaurus che non vede i movimenti, dato che tutti i theropodi hanno un'ottima vista. Ed il "Velociraptor" non è diverso. Voi lo fissate, ma lui non vi fissa finché non si accorge di voi. E allora scatta all'attacco. Frontalmente, dato che è solo lui. Sì, perché "Velociraptor" è un cacciatore solitario e tende a sferrare agguati balzando sopra la preda. E vi sta attaccando a morsi, tenendosi aggrappato al vostro corpo grazie alle quattro serie di artigli incurvati nei quattro arti, inclusa la coppia di artigli a falce, con cui tenta di perforarvi la trachea se riuscirà a raggiungere il collo.
Ed è allora che sopraggiungono altri "Velociraptor", per nulla associati al primo. Sì, perché i "Velociraptor" sono cacciatori opportunisti, e come tutti i theropodi mesozoici non perdono l'occasione per rubare una preda ad un altro theropode. Ed è mentre annaspate a terra per dissanguamento e asfissia per la trachea perforata, che i "Velociraptor" lottano tra loro per accaparrarsi quanto più possibile di voi.
Il guaio è che siete ancora vivi, quando i vincitori della lotta cominciano a mangiarvi...
Beh, adesso che lo sai, smettila di credere alla panzanate di Jurassic Park"

6 commenti:

  1. Mi piace di più la 'versione breve':)

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  2. La gomitata ci stava comunque, successivamente, qualora il ragazzino si fosse ripreso, la versione lunga poteva essergli rivelata con l'aggiunta di un ammonimento finale del genere: "ed ora, per par condicio, va ad importunare Stephen Howking riguardo la teoria delle Superstringhe". ;)

    Andrea Ubayy

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  3. il giorno in cui faranno jurassic park con almeno informazioni corrette sui vari dinosauri,e almeno qualche piuma qua e la...sarò già vecchio

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  4. Quando un paleontologo è consulente per un film o comunque un'opera di finzione,dovrebbe avere un atteggiamento più aperto,consapevole che quella non è un'opera scientifica,o no?

    Anzi,mettiamola così: se tu fossi consulente per un'opera di fiction sui dinosauri,come agiresti?

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    1. Sicuramente, la consulenza deve considerare lo scopo per cui è stata ingaggiata: se è per un film, non si atteggierà a consulenza per un museo, ecc...
      Ma al tempo stesso, un paleontologo deve fare sempre il suo lavoro, e non è uno sceneggiatore o un regista. Ovvero, il paleontologo deve dire come stanno le cose sul piano scientifico, indipendentemente dall'obiettivo della consulenza, ma poi regista e autori sono liberi di fare quello che vogliono.
      Se fossi consultato per un film, darei la mia consulenza dove richiesto, e per "consulenza" significa che gli autori mi devono chiarire per quale motivo mi hanno ingaggiato: se è per creare mostri, farò la consulenza per mostri, se è per dinosauri, farò la consulenza per animali scientificamente corretti, senza nessuno sconto.

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    2. E a tal proposito, dico: ma le mani dei dinosauri nella serie tv su Focus?

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