01 settembre 2011

Cryolophosaurus fantasy e la mistificazione dell'etologia

Avevo scritto che non avrei più parlato di una serie tv in arrivo. Poi, qualcuno ha messo su YouTube in anticipo alcune scene della serie (scene poi rimosse per protesta dei proprietari della serie), ma non prima che io ne vedessi una, con protagonisti degli inventatissimi Cryolophosaurus. La scena è talmente sbagliata, scorretta e fastidiosa per qualunque naturalista, non solo paleontologo, che è doveroso parlarne. Anche se viene presentata come una fiction, infatti, la presenza delle interviste dei paleontologi implica che è un prodotto divulgativo. Per una volta, ciò che commenterò non saranno oscuri dettagli paleontologici, ma concetti che qualunque naturalista o biologo con un minimo background zoologico conosce bene.
La scena si apre con 2 Cryolophosaurus, una femmina ed un maschio, intenti a completare il nido con già le uova all'interno. I due sessi sono facilmente riconoscibili: il maschio è più colorato e con una cresta nasale più vistosa.
Già questa scena è zoologicamente sbagliata: nelle specie in cui maschio e femmina formano una coppia (specie monogame) e collaborano nella costruzione del nido, il maschio e la femmina sono pressoché identici nell'aspetto. Al contrario, quando il maschio è più vistoso, con creste e colorazioni, allora la specie presenta poliginia: un maschio con un harem di molte femmine: in questi casi il maschio non aiuta una singola femmina nella costruzione del nido.
La scena prosegue con l'arrivo di un altro maschio, che pare reclamare la femmina. Nasce una lotta tra i due maschi, che si conclude tragicamente con l'amputazione delle creste del primo maschio. Il vincitore raggiunge il nido, distrugge le uova e si allontana con la sua nuova femmina.
Anche questa scena è sbagliata zoologicamente: i maschi competono per le femmine PRIMA che queste si siano accoppiate e abbiano costruito il nido, e comunque questo comportamento accade nelle specie poliginiche, con il vincitore che conquista un harem e non una sola femmina. Ancora più assurda è la femmina: mentre il vincitore le distrugge l'intera covata, lei sta di fianco totalmente passiva ad assistere allo scempio: fino a prova contraria, una femmina non permetterebbe ad un estraneo, com'è il maschio appena arrivato, di distruggerle la covata (noto del maschilismo implicito nella scena).
Inoltre, le creste di Cryolophosaurus sono relativamente fragili e non strutturate per combattimenti: non sono armi, bensì ornamenti: ciò indica che le sfide tra maschi, se mai avvenivano, erano incruente (non comportavano ferite) e ritualizzate, oppure, più semplicemente, che i maschi non lottavano tra loro, ma si limitavano a conquistare le femmine con la loro bellezza, come avviene coi pavoni.

In breve, purtroppo vedo che continuano le rappresentazioni errate, dove una zoologia grossolana e all'acqua di rose viene usata per diffondere falsi miti. In questo caso, è stato creato un impossibile mix di caratteri comportamentali monogami e poligami, creando un qualcosa di falso ed evolutivamente impossibile. Forse il 99% del pubblico si beve la bufala colossale creata assemblando in modo acritico comportamenti evolutivamente incompatibili, ma io ed il restante 1% avremo sempre la nausea di fonte a queste cose che, onestamente, sono insulti alla vera etologia e zoologia.
Se l'intera opera fosse stata palesemente una finzione, come "Dinosauri" della Disney, non sarei intervenuto... ma allora perché le scene sono intervallate dai commenti di veri paleontologi e ricercatori?

NON CI SARA' MAI QUALCOSA SUI DINOSAURI CHE NON SIA UNA CIOFECA SCIENTIFICA?
PS: Come sempre, SICCOME QUESTO BLOG E' SCIENTIFICO, spero che i lettori abbiano chiaro di cosa sto parlando e non partano nelle solite difese ad oltranza della libertà creativa, del valora ludico dell'arte, e altre solite rimasticate giustificazioni che non hanno niente a che fare con l'onestà intellettuale di fronte a una fiction spacciata più o meno spudoratamente per un documentario.

17 commenti:

  1. I'm pretty sure the egg destruction is modeled upon how male lions will kill cubs when they take over a pride, with the females passively watching.

    However, lions are not a monogamous species, so it isn't the best comparison. An entire pride generally goes into estrus at once, so if a conquering male wants to impregnate any females, he has to kill all the breastfeeding young.

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  2. Yes, that behaviour is common among mammals (I've seen it in Capibaras), but I do not find it as a good analogue for an Jurassic theropod.
    Did female theropods go into estrus in a mammalian way? ;-)

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  3. Hanno appioppato a questi rettili una usanza leonina.

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  4. Hulkolagus, i topi fanno la stessa identica cosa... gli hanno appioppato un'usanza da sorcio, da ratto e da pantegana.

    Scommetto che a molti dino-fan darebbe fastidio se i loro dino-eroi fossero fatti comportare come topi, eppure, questa volta è successo... Se si ispirano ai leoni: "uhhh, ahh, fantastico", ma i topi non credo suscitino ugual gioia...

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  5. Si anche altri animali oltre a topi e leoni hanno questa abitudine.

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  6. In effetti è pazzesco... io sono solo un appassionato di dinosauri e per quanto sono acculturato su animali e natura però i veri paleontologi e naturalisti sono altra cosa. Infatti chiunque appassionato come me per quanto molto informato si farebbe ovviamente prendere in giro da questi "documentari". Questo mi da molto fastidio.. io vorrei saperne di più e non essere preso in giro con cose impossibili.. La speculazione sui comportamenti di animali estinti la ritengo cosa seria e per questo la può fare solo chi studia questi argomenti tutti i giorni per lavoro. Io mi chiedo perchè produttori si affidano a sceneggiatori da film d azione invece di affidarsi a paleontologi.. in questo modo se da un lato attirano ragazzini dall'altro lato perdono tanta gente appassionata di tutte le età che vuole conoscere la natura e non "vedere dinosauri fare azione".

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  7. Grazie, Ivan, per fortuna c'è qualcuno che la pensa come me...
    Dinosaur Revolution è uno strano ibrido... si atteggia a "documentario" e contemporaneamente a "fiction", peccato che pochi spettatori siano sufficientemente esperti per capire quando è una cosa e quando è l'altra.
    E se ciò può non importare ai fan della pura paleo-fiction, per quelli come te è indubbiamente un problema: per questo esiste il blog Theropoda ;-)

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  8. Certo che gli autori di questi pseudo-documentari continuano ad attribuire comportamenti Mammaliani, o nel migliore dei casi del clade Thepsida (non è dato saperlo) a Dinosauria. E' un'inferenza veramente spericolata, soprattutto se si pensa che risalendo le linee evolutive di entrambi i cladi l'eventuale ultimo antenato comune dovrebbe essere vissuto più di 300 milioni di anni fa.
    Saranno succubi di un punto di vista mammalocentrico?

    Andrea Ubayy

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  9. è noto se i paleontologi intervistati abbiano subìto "rimaneggiamenti" delle loro parole, come è successo per altre serie di Discovery? altrimenti, o questi paleontologi hanno avuto un compenso così elevato per la consulenza, da non poter rifiutare di accontentare le richieste di sceneggiatori, animatori & co., oppure sono degli incompetenti totali, non solo riguardo al comportamento animale o all'anatomia dei dinosauri, ma alla stessa divulgazione, in quanto hanno infangato con delle idiozie spettacolarizzate una scienza che dovrebbero diffondere con la precisione che merita. in entrambi i casi, ne sarei disgustato; non mi sarei mai permesso di dire una cosa del genere, visto che sono solo uno studente e loro sono dei ricercatori esperti, ma quando è troppo è troppo. non capisco perchè, per esempio, Attenborough sa rendere affascinanti anche i vermi, senza inventarsi nulla, ma mostrando semplicemente la realtà, mentre un documentario sui dinosauri ( che è pur sempre una ricostruzione, e non la realtà), deve per forza essere un fumettone pieno di esagerazioni, altrimenti non "piace".
    Giacomo

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  10. Credo sia mix di mammalocentrismo (che a sua volta è antropocentrismo sublimato) e ignoranza: siccome gli animali con cui si ha più spesso a che fare sono mammiferi (cani, gatti, animali da documentario, ecc...), si tende a farli così.

    Se tutti allevassimo coccodrilli e struzzi forse avremmo docu-fictions migliori...

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  11. Giacomo, il motivo è semplice: le interviste sono fatte prima della produzione delle animazioni. I paleontologi non hanno molto potere sulle animazioni, che in questi casi sono affidate a animatori e fumettisti. Tutto qui.

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  12. A quanto vedo dal trailer, anche "Planet Dinosaur" non promette affatto bene... Come si può fare presunta divulgazione naturalistica puntando sul concetto puramente filmesco di "mostruosità"???

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  13. "Andrea Cau ha detto...

    Giacomo, il motivo è semplice: le interviste sono fatte prima della produzione delle animazioni. I paleontologi non hanno molto potere sulle animazioni, che in questi casi sono affidate a animatori e fumettisti. Tutto qui."

    In questo caso le animazioni e il contenuto delle interviste agli esperti dovrebbero "cozzare", ovvero: se gli esperti non dicono baggianate o i loro discorsi non vengono montati ad arte in seguito, dovrebbero smentire quello che le animazioni mostrano, no?

    EnV

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  14. No, perché da quel che ho visto gli interventi dei paleontologi si limitano a brevi momenti in cui parlano in modo generico. Non ci sono momenti di lunghi dialoghi dei paleontologi come questo post. I paleontologi sono accessori, stacchi tra un video e l'altro.

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  15. Eh, devi sentire quando le giustificazioni sono del tipo: "eh ma non si potrà mai fare un documentario perfetto al 100% perché ci sono cose dei dinosauri che non sapremo mai come il colore o il comportamento!"....

    Comunque mi era sorto un dubbio sulla tua affermazione secondo la quale quando c'è accentuato dimorfismo la specie è poligama: in alcuni pappagalli (monogami), il dimorfismo è fortemente accentuato, come nei calopsitta o nei pappagallini ondulati, e se non ricordo male anche in altri uccelli è così.
    Ho detto una cosa giusta o l'ho sparata grossa?

    Giuseppe Mennella

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  16. Giacomo,

    c'è gente che abusa dell'assenza di conoscenza per giustificare l'abuso di fantasy.

    in questi pappagallini esiste sì un dimorfismo, ma non è come quello del pavone o del gorilla, dove il maschio è più grande e vistoso e colorato: qui ogni sesso ha un suo colore particolare, ad esempio la femmina ha ciuffi di un colore e il maschio colori differenti, ma i 2 animali sono delle stesse dimensioni e hanno scheletri identici. Di solito il maschio ha colori + marcati, ma la femmina comunque non è di colori spenti e criptici. Il fatto che il maschio sia un po' più colorato è probabilmente un retaggio della condizione generale degli uccelli, in cui il sesso maschile è colorato. Non tutte le calopsitte, inoltre, hanno colori diversi tra i due sessi.

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  17. La cosa triste è che oggi, forse per la prima volta nella storia, vaste sezioni della società hanno accesso a qualche forma di istruzione e cultura; perfino una scienza come la paleontologia, che sicuramente richiede umiltà e anni di studio e impegno, può essere divulgata, o almeno alcuni suoi concetti di base. Però questa improvvisa disponibilità non ha portato ad alcuna maturazione della divulgazione di massa. Siamo passati da un'ignoranza superstiziosa e pragmatica (limitata dalla necessità di sopravvivere) a un'altra ludica e assetata di spettacolo... Che è unita alla convinzione di possedere, invece, nozioni solide.
    Per fortuna esiste gente come Andrea...

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