18 luglio 2011

A Chicken is smarter than Alan Grant

La mia passione per gli animali (non solo estinti) nasce nell'infanzia. Ho avuto la fortuna di passare quasi tutti i primi 18 anni della mia vita in campagna, a contatto con animali sia domestici che selvatici. Non riesco a immaginare un'infanzia più bella e formativa di quella in campagnia, all'aria aperta e a contatto con "la Natura".
Tra i miei animali preferiti erano le galline (guardacaso, theropodi). Già allora ne avevo intuito l'archetipo theropodesco. L'osservazione di come si comportino le galline può, a mio avviso, illuminare su uno dei comportamenti più speculati nei theropodi mesozoici.
Le galline sono fondamentalmente gregarie, sebbene in modo alquanto lasso. Ogni gallina foraggia da sola. Tuttavia, all'occorrenza le galline tentano di rubare il cibo ad altre, sopratutto se di "rango inferiore". Questo comportamento ha una conseguenza interessante: se una gallina ha un boccone (o una preda) relativamente grande, le altre accorrono per rubarle tutto o parte del bottino. A questo punto, provate a estrapolare questo comportamento "egoista", rendendo le galline animali di 8-10 metri e i loro bocconi delle vere e proprie prede di dimensioni comparabili. Immaginate un Gorgosaurus che attacchi un ceratopside. La preda è tenace e bellicosa, ed il nostro Gorgosaurus riesce solamente a sferrare un morso, non sufficiente a uccidere la preda, ma capace di indebolirla in parte. Ora, immaginate che nella zona ci siano altri Gorgosaurus, ognuno intento a cercare la propria presa. Essi vedono il ceratopside ferito. Un ceratopside ferito è una preda più facile di uno sano, quindi, tutti i Gorgosaurus accorrono sul ceratopside, esattamente come le galline del mio esempio iniziale. A questo punto, attaccato simultaneamente da 5-6, forse 10 Gorgosaurus, il ceratopside è facilmente abbattuto. Come nel caso delle galline e come plausibile in casi già citati, i Gorgosaurus di rango superiore prenderanno i bocconi migliori, mentre gli altri attenderanno il loro turno o sfideranno la sorte cercando di infilarsi nel banchetto. 
Come vedete, è possibile che si ottenga lo stesso risultato di una "caccia di gruppo" senza avere animali legati da veri vincoli sociali. Come nel caso delle galline, ognuna agisce egoisticamente per il proprio esclusivo tornaconto, non per "cooperare" con le altre, ma l'effetto finale, l'attacco simultaneo di più individui su una stessa preda, risulta analogo ad un comportamento sociale.
A mio avviso, questo comportamento, simile anche a quello che osserviamo oggi nei banchi di squali, può spiegare bene la paleoetologia gregaria dei theropodi predatori senza ricorrere alle fantasiose "tattiche di assalto ben coordinate" dei paleontologi mediatici.

13 commenti:

  1. Very interesting your post. Is a good observation just when Phillip Currie is talking again about their ideas of the hunting packs in tyrannosaurs. Even was made a TV documentary about this:

    http://witmerlab.wordpress.com/2011/07/13/dino-gangs-hunting-in-tyrannosaurs/

    Greetings

    RispondiElimina
  2. spesso si comportano in questo modo anche i coccodrilli, quando cercano di abbattere prede di grandi dimensioni come le zebre o i bufali oppure quando formano degli "sbarramenti" lungo i fiumi per ostacolare gli spostamenti dei banchi di pesci, e comportamenti simili si possono osservare nei pellicani bianchi e in una specie di cormorano dell'Amazzonia, come anche nei varani di Komodo;non capisco perchè molti studiosi ancora siano attaccati all'idea della caccia in gruppo con "piani di agguato" e strutture sociali complesse, quando moltissimi etologi pensano che anche molti Mammiferi Carnivori non adottino una vera e propria forma di cooperazione durante la caccia, ma siano spinti solo da motivazioni egoistiche. l'ho già detto riguardo ad un altro post, e, anche se non sono un esperto e non voglio dare "lezioni" a nessuno (non mi permetterei mai), vorrei ricordare che la cosiddetta "caccia in branco", quella con le strategie e la comunicazione sonora o visiva tra i singoli individui, è stata accertata solo per gli scimpanzè e per alcuni Canidi gregari; quindi non vedo perchè dovremmo supporre un simile comportamento per i Theropodi, senza uno stralcio di prova e senza esempi attuali osservabili in animali strettamente imparentati con i Dinosauri.
    Giacomo

    RispondiElimina
  3. Giacomo, forse sono solo un'eccezione ma....le poiane di Harris (parabuteo unicinctus)??

    Leone Marciano

    RispondiElimina
  4. Leggera deviazione dal commento di Leone: non per creare polemiche, ma anche ammettendo che le poiane di Harris cooperino nella caccia (eventualità che posso ammettere senza problemi), ciò non è una prova a favore della cooperazione nei theropodi mesozoici, né più né meno che usare Homo sapiens per sostenere che Dimentrodon usava strumenti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. Noto che anche Giacomo è arrivato a pensare alle poiane. Ora, premesso che da qui a descriverli come una muta inferocita ben coordinata ce ne passa (e su questo siamo tutti d'accordo) perché la gallina è ammessa come riferimento e le poiane no? Questione di analogia ecologica e di "ricorrenze in natura"?

      Elimina
    3. Perché "smart as a hawk" non è un modo di dire, ed il titolo era un riferimento al modo di dire "sei un pollo" inteso come "sei poco intelligente".
      E poi perché un uccello attuale terricolo relativamente basale come un galliforme è sicuramente un analogo per un theropode non-aviano migliore di una forma molto derivata di uccello attuale specializzata nella caccia in volo.

      Elimina
    4. Ecco era quest'idea dell'analogo che mi incuriosiva. Chiaro.

      Elimina
  5. Senza dubbio, Andrea. Forse il veloce commento ha male espresso le mie intenzioni, volevo solo citare un caso (più unico che raro, a onor del vero) di "caccia di gruppo" (doverosamente tra virgolette, in quanto bisognerebbe meglio chiarirsi su cosa si intende con tale espressione) nei theropodi. Ed anzi, quella volta che lo pubblicasti, apprezzai molto l'articolo contro l'ipotesi della caccia di gruppo in Deinonychus! Una vera mazzata nei confronti della concezione bimbominkiesca e antiscientifica dei dinosauri che ha la massa;-)

    Leone Marciano

    RispondiElimina
  6. So you have 6-11 larger theropods living that close together, plus whatever other predator species that are around (albertosaurs, daspletosaurs, ect.)and they just happen to ALL find and attack this one animal...at the same time... in a forest... right. It seems to stretch the truth even more than pack hunting. If theropods were cold blooded, I'd buy it, komodo dragons and all, but not with the evidence there is now for warm bloodedness. More food needed means larger territories, far less likely to meet one let alone 10 more predators of the same species.

    "the higher-ranking Gorgosaurus take the best bits, while the others wait their turn, or test your luck trying to get at the banquet."

    So they have some sort of social system yet are incapable of co-operative hunting? Seems funny that the 'less' intelligent prey species can form herds for defence yet the 'smarter' predators can only live together... maybe...

    Best,

    Brett

    RispondiElimina
  7. Brett,
    Gorgosaurus is a large-bodied cursorial predator: it lived in open spaces, not in forest. Their reptilain good sight and cursoriality allowed them to see and follow quickly a distantly-placed animal.
    "Warm-blooded" means nothing to me. If you cannot provide physiological data, you cannot say nothing on their "warmbloodness". Based on what I know, they appears intermediate between reptiles and mammals in termophysiology.
    Komodo dragons show the same kind of behaviour I have suggested here among several Gorgosaurus. So, my model is the best explanation of the evidence based on modern analogues.
    Your seems a Bakkerian tale... ;-)

    RispondiElimina
  8. Andrea,

    From what I have read, most studies show a warmer than typical reptile body temperature. Coupled with feathers... 1+1=2, they would commonly be referred to as warm blooded. Don't claim it's a zebra when you hear hoofbeats. You claim "warm-blooded mean nothing to you" is well, a poor attempt to put you ideas above others. You know the standard terminology, you know what I ment.

    I'm sorry, I guess conifers don't count as forests anymore. Silly me, I guess North America was a giant grassland then.

    You are purposefully ignoring evidence to promote your idea. Your account is out of character for any predator that lives outside a small island. This does not happen on large continents it ONLY happens with Komodo dragons, they are the outlier no the norm.

    Brett

    RispondiElimina
  9. Brett,
    there are many kinds of warmbloodness. Sharks, ostriches, elephants, hummingbirds, duckbills are all "warmblooded", but their real thermophysiologies differ greatly. So, if you say "warm-blooded" and nothing eles, you say nothing useful for our discussion.
    I see ALL the evidence (fossils and modern animals), and the TOTAL evidence says: NO MAMMAL-LIKE SOCIAL SYSTEMS! Crocodile-like intelligence and rough sociality.
    Also, warm-blood does not mean "social". Bears, tigers, eagles are all warm-blood AND solitary predators. Ants are cold-blooded anmd are socials. So, the metabolism is useless in this discussion.
    The truth is that you have ZERO evidence of social predators among Mesozoic dinosaurs. This absence of evidence is a big problem for your model but is not a problem for mine, because my model does not need social predators among dinosaurs. Please, give me fossil evidence of social predators and I will change my model. Remember that a bonebed is not evidence of social cooperative behaviour, but only of gregarous systems like those of modern crocodiles and varanids (where animals can live together but without a complex, mammal-like, social system).

    RispondiElimina

ATTENZIONE:
- COMMENTI OFFENSIVI, VOLGARI O SPAM SARANNO ELIMINATI. -
- I COMMENTI ANONIMI O PRIVI DI FIRMA SARANNO ELIMINATI. -