28 aprile 2011

Kelmayisaurus petrolicus reloaded

Se ricordate, in un precedente post ho parlato della revisione dei grandi theropodi asiatici pubblicata da Brusatte et al. (2010). In quell'articolo, era menzionato uno studio in preparazione, avente come oggetto l'enigmatico theropode asiatico Kelmayisaurus petrolicus. La versione preliminare online di questo studio è stata pubblicata oggi (Brusatte et al. in press).
L'unico esemplare di Kelmayisaurus consiste in un mascellare parziale ed un dentale quasi completo di un grande theropode di taglia comparabile ad Allosaurus. Data la frammentarietà, alcuni autori dubitavano della validità di questo taxon. Brusatte et al. (in press) ridescrivono l'esemplare, dal Cretacico Inferiore cinese. Essi confermano che Kelmayisaurus è valido, in quanto presenta un'autapomorfia nel dentale ed una combinazione unica di caratteri. Gli autori notano che Kelmayisaurus presenta caratteristiche craniche condivise dai carcharodontosauridi e dai megalosauroidi (ad esempio, nella morfologia delle lamine paradentali). L'analisi di Brusatte et al. (in press) colloca Kelmayisaurus nella parte basale di Carcharodontosauridae, da cui gli autori discutono le implicazioni di questa identificazione nel quadro della radiazione allosauroide cretacica. Tuttavia, gli autori ammettono implicitamente che questo risultato è preliminare, dato che mostrano che è necessario solo uno step nella loro analisi per collocare Kelmayisaurus in Megalosauridae o tra i coelurosauri basali.
Ho immesso Kelmayisaurus in megamatrice, basandomi sulla descrizione in Brusatte et al. (in press). Esso può occupare più posizioni alternative all'intero di Carnosauria (sensu Rauhut 2003: "Megalosauroidea + Allosauroidea"): può essere 1) un megalosauroide basale imparentato con Piatnitzkysaurus, Condorraptor e Marshosaurus, oppure 2) un carcharodontosauride basale intermedio tra Eocarcharia e i taxa più derivati (posizione simile a quella proposta da Brusatte et al. in press), oppure 3) un carcharodontosauride derivato affine a Tyrannotitan o 4) sister-taxon al nodo "Tyrannotitan + Carcharodontosaurinae".
L'età cretacica pare sostenere più l'ipotesi carcharodontosauride che la megalosauroide, tuttavia, penso che sia prematuro collocarlo in modo definitivo in uno dei due cladi tetanuri.

Bibliografia:
Stephen L. Brusatte, Roger B. J. Benson, and Xing Xu. In press. A reassessment of Kelmayisaurus petrolicus, a large theropod dinosaur from the Early Cretaceous of China. Acta Palaeontologica Polonica doi:10.4202/app.2010.0125

5 commenti:

  1. Dovrò aggiornarla: http://it.wikipedia.org/wiki/Kelmayisaurus_petrolicus

    Diego

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  2. Ciao Andrea, se così fosse, sbaglio o sarebbe il primo Carcharodontosauride asiatico? PS - ancora una volta le "sparate" sulle dimensioni si sono rivelate infondate, mai capito questa necessità di stime campate per aria.

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  3. Sarebbe il secondo, dopo Shaochilong maortuensis.
    Le dimensioni che citi sono del fantomatico Kelmayisaurus giganticus, mai pubblicato ufficialmente, e non di Kelmayisaurus petrolicus.

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  4. Off-topic: Su Ask a Biologist il Curator of Natural History for Norfolk Museums Service si chiede se l'osso mostrato in fotografia [link indicato] sia di spinosauride:

    http://www.askabiologist.org.uk/answers/viewtopic.php?id=5807

    Leo

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  5. Non vedo sinapomorfie spinosauridi nell'esemplare. Dalle foto, può essere la parte distale di un omero o di una tibia di un theropode. Ma quale theropode... non so dire dalle immagini.

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