01 aprile 2010

Addio, _Tarbosaurus bataar_. Benvenuto, _Tyrannosaurus rex_!


 Dobbiamo abituarci all'idea che molte concezioni apparentemente "inviolabili" della paleontologia sono invece delle visioni miopi e distorte, viziate da un'ignoranza in ambiti fondamentali della paleobiologia dei dinosauri. Nuovi studi recenti, infatti, hanno aperto scenari e squarci da punti di vista prima ritenuti impensabili. Uno di questi è dato dalla analisi delle fasi di crescita nei dinosauri, e dalla scoperta che questi animali avevano modelli di sviluppo individuale molto particolari, che comportavano spesso una radicale trasformazione dell'anatomia dal giovane all'adulto. Se unite queste nuove tecniche con spettacolari scoperte come quella che sto per descrivere, il risultato è rivoluzionario.


Tarbosaurus è un tyrannosauride gigante del Cretacico Superiore della Mongolia. Esso è spesso citato come il "tyrannosauro asiatico", o la "controparte asiatica" del tyrannosauro. Ma, cosa significa nella realtà scientifica questa affermazione? Infatti, non è ben chiaro cosa significhi "controparte". Per alcuni, Tarbosaurus è un genere di tyrannosauridae prossimo a Tyrannosaurus ma distinto da quest'ultimo. Per altri, invece, Tarbosaurus bataar è solamente una specie differente all'interno del genere Tyrannosaurus, distinta dalla specie Tyrannosaurus rex. In base a questa interpretazione, l'animale è da chiamare Tyrannosaurus bataar. Ora, come ho detto altrove, queste discussioni tassonomiche sono probabilmente delle questioni secondarie, sopratutto nel caso in cui i due animali appartengano alla stessa linea evolutiva che esclude gli altri tyrannosauridi. Tuttavia, esiste una terza possibilità, talmente estrema che, apparentemente, nessuno aveva considerato. La terza interpretazione è emersa grazie ad una spettacolare scoperta di un team paleontologico Americano-Polacco, che nel 2006 ha rinvenuto in Mongolia una bonebed di Tarbosaurus. Quando venne scoperta, la bonebed risultò veramente ricca: abbiamo i resti di almeno 4 animali: due giovani, un subadulto ed un adulto, con crani ben conservati, attribuibili a Tarbosaurus. L'animale adulto, in particolare, oltre ad essere ben conservato, è notevole per le dimensioni del cranio, che raggiunge i 120 cm di lunghezza. Ma le sorprese non finirono qui. Infatti, durante l'estrazione dei due esemplari più piccoli, emersero le ossa del cranio di un quinto esemplare, gigantesco. Una volta assemblato, il cranio (in alto nella figura, GIN IV1010-D) indicava un animale colossale, con un cranio di 170 cm! Il più grande tyrannosauridae del mondo! Ma le sorprese non erano finite: analizzando nel dettaglio l'esemplare, i ricercatori notarono subito che l'animale aveva tutte le caratteristiche craniche di Tyrannosaurus rex, e non quelle di Tarbosaurus bataar. Ovvero, erano davanti ad un esemplare gigante di Tyrannosaurus rex, in Asia, associato ai resti di 4 Tarbosaurus! Com'era possibile? Ora, la spiegazione più ovvia che i ricercatori diedero della scoperta, e che è stata confermata da ulteriori indagini molto dettagliate a livello delle strutture ossee interne, e pubblicate oggi (Hormer et al., 2010) è che Tarbosaurus bataar non è una specie reale, ma solamente un sinonimo di Tyrannosaurus rex, basato su esemplari non completamente maturi! Infatti, la morfologia cranica del vero "Tarbosaurus" più grande (GIN IV1010-A, il secondo esemplare nella figura in alto) mostra alcune caratteristiche craniche tipiche di Tyrannosaurus, e suggerisce che questi animali, crescendo, acquisissero le caratteristiche di Tyrannosaurus.
Ovvero, Tarbosaurus non è la morfologia adulta matura, definitiva, del tyrannosauride asiatico,  la quale invece è identica a quella di Tyrannosaurus rex. Ma se i due adulti delle due specie sono identici, non ha senso chiamarli con nomi diversi. Quindi non esiste alcun motivo scientifico valido per separare le due specie: Tyrannosaurus rex popolava anche l'Asia, ed i suoi esemplari non completamente maturi di queste popolazioni asiatiche sono stati considerati per errore come una specie distinta, chiamata fino a oggi "T. bataar". Addio Tarbosaurus bataar; bentornato, Tyrannosaurus rex!

Per i dettagli di questa incredibile scoperta, vi rimando all'ottimo articolo citato in bibliografia, scaricabile FREE dal link.

Bibliografia:
Hormer, F., Ryba, L., Kwiecień, W.H., Aprilis, B., and Huhtikuu, A., 2010. An exceptional tyrannosaurid bonebed from Mongolia indicates that Tarbosaurus bataar is an incomplete ontogenetic stage of an Asian population of Tyrannosaurus rex. Naturfishenstaffen 24: 8-39.



L'immagine in alto è stata modificata da una ottima opera di V. Sinnkonen, che spero non si risentirà nell'essere stato inserito senza autorizzazione in questo "vitsi huhtikuussa" (spero si scriva così) ;-P

14 commenti:

  1. That sounds great! Unfortunately, the link takes me to a picture of a little girl riding on the back of a flying fish (seriously!). Strange!

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  2. (ohhhh I see what you did there)

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  3. Finalmente la teoria di Inocentada, Fisher et al. ha trovato conferma.
    Interessante in questo studio è anche l'ipotesi che il bonebed ritragga un branco strutturato su basi gerarchiche, oltre alla presenza inconfutabile ed abbondante di tracce di scaglie ed osteodermi sulla carcassa di uno dei Tyrannosaurus.

    Erodoto

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  4. This is actually not that unreasonable, honestly, even if it is a joke for 4/1

    Nick

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  5. Nice one. I'm still getting requests for my fictional coelurosaur phylogeny paper cited by David Marjanovic several April's ago...

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  6. You sir, are an evil, evil man;)

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  7. Non hanno mai ritrovato 'Tarbosaurus' in Nord America? I giovani T.rex nord americani assomigliano ai 'Tarbosauri' asiatici 'adulti'? Capperi un cranio di 170 cm... chissà che bestione!

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  8. Scusa ma... ho aperto il link ora ahhaahah

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  9. Scrivo solo questa volta perchè sono anonimo , poi ovviamente puoi cancellare il mio messaggio . Ho lasciato un commento solo per esprimere il mio.....stupore per questa incredibile scoperta . Ti faccio i miei complimenti per tutto quanto , io sono un ragazzo di 14 anni e nonostante mi siano misteriosi alcuni termini che usate nel vostro campo ho trovato il tuo blog assai interessante e completo . Per me dovresti scrivere un libro , sarei il primo a comprarne una copia.

    Cristian

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  10. Caro Cristian,
    grazie per i complimenti per il blog.
    Spero non resterai deluso da quello che sto per scrivere: se guardi la data del post in cui hai commentato e clikkerai sul link allegato alla fine del post, capirai che questa scoperta non è per niente incredibile... ;-)

    PS: io elimino solo i commenti totalmente anonimi. Il tuo commento non è anonimo, dato che ti sei firmato alla fine del testo.

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  11. Ho provato ad aprire il link allegato ma non mi da niente , esce solo un'immagine che non so neanche cosa sia. Comunque devo dire che se il grosso cranio misura ben 170 cm. che teropode titanico era ??? Davvero un colosso .

    PS: la domanda fatta da Prolagus è....come dire....intelligente , i giovani Tyrannosauri assomigliano ai "Tarbosauri"??? Possibile che in nord America non sia mai stato ritrovato un "Tarbosaurus" ???

    Cristian

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  12. Cristian, il post è stato scritto il primo aprile... Non esiste nessun cranio di 170 cm: era un pesce d'aprile!
    ;-)

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  13. Ops , ci sono cascato come un tonto , avrei dovuto pensarci prima , cosa fà la gente in quel giorno ??? Pesci d'aprile . La prossima volta che commenterò qualcosa starò più attento.

    PS: bel pesce d'aprile :)

    Cristian

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  14. Quando me l'hai scritto ..... non so , probabilmente ero tra le nuvole :-)
    al prossimo pesce il prossimo primo aprile eviterò un'altra figuraccia......

    Cristian

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