15 dicembre 2009

Miti e Leggende Post-Moderne sui Theropodi Mesozoici - Ottava Puntata: il branco di _Mapusaurus_

La paleontologia è una emanazione collettiva di migliaia di ricercatori. Come tale, acquista una sua oggettività, fondata sulla letteratura paleontologica. Tuttavia, la mente del paleontologo, di ogni paleontologo, è pur sempre la mente di un uomo, con le sue speranze ed aspettative soggettive. Per molti appassionati, la paleontologia è vista come una torcia che illumina le profondità del Tempo Profondo, rivelando un oscuro passato andato perduto. Per me, la paleontologia è prima di tutto un setaccio, che separa il mito dalla conoscenza, che deve mostrare ciò che può essere conosciuto da ciò che non può.
Un mito paleontologico è spesso un'affermazione apparentemente ovvia, spesso plausibile, ma che non ha alcuna possibilità di essere testata nei fossili. Un mito paleontologico nasce da un dato reale, ma si trasfigura in un'interpretazione apparentemente corretta, la quale, in realtà, è puramente speculativa, spesso forzatamente totalitaria nel suo modo di monopolizzare la mente dei ricercatori e degli appassionati. Inoltre, un mito paleontologico richiama a sé un'intera schiera di concetti accessori, quasi un paradigma mitologico, che abusa delle evidenze per affermare qualcosa che, nelle evidenze, non è per niente evidente. Detto questo, passiamo al mito di oggi, il fantomatico branco di Mapusaurus.
Coria & Currie (2006) descrivono una bonebed monospecifica a carcharodontosauridi ed istituiscono Mapusaurus, dall'Aptiano-Cenomaniano dell'Argentina. In base agli elementi della bonebed, gli autori stimano un numero minimo di esemplari pari a nove. La taglia stimata per gli esemplari, valutata sulla base di dentali ed ossa dell'arto posteriore, varia dai 5 agli 11 metri di lunghezza corporea. Per una serie di motivi che, sinceramente, non riesco a connettere con la stessa facilità di molti altri, questa bonebed è stata interpretata come evidenza di un comportamento sociale in Mapusaurus. Perché un'associazione monospecifica di ossa di una specie di theropode dovrebbe dimostrare un comportamento sociale?
A molti, l'immagine della bonebed è prima di tutto un'immagine degli originari animali in vita. Ciò è un meccanismo automatico molto pericoloso, che deriva dal non aver assimilato questa semplice regoletta paleontologica: "un fossile non è un animale vivo".
Ripetete questa regoletta 10 volte, poi riprendete a leggere.
Ora, riguardate la bonebed: essa NON è un'associazione di (almeno) nove animali vivi, essa è un'associazione di (almeno) nove fossili. Quali sono le cause che provocano l'associazione di più animali fossili in uno stesso sito? Molti, tanti, spesso contingenti ed aleatori. Tra questi, ma non è unico, può esservi l'originaria aggregazione degli animali in vita. Un'aggregazione di animali in vita è, a sua volta, prodotta da un insieme molto eterogeneo di fattori, tra i quali può essere, ma non è l'unico, un comportamento sociale. Quindi, riassumendo: una bonebed monospecifica può essere generata da molte cause. Una di queste può essere un'aggregazione in vita degli animali. Un'aggregazione in vita di animali può avere molte cause. Una di queste può essere il comportamento sociale. Vedete, quindi, che la socialità è solo una delle innumerevoli cause di una delle innumerevoli cause di una bonebed. Non è la sola, non è necessaria, e, sopratutto, non è quasi mai determinabile nei fossili.
Torniamo alla bonebed di Mapusaurus e valutiamo i dati. Innanzitutto, la sua composizione è particolare: abbondano le ossa lunghe degli arti posteriori (femore, tibia, metatarsi), sono relativamente abbondanti le ossa della regione facciale (mascellare, nasale, jugale, postorbitale), sono relativamente scarse le vertebre e le falangi (considerando che il numero stimato di individui nella bonebed è non inferiore a nove, dovremmo avere, in origine, più di 400 falangi e più di 600 vertebre, mentre abbiamo solo una ventina di falangi ed una dozzina di vertebre) e sono completamente assenti le ossa del tetto cranico e del neurocranio. Questa distribuzione variabile nell'abbondanza delle ossa non è casuale, e deve avere una qualche somma di cause. L'abbondanza di ossa lunghe e la scarsità di ossa corte e subcilindriche (come vertebre e falangi) può indicare un'agente fisico che ha selezionato le ossa, trasportando via alcune o accumulando solo altre. Nessuno scheletro è articolato, e ciò avvalora l'ipotesi di un trasporto o selezione dei resti. Inoltre, l'analisi geologica del sito mostra che le ossa subirono almeno due eventi di seppellimento ad opera di acque correnti, che rimasero quindi esposti in superficie per almeno una stagione, e che subirono danneggiamenti, probabilmente dovuti a calpestio (Ebert & McCrea, 2001). Ciò pertanto smentisce l'idea che i resti si accumularono nello stesso momento, dato che potrebbero anche essere il risultato di accumuli differenti, intervallati da almeno un anno.
Quale può essere la causa della bonebed? Perché è monospecifica? Queste domande sembrano inevitabilmente a senso unico, dato che molti rispondono con l'ipotesi della socialità. Tuttavia, come ho appena scritto, non ci sono prove che dimostrino che le ossa si accumularono tutte nello stesso momento, quindi non è inevitabile ricorrere ad un branco. Inoltre, è evidente che una serie di fattori ha prodotto un accumulo selettivo delle ossa. Pertanto, se ci fu socialità, questa NON ha più lasciato tracce nel sito, il quale non la dimostra minimamente.
Per molti, il fatto che la bonebed sia monospecifica è una prova che la sua causa sia legata ad una socialità: per molti solo un comportamento sociale può spiegare questo sito, perché, nella loro mente, l'alternativa alla socialità è solamente il caso. Da quel punto di vista, essi avrebbero ragione: il caso non può accumulare nello stesso sito (almeno) 9 animali della stessa specie e nessun altro esemplare di altre specie. Tuttavia, faccio notare che in realtà esistono numerosi meccanismi che possono generare questa associazione, senza invocare la socialità (intesa come aggregazione stabile e strutturata di individui della stessa specie) o il caso.
In particolare, è possibile che, in analogia con altri siti, la bonebed a Mapusaurus testimoni un evento di stress ambientale, quale una siccità o una drammatica penuria di cibo. La competizione per le risorse è infatti uno dei principali fattori della competizione tra animali della stessa specie. Una siccità estrema può portare gli individui di una regione ad accumularsi attorno ad una pozza, accrescendo la probabilità di lotte per la risorse. Inoltre, come in altri casi, queste situazioni di stress intensificano il già diffuso cannibalismo tipico dei rettili carnivori. Molti ritengono che l'assenza nel sito di altre specie, eventuali prede, non permetta di applicare il modello Deinonychus a questa bonebed, dimanticando che un Mapusaurus può essere la preda di un altro Mapusaurus. In effetti, dubito che altre specie di predatori potessero predare un adulto di Mapusaurus, il quale, quindi, aveva come potenziale predatore solamente un altro adulto di Mapusaurus. In una situazione di stress, come scarsità di cibo o acqua, è evidente che una carcassa di Mapusaurus avrebbe costituito un'attrattiva allettante per un Mapusaurus, il quale, probabilmente, avrebbe scoraggiato l'intrusione di altri predatori più piccoli, come gli abelisauridi coevi. Inoltre, l'assenza di tracce di denti nelle ossa (assenza che però non so se è stata verificata) non esclude il cannibalismo tra Mapusaurus, dato che i loro denti, molto compressi trasversalmente, non erano adatti a scalfire le ossa, e, plausibilmente, non potevano lasciare segni evidenti di morso.

In conclusione, le evidenze fossili non mostrano prove evidenti di socialità in Mapusaurus. Il fatto che il sito subì almeno due eventi di inondazione successivi e che le ossa sono selezionate in base alla forma e dimensione implica che gli scheletri non furono sepolti immediatamente, quindi non rende necessario invocare un motivo per far aggregare tutti gli animali assieme nello stesso momento. Infine, esistono spiegazioni molto meno speculative della socialità per spiegare l'aggregazione esclusiva di individui della specie di theropode predatore più grande del suo ecosistema, tra cui la competizione intraspecifica, il cannibalismo e la probabile posizione apicale di Mapusaurus nella catena alimentare.

Bibliografia:
Eberth and Crea, 2001. Were large theropods gregarious? Journal of Vertebrate Paleontology. 21(3) 46A-47A.
Coria and Currie, 2006. A new carcharodontosaurid (Dinosauria, Theropoda) from the Upper Cretaceous of Argentina. Geodiversitas. 28(1), 71-118.

24 commenti:

  1. I still think you're stretching the laws of probability a bit, but I'm wondering if you happened to watch the same show I did last night. I immediately thought of our last conversation on this.

    But it could simply be a flood that killed a pack/herd of Mapusaurus, the water receided, they were predated on, then another flood washed them into their final resting position.

    Best,

    Brett

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  2. No, I did not watch it: I wrote this post after discussing with one of my readers a topic similar to our last discussion.

    Best,

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  3. Ciao, mi intrometto linkandoti questo blog anche se immagino che tu già conosca l'argomento. http://paleomammiferi.blogspot.com/

    Andrea / GGD!

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  4. @Brett:"But it could simply be a flood that killed a pack/herd of Mapusaurus, the water receided, they were predated on, then another flood washed them into their final resting position."

    Your hypotesis is not simpler than mine. It's also more speculative. Because it assumes that:
    1-The flood kills the herd (so, it could be very powerfull) but, at the same time, it's not so powerfull to separate the single animals from the rest of the herd.
    2-A second flood dismembers the skeletons selectively (washing away the smaller bones) but, at the same time, did not separate the juveniles from the adult skeletons.
    How could floods be so selective? Could they kill a herd of large bodied dinosaurs without mixing them with other animals (probably also killed by the flood)?
    My hypothesis is simpler and is not linked to the presence/number of "floods": these are not catastrophic events but normal seasonal monsonic conditions that covered the skeletons (died before the floods, probably during the drought season between the two monsonic seasons) with two different layers of sediments. You need a catastrophic event because you need to explain the mass mortality of a herd: my model consider the accumulation of the skeletons the sum of several events of intraspecific competition during the dry season, perhaps originated by a single carcass and/or a drying lake bed.

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  5. Brett, the presence of several fossil animals in the same site is not an evidence of social behaviour: following your model, given that two specimens of the tyrannosauroid _Guanlong_, one of the ceratosaurian _Limusaurus_ and one of a new taxon (in press) have been collected very closely together (and articulated) from the same single Chinese site, they had to form a herd!
    So, if we negate a social origin for the fossil association cited above, we cannot infer the _Mapusaurus_ association was a herd/pack only because these skeletons belong to the same species. The simpler explanation used for the Chinese site is a good explanation also for the Argentinean site.

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  6. But Andrea there being only one type of animal argues they were at least living in some sort of family group. Either that or a specific predator was hording specific animal parts from a specific animal. Or a very selective trap that only captures one type of animal leaving the others to either avoid it or escape.

    To me it is counter intuative to have a predator trap trap a single type of animal at the same time. The simpiliest explanation is the group theory, because without it you're stuck trying to explain why one type of animal lived and died in the same area at the same time. I find it funny that if it's a bunch of ceratopsians found together it's a herd but if it's a group of theropods we have to invent some new idea that we have to jump through hoops to make work.

    Just my 2 bits.

    Brett

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  7. In fact, I only say: "a ceratopsid bonebed" not "a ceratopsid herd".
    And also: a ceratopsid/theropod bonebed may indicate a gregarious behaviour (that only means these animals did tolerate the presence of other animals of the same species in their same area) but is not a direct evidence of social behaviour.
    Do 10000 penguins during the egg-deposition season form a herd? Do 10000 flamingos eating together in a alkaline lake form a herd?
    My posts always mean this: There are more explanations than just the "herd hypothesis".

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  8. I think that's more splitting hairs and fence sitting but I will conceid that we do not know the absolute truth. I'm fairly certain that even the flocking flamingo and penguin have, at the very least, a rudimentary social system. It's more a matter of degrees in this case, what do you consider a herd, a group of animals that live together or migrate together or a complex social structure with a group hiearchy?

    But I was trying to illustrate that if the other 2 main branches of dinosaurs were herdlike, some of the theropods descendants are herdlike, why is it such a stretch that some of the theropods were herdlike? There seems to be some sort of bias against it.

    Brett

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  9. My concept of "herd" is not relevant. The real question is: what could we know? In my opinion, most of the behaviours of extinct animals is completely lost. We can only see coarse evidence of gregarious behaviours, parental care and intra-inter specific competition. No more. So, I prefer not to speculate about what was lost.
    Your second part of the last comment is not correct phylogenetically. "Herd behaviour" is not a synapomorphy of Ornithischia or Sauropodomorpha. We see that a gregarious behaviour is widespread among diapsids, but this is not evidence of sociality in one or more particular lineages. Are marine iguanas social animals? Are crocodylian social hunters? Are they living in herds? Are oras social hunters? Are large birds living in herds? They often live in very large groups, but these are not "herds" in the sense we use in mammal ethology. We often discover many dinosaurs died together: are these evidence of "herds"? No, they only show the presence of many animals in the same area. Fossils cannot show complex sociality, so, I prefer not to speculate about something lacking hard evidences.

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  10. 1)Grazie del post
    2)Quella cosa sulle alluvioni e sul fatto che gli esemplari si sian depositatisi in momenti differenti non la sapevo. Quella spiana tutto...
    Comunque "herd" può riferirsi a qualunque animale vivente in gruppi, organizzati o meno
    Forse sta quì la differenza. Come i serrasalmini piranha: se attaccan la preda posson attaccarla anche in gruppo, ma ognuno pensa ai "cavoli" suoi mentre lo fa. Non come Panthera leo che pensa prima di tutto al resto del gruppo o come gli insetti eusociali
    Ma comunque come mai dici che Mapusaurus non poteva lasciar segni dei denti sulle ossa, se quì è detto che c'è un probabile segno di dente su una scapola di Allosaurus?
    Goodchild Drake, Brandon (2004). "A new specimen of Allosaurus from north-central Wyoming". Journal of Vertebrate Paleontology 24 (3, Suppl.): 65A.

    Peccato comunque
    Almeno mi rimangon la poiana di harris e il coccodrillo cubano XD

    Ma mi sembra comunque molto strano che per tutto il mesozoico non ci sian mai stati "pack-hunters" teropodi... cioè, oggi i pack-hunters vertebrati (per quanto ne so io) stan solo tra ferungulati, ma probabilmente perchè oggi riveston loro pienamente la maggior parte dei ruoli predatorii possibili, al contrario dei teropodi oggi (potrà sembrerarti na bestemmia, ma mi pare davvero bizzarro che per oltre 165 milioni di anni ognuno è stato a farsi i "cavoli propri")
    Ma nel mesozoico eran i teropodi ad aver una nicchia simile: come hai detto tu una volta, non escludiamo che alcuni di loro potesser esser diventati pack-hunters... ma purtroppo non ne abbiamo le prove. E senza le prove tutto rimane fantasia
    Ma meno male che non ne abbiam neanche le controprove (almeno per i taxa che ancora si aspettan sottoterra! ma forse anche per quelli già descritti...), dal momento che ne le une ne le altre posson esister...

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  11. A me sorprende questo accanimento verso i theropodi che "devono" avere delle specie che cacciano in gruppo, quasi che sia "necessario".

    I coccodrilli non cacciano in gruppo, e nessuno ha mai sollevato la questione se qualche coccodrillo fossile fu mai un cacciatore sociale. Quindi, perché ipotizzarlo nei theropodi? Dato che il cervello di un theropode mesozoico è probabilmente intermedio come morfologia e funzione a quello di uno struzzo e di un coccodrillo, non capisco perché debba avere comportamenti da lupo o leone.

    Inoltre, vedo che molti di voi usano concetti scorretti e ambigui come "nicchia ecologica". Una nicchia eCologica non ha alcuna attinenza con l'eTologia. Eppure, molti saltano gratuitamente dalle analogie ecologiche (=ruolo nella catena alimentare) a quelle etologiche (=comportamento). Il fatto che un dinosauro ed un mammifero siano ecologicamente analoghi (ammesso che sia valido, ma spesso non dimostrato) non significa minimamente che debbano anche essere analoghi etologici.

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    1. Cacciare in branco mapusaurus? Ma mapusaurus non ha un cervello grande la metà del tirannosauro? Non c'era bisogno di questo post per dimostrarlo: come avrebbe potuto mapusaurus dirigere complicate azioni di branco con un cervello così piccolo in proporzione al corpo!?!?!

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    2. Antonio, potresti dirmi quale è la pubblicazione che descrive il cervello di Mapusaurus, e quella in cui è scritto che il suo cervello è "grande la metà" di quello di Tyrannosaurus, e quella in cui si dimostra la relazione tra dimensioni del cervello, massa corporea e complessità del comportamento?
      Siccome non puoi, dato che non esiste alcuna pubblicazione su quello che scrivi, evita di scrivere concetti privi di fondamento.

      PS: se questo è il modo con cui leggi il blog, la prossima volta che chiederai qualcosa eviterò di rispondere, perché vedo che non hai minimamente letto questo post, nonostante che te lo abbia linkato apposta per rispondere alla tua domanda sul cannibalismo.

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    3. Il problema è che non si ha materiale della scatola cranica di Mapusaurus, ma lo si ha di Giganotosaurus, un suo stretto parente, che ha la scatola cranica di 275 metri cubici, e Tyrannosaurus circa il doppio. Ma come diceva una volta Cau:

      Un fossile non è un animale vivo

      Quindi queste affermazione sulla intelligenza dei dinosauri sono troppo speculative.

      E comunque, un predatore deve essere abbastanza intelligente per cacciare. Saranno esistiti quelli più intelligenti o meno, ma nessuno può essere poco intelligente, non credi? :)

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    4. L'intelligenza è una qualità difficile da definire. Ma se per 'intelligenza' intendete 'flessibilità nel comportamento', allora non occorre essere intelligente per cacciare.
      Non siate così antropocentrici, e smettetela di vedere nei theropodi una trasfigurazione dei supereroi dei fumetti (il più grande, il più forte, il più veloce, il più intelligente e via discorrendo, tutti coinvolti in lotte da videogioco).
      Moltissimi predatori non sono per niente 'intelligenti', e cacciano in modo stereotipato. Un predatore deve solo essere in grado di localizzare la preda e di ucciderla. Ad esempio, gli squali non sono sicuramente dei campioni di intelligenza, ma sono predatori di successo. Lo stesso vale per i ragni, moltissimi anfibi, le tartarughe, e molti altri animali.

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  12. A me non sorprende, dopotutto sono tutte probabilmente "visceralità" :P, e le visceralità non moriranno mai...
    Piuttosto a me il fattore che più mi fa dubitare è il fattore tempo: se è vero che l'attualismo spesso fallisce, non credo sia verò il contrario (ovvero che il "passatismo" fallisca SPESSO). Intendo: i teropodi mesozoici son durati 165 milioni di anni, i neorniti viventi invece saran quì sì e no da 10 milioni di anni... chi più chi meno
    E in un tale lunghissimo tempo (165 mln) nessuno ha mai sviluppato la socialità (non pretendo la caccia di gruppo, ma almeno la socialità...)? Eppure che hanno avuto enormemente più tempo di quelli attuali

    Poi vabbe che attualmente il 99% dei crocodili non mostran socialità, ma ho trovato questo
    "Other cooperative feeding behaviour has been reported, such as the action of many animals to cordon off an area of water to concentrate fish within. A hierarchy of feeding order is often observed in such situations, with more dominant animals feeding first. Groups of crocodiles will often move onto land to scavenge from kills made up to several hundred metres from the water. Adults have also been observed fishing using their bodies and tails to corral the fish towards the bank where they are concentrated and picked up with a sideways snatch of the jaws. Social behaviour in Nile crocodiles is often underestimated, although there are many aspects still poorly understood"
    http://www.flmnh.ufl.edu/cnhc/csp_cnil.htm

    E poi ho sentito che una colonia di coccodrilli cubani ha mostrato traccia di cooperazione nella caccia... ma purtroppo non ho il link

    COmunque ripeto la mia domanda precedente, dato che o non l'hai vista o boh
    Come mai dici che Mapusaurus non poteva lasciar segni dei denti sulle ossa, se quì è detto che c'è un probabile segno di dente di Allosaurus su una scapola di Allosaurus?
    Goodchild Drake, Brandon (2004). "A new specimen of Allosaurus from north-central Wyoming". Journal of Vertebrate Paleontology 24 (3, Suppl.): 65A.

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  13. Avevo dimenticato la domanda (accade con commenti un po' lunghi e articolati).
    La tua domanda presume che Allosaurus e Mapusaurus avessero denti simili. Non è così.
    Il tuo esempio non è quindi valido al caso di Mapusaurus. Come vedi dall'immagine che ho messo nel post, i carcharodontosauridi hanno denti molto compressi trasversalmente (molto più che negli altri theropodi, compreso Allosaurus). Ciò li rende molto adatti a tagliare la carne ma pessimi a scalfire le ossa, dato che risultano facilmente spezzabili (al contrario, in particolare, di quelli tyrannosauridi). Quindi, escludo che Mapusaurus avesse un comportamento che gli poteva provocare la rottura dei denti, come appunto il morso alle ossa.

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  14. Tu citi il fattore tempo, come se un evento avesse una "inevitabilità" e che basta dargli tempo affinché accada. In realtà, un evento complesso come l'evoluzione di caccia sociale presuppone un'insieme di fattori connessi, che formano il "substrato" da cui tale struttura può emergere. Nel caso della caccia sociale, se osserviamo i taxa in cui è diffusa, si notano alcuni tratti che indicano probabilmente questo "substrato". Essi sono: forti cure parentali, che perdurano per lungo tempo, mantenendo una coesione tra differenti generazioni, complesso sistema nervoso, sistema sociale con gerarchia. Sicuramente, il primo fattore NON è presente nei dinosauri mesozoici, il cui sistema di riproduzione e crescita indica una strategia in cui gli adulti producevano molte uova (20-30) all'anno. Dato che i giovani crescevano velocemente, è probabile che non fossero legati agli adulti più di un anno (permettendo agli adulti di riprodursi nuovamente, perché non più vincolati alle cure verso i nati l'anno prima). Ciò limita fortemente la possibilità di strutture sociali "mammaliane" e quindi rende molto improbabile l'evoluzione di socialità elaborata. Niente base sociale, niente evoluzione di caccia di gruppo. Gli uccelli moderni sono un'eccezione, perché crescono ancora più velocemente degli altri dinosauri, diventando adulti in meno di un anno: ciò permette di sovrapporre in un anno più generazioni adulte, permettendo un eventuale altruismo dei fratelli maggiori verso le nuove covate (in genere deposte nella stessa stagione delle precedenti), innescando un possibile comportamento sociale duraturo.

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  15. Grazie delle risposte, comunque ti sei messo in un argomento che non conosco (le cure parentali), per cui meglio accetto

    Ma tu parli solo di teropodi mesozoici o di TUTTI i dinosauri mesozoici (intendo anche gli adrosauridi come Maiasaura)?

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  16. Gli hadrosauridi facevano caccia sociale?
    A parte la battuta, il mio discorso vale per tutti i dinosauri mesozoici, non mi pare che gli hadrosauridi differiscano in tassi di crescita e strategia riproduttiva. Sono probabilmente gregari come molti altri dinosauri, il che non è una prova di socialità complessa.

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  17. I believe that Phil Currie said there was a 1 in 65 million chance that the reason his Albertosaurs were gathered together was for some other reason than a social structure. You seem to want this to go in absolutes when nature rarely works that was. Would I call a flock of flamingos a herd. Do they live together breed together? Yeah I'd call it a herd, it might not be the same type of herd as say a herd of cows but the same function of safety in number seems to be there.

    Driving home yesterday I saw 4 full sized hawks (red shouldered or red tailed, I couldn't quite tell, but big) on a lamp post, why gather together if they don't have to, there plenty other posts to sit on? Perhaps you're thinking things through backwards and that this is the fall back for tetrapods. Grouping/company, perhaps the solitary ones are the oddballs. I believe the saying that there are no absolutes is appropriate here. While there might not be absolute direct evidence there is circumstantial evidence, that is usually all we get with the fossil record so certain thing are and will be inferred, it's the only way to even try to make sense of these animals.

    Brett

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  18. Brett, I don't understand where our discussion is going to.

    It seems that we disagree more about terminology than about concepts.

    I've written a lot about gregarious behaviour in reptiles. Gregarious means "tolerating other individuals of its same species in its same area". In my terminology, gregarious is different from social, the latter word restricted only to complex, long-during, interactions between animals of the same species. A gregarious behaviour is cleraly inferred from all the fossil associations we know (included the _Albertosaurus_ bonebed described by Currie). BUT, and I underline it every time, these fossil associations cannot say anything about the existence of social behaviour more complex than simple gregarious behaviour. NO social hunt evidences, NO complex social structure evidences, NOTHING. In paleontology, "nothing" means "nothing based on evidence", so, "it's better not to consider, pending new data". At the same time, these "mammal-like behaviour" are the only speculations that most people want to discuss and want to discover. Nobody cares about simple gregarious behaviour (the only one fossils show), because the latter is widespread in most large reptiles, and is not "so special". The _Albertosaurus_ bonebed only says: these dinosaur bodies were buried in the same area. These bonebeds could have shown mating animals, or part of a colony during the reproductive season, or evidence of cannibalistic agonism: these are equally plausible explanations, simpler than THE ONLY ONE explanation that is usually cited, the socially complex hunt as lions/wolves. This is what I'm saying every time I write these posts: most people see only one explanation, but there are many other explanations, often more plausible, based on reptile and bird behaviour.
    Is there some translation problem? I don't understand why are we talking about this topic again.
    Probably, we are talking the same concept but from two slighly different points of view: my interest is to show other plausible explanations, because we have not to see every fossil site as evidence of a single phenomenon, the latter known only in few mammal lineages, and absent in large birds, crocodyles and large lizards.

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  19. Ciao

    A proposito di letti di ossa, Della Vecchia ha pensato ad un ipotesi tafonomica per spiegare il gruppetto di _Tethyshadros_ della lente del Villaggio del Pescatore?

    Inoltre farei anche una considerazione abbondantemente speculativa.

    Prepongo che i tuoi ragionamenti sulla non socialità dei teropodi e dei dinosauri mi hanno convinto, oltrettutto gregario non vuol dire sociale.

    Però proprio il modello riproduttivo dei teropodi e dei dinosauri può portare all'emergere di modelli di comportamento sociale.

    Infatti si ipotizza che i pulcini di teropode nascessero in gruppo e fossero autonomi per l'alimentazione, e quindi non necessitassero di cure parentali, o di cure molto ridotte, simili a quelle dei coccodrilli o al massimo degli struzzi.

    Benissimo, convincente, ed effettivamente molto probabile.
    Restà però un modello evolutivo, (indimostrabile temo e quindi ben poco scientifico). I pulcini di teropode potrebbero sviluppare una vita sociale a partire dal gruppo di fratelli-sorelle, di fatto è in questo modo che si stabilisce l'ordine di beccata delle galline e degli altri uccelli odierni.

    Dei piccoli teropodi potrebbero effettivamente trovare evolutivamente conveniente collaborare per procacciarsi il cibo, e questo fattore potrebbe poi stabilizzarsi anche per gli adulti.

    In conclusione non mi sembra che il sistema riproduttivo dei teropodi renda impossibile la formazione di un "branco", anche se effettivamente tutti i tuoi ragionamenti sulla autosufficienza come predatori dei brontofagi, sulla indimostrabilità del branco, sulla cattiva interpretazione dei letti di ossa come prove di socialità, sulla imporponibilità dei leoni come modello ecc. ecc. mi risultano più che sensati, e quindi non pongo questo problema perchè vorrei "resuscitare" a livello di visceralia l'ipotesi branco.

    Erodoto

    RispondiElimina
  20. @Erodoto:
    sulla tafonomia del sito di Trieste, penso che Fabio ci abbia lavorato e ci stia lavorando. Non so di preciso quali ipotesi abbia in proposito.

    Per l'ipotesi di evoluzione sociale che proponi: sì, ho pensato una cosa simile anche io. Tuttavia, considera che, come ho scritto in un precedente commento, la socialità di "branco" come lupi e leoni presuppone una sovrapposizione di generazioni, requisito fondamentale per una anche pur limitata trasmissione culturale ("insegnare" la caccia). Qui, invece, avremmo dinosauri che crescono solo con i loro fratelli, tutti della stessa generazione. Inoltre, una volta giunta l'età riproduttiva, inizierebbe l'annuale ciclo di corteggiamento-riproduzione-schiusa che romperebbe qualsiasi mantenimento di legami con i fratelli. Quindi, concludo, non è impossibile uno scenario come quello da te suggerito (ma, ripeto, io non escludo nulla al 100%, ma pongo dei margini di plausibilità) anche se mi pare altamente improbabile, fuori dal range di potenzialità esprimibili dal complesso di vincoli neurologici, fisiologici, riproduttivi e demografici presenti nei dinosauri mesozoici. Al contrario, questo mix di caratteristiche pare idoneo alla presenza di comportamenti gregari tra membri della stessa specie: ed, in effetti, la diffusa evoluzione di creste elaborate e vistose pare un evidente strumento di coesione gregaria: visivo, semplice ed immediato, capace di distinguere animali di specie differenti con la semplice vista.

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